La giuria che assegnerà il Premio Montaione per il miglior processo partecipativo toscano ha iniziato stamattina i lavori. L'impegno è quello di individuare tra i 20 progetti conclusi ad oggi, grazie alla legge regionale 69, quello che per metodo di lavoro, tipo di partecipanti e impatto del processo sulla popolazione e sul territorio risulta avere le caratteristiche migliori.
La giuria è una vera e propria giuria popolare, composta da 24 cittadini toscani estratti a sorte e selezionati sulla base di quote campione in modo ta le da garantire una composizione equilibrata per genere ed età. I 24 giurati hanno ricevuto 2 settimane fa un dossier con le schede sintetiche di ogni singolo progetto finanziato. Hanno studiato il materiale e stamani hanno definito le modalità e i criteri con cui assegneranno il premio. Tra oggi pomeriggio e domani ascolteranno i testimoni di ogni progetto e potranno fare delle domande anche ai cittadini coinvolti nei singoli processi locali che a Montaione sono presenti come accompagnatori ufficiali dei testimoni.
Il facilitatore della giuria è l'esperto Andrea Pillon di Avventura urbana, la società che insieme a Sociolab cura per la Regione Toscana la gestione dei servizi inerenti la partecipazione. Sabato, una volta stilata la classifica del premio, saranno anche comunicati i criteri di valutazione della qualità dei singoli progetti e una serie di raccomandazioni per la valutazione dei progetti di prossima fattura.
Cristiano Lucchi