John Malkovich - Claudio Martini
John Malkovich, il protagonista di “Relazioni pericolose” ed agente della Cia l'anno scorso in un film dei fratelli Cohen, sbarca a Prato. Non per una produzione cinematografica ma in veste di stilista, l'altra sua grande passione.
A Prato l'attore già sta realizzando assieme a partner cittadini la sua linea di abbigliamento “tecno-bohoemian”. Adesso aprirà anche uno store, dove commercializzare il marchio, che sarà anche un po' centro culturale e laboratorio ed officina per le idee imprenditoriali più fantasiose e creative. Si chiamerà “The Roqk”. Troverà posto in un vecchio edificio del centro storico cittadino e l'inaugurazione è attesa per gennaio.
Ad annunciare il progetto a Firenze, nella sede della Regione in piazza del Duomo, è l'attore americano in persona durante la presentazione della prossima edizione di “Economia³”, il forum annuale promosso dalla Regione che si svolgerà a Prato dal 24 al 27 settembre. E i temi sono in fondo legati da uno stretto filo rosso: nel forum dell'economia che si svolgerà nella città tessile si parlerà infatti della crisi ma anche su cosa investire per ripartire ed essere di nuovo competitivi dopo che la tempesta sarà finita. Si cercano progetti concreti e quello dell'attore americano potrebbe essere uno di quelli.
La presenza di Malkovich non era annunciata. Si trovava a Firenze per illustrare al presidente Martini il suo progetto. Ma dopo l'incontro ha deciso a sorpresa di trattenersi alla successiva conferenza stampa.
Malkovich ha già, in passato, realizzato alcune collezioni e ha disegnato i costumi per alcuni dei suoi film. «In un mondo in cui tutto dipende dalla tecnologia, essere bohemian offre maggior respiro» aveva già detto in passato, spiegando che per il neologismo 'tecnobohoemian' si era ispirato ad un romanzo di Simone Ramilli. «La nuova linea è pensata a Prato - spiega Malkovich, giacca bianca e jeans con la risvolta alta - E spero che a Prato, dove sono felice di essere tornato, il progetto Roqk resti a lungo». Nella città tessile l'attore, regista e produttore cinematografico era già venuto a maggio, proprio per seguire il progetto che sta lanciando in collaborazione con lo stilista pratese Riccardo Rami.
«Prato – ha spiegato oggi – sta vivendo un momento non facile, ma la situazione sta cambiando. Gli imprenditori stanno investendo in consulenze su nuove tecnologie e nuovi prodotti». La ricetta per uscire dalla crisi? «Cercare di reagire inventandosi qualcosa di nuovo – risponde - e puntando sulla creatività».
Walter Fortini