Teatro Metastasio di Prato
«Il Teatro Metastasio Stabile della Toscana ha il compito, nella sua funzione di teatro stabile regionale, di rappresentare sul territorio regionale e su quello nazionale ed internazionale l'elemento di migliore qualificazione della produzione teatrale regionale. Deve quindi sviluppare rapporti di collaborazione artistica ed organizzativa con i più rilevanti soggetti dello spettacolo,con l'obiettivo di qualificare le politiche regionali sul territorio e nella relazione con il sistema nazionale ed internazionale».
L'assessore regionale alla cultura Crstina Scaletti ha concluso con queste parole la presentazione della stagione 2010-2011 che ha visto stamani a Palazzo Strozzi Sacrati la presenza di tutto il vertice del teatro ( il presidente Umberto Cecchi accompagnato dai due direttori Paolo Magelli e Massimo Luconi), dell'assessore alla cultura del Comune di Prato Anna Beltrame e, a sorpresa, della scrittrice serba Biljana Srbljanovic, di cui sarà messa in scena “La trilogia di Belgrado”. Altri nomi del cartellone, tra molti altri, quelli di due maestri del calibro di Peter Stein e Ronconi.
«Se i numeri vanno interpretati anche con una visione “politica”- ha aggiunto Scaletti - , si puòaffermare senza timore di smentita che ha funzionato lo scambio con il territorio, compito essenziale di un teatro stabile. Un compito da svolgere senza rigidità ideologiche, perché la cultura deve lavorare sempre per far crescere la coscienza collettiva. Da parte sua, la Regione svolgerà fino in fondo il suo ruolo di supporto, conscia dell'importanza e della centralità del ruolo che il Metastasio svolge non solo a e per Prato, ma anche per tutta la Toscana».
In sintesi, i dati che riguardano il Metastasio parlano di un percorso virtuoso, riconosciuto anche dalla nuova dirigenza, nel corso dell e stagioni 2006/07- 2008/09, nelle quali è stato registrato un incremento del pubblico pari al 38,4 per cento, con un conseguente aumento degli incassi pari al 36,7 per cento. Le recite complessive sono passate dalle 235 della stagione 2006/07 alle 328 della stagione 2008/09, con un incremento di quasi il 40 per cento. Dato rilevante è la crescita esponenziale che si registra nel numero degli spettacoli prodotti dal Metastasio che sono stati distribuiti su scala nazionale; sono passati dai 23 della stagione 2006/07 ai 98 di quella 2009/010. Il pubblico dei teatri Metastasio, Fabbricone e Fabbrichino è passato dai 31.182 spettatori della 2006/07 ai 37.949 della 2007/08 per raggiungere quota 43.142 nella stagione 2008/09, con un incremento percentuale complessivo del 38,4 per cento. Uno dei dati piùsignificativi riferiti al pubblico dello Stabile della Toscana è quello relativo agli abbonati, che segnano il livello di fidelizzazione del pubblico. Gli abbonati sono passati da 1.309 (2007/08) a 1.922 (2008/09) per raggiungere - alla data del 20 dicembre 2009 - i 2.047 nella stagione 2009/10, con un incremento percentuale complessivo del 56,4 per cento.
Dal punto di vista finanziario il Metastasio ha chiuso i bilanci in pareggio, registrando un significativo incremento delle entrate proprie (incassi da tournée) ed una gestione finanziaria che ha registrato un progressivo incremento delle spese per attività, con conseguente riduzione dei costi di natura strettamente legati alla gestione amministrativa. I dati attengono alla valutazione complessiva della Fondazione che riguarda tre spazi: Teatro Metastasio, Fabbricone e Fabbrichino.
Dario Rossi