Federico Gelli
Il vicepresidente Gelli lancia «L’ora di Legalità » nelle scuole toscane
La Toscana vuole inserire nelle scuole lora della Legalità. É un annuncio che il vicepresidente della Regione Federico Gelli lancia alla Festa della Legalità in Toscana, ieri a Firenze. Una festa con incontri, musica e riflessioni sulla mafia e sui modi di combatterla. «Lanciamo ai giovani una proposta - dice Gelli - il loro coinvolgimento sui temi della cultura, della legalità che possa interessare tutti e non solo i ragazzi che hanno partecipato ai nostri campi di lavoro in Sicilia e Calabria. Intanto lanceremo la proposta all'ufficio regionale scolastico di inserire nelle scuole l'ora della legalità». Proprio i giovani toscani, più di 200 questanno ad essersi impegnati nelle coltivazioni delle terre confiscate alla mafia erano presenti allincontro. Cerano anche i prodotti delle coltivazioni, olio, melanzane e peperoncini. Antonio Napoli, uno dei soci fondatori della cooperativa nata nella piana di Gioia Tauro racconta la lesperienza. «Siamo partiti nel 2004, eravamo undici. Oggi abbiamo raddoppiato il terreno di coltura, da 30 a 60 ettari. E grazie al sostegno di Libera e della CGIL abbiamo potuto acquistare i mezzi necessari alle nostre coltivazioni». La piana di Gioia Tauro è la seconda per terreni confiscati alla mafia, dopo Palermo. Nel pomeriggio è stato presentato un documentario fatto dai ragazzi toscani e montato dalla mediateca toscana. In una tavola rotonda il consigliere alla regione sicilia Rita Borsellino, il procuratore generale della corte di cassazione Pier Luigi Vigna e Vanna van Stratten dellassociazione Libera hanno parlato dellimportanza delleducazione alla legalità nei giovani, della necessità di combattere la cultura della sopraffazione e far prevalere invece quella della legalità.
Molti gli artisti che poi hanno dato vita ad una serata in musica alla Fortezza da Basso. Bandabardò, Paola Turci e lOrchestra Bandao. Tutti hanno deciso di suonare gratis, senza alcun compenso.
Molti gli artisti che poi hanno dato vita ad una serata in musica alla Fortezza da Basso. Bandabardò, Paola Turci e lOrchestra Bandao. Tutti hanno deciso di suonare gratis, senza alcun compenso.
Autore: Alessio De Laurentiis
Rif. 14653
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