Industria
La Toscana ha una lunga storia industriale. Moda, casa, arredamento, lapideo, orafo, biotech, farmaceutico ma anche agroalimentare, turistico, estrattivo, siderurgico, meccanico, chimico, edile sono i settori chiave dell’economia regionale nell’epoca della globalizzazione. In tutti i comparti ricerca e innovazione sono al centro della sfida competitiva. Più aumentano gli investimenti in questo segmento chiave e più le produzioni toscane conquistano i mercati nazionali ed esteri. Non a nell’ultimo anno le esportazioni toscane nel mondo hanno raggiunto il risultato di un +12%.
Un esempio della capacità toscana di unire ricerca e crescita economica è rappresentato dal successo del settore farmaceutico. Secondo Confindustria la Toscana è la terza regione italiana, dopo Lazio e Lombardia, per presenza di industrie farmaceutiche. Un settore che conta circa 7.200 addetti con un export di 750 milioni di euro. Nel 2006 gli investimenti nella farmaceutica hanno superato il miliardo di euro, pari al 13,6% del totale manifatturiero. Negli ultimi tre anni investimenti e spese nel settore sono cresciuti più del fatturato, portando la Toscana ad avere un ruolo leader in vaccini, biotech ed emoderivati. Sempre in Toscana sono presenti nove centri di ricerca, in cui sono occupati oltre 650 addetti, insieme a importanti università come Firenze e Pisa. Secondo il rapporto a partire dal 2000 la farmaceutica in regione è cresciuta mediamente del 12,8% ogni anno, a fronte di un aumento medio dell'1,8% degli altri settori.
Ma l’asse portante del settore industriale toscano è rappresentato sicuramente dal Sistema moda: 150.000 addetti occupati in circa 30.000 imprese. Al centro del successo di questo settore i distretti industriali e le filiere produttive del cuoio, della pelle e del tessile/abbigliamento. La moda toscana è presente in tutto il mondo grazie a misure promozionali adeguate e al sostegno del sistema delle imprese.
La Regione Toscana ha stanziato negli anni centinaia di milioni di euro per garantire la tenuta sui mercati grazie alla capacità di innovazione delle imprese; politiche che hanno consentito una tenuta del sistema anche in anni di stagnazione. Oggi il Pil è tornato a salire ed è possibile continuare nell’azione di consolidamento dei percorsi di riorganizzazione dei distretti.
L’industria meccanica è un altro dei cardini dell’economia toscana, soprattutto per quanto riguarda la meccanica strumentale e la componentistica per automobili. Tra le industrie più importanti due storici marchi conosciuti e apprezzati nel mondo: la Piaggio di Pontedera e la Breda costruzioni ferroviarie di Pistoia.
