Patrimonio culturale
In Toscana sono stati censiti e georeferenziati 7.707 vincoli monumentali e archeologici nonché 384 vincoli paesaggistici per un totale di 8.091 beni e aree vincolate. Inoltre sono stati censiti, e inseriti in uno specifico datebase accessibile in linea, 3.560 edifici religiosi (chiese, abbazie, cappelle …) di cui ben 3.167 già georeferenziati.
La presenza di un bene culturale in una determinata area geografica spesso comporta che tutto quel territorio ne goda dei benefici e delle tutele. La mappatura di questo tesoro diffuso e sparso un po’ ovunque è realtà e consente di preservare il paesaggio che lo ospita. In base alla Convenzione europea, per “paesaggio” si intende una determinata parte del territorio, così com’è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e umani nonché dalle loro interrelazioni.
Con questa conoscenza di sé alle spalle, la Toscana è impegnata a tutelare il proprio paesaggio, rendendo compatibile la necessità di sviluppo e di crescita delle proprie aree con il rispetto di questo patrimonio.
La Regione persegue specifiche politiche di settore: iniziative per promuovere la cultura del paesaggio e le relative azioni formative anche in rapporto con gli enti locali; costituzione di un Centro europeo di documentazione sul paesaggio; definizione di un quadro conoscitivo per il paesaggio; partecipazione nella formazione delle politiche urbanistiche; gestione dei rapporti con il ministero dei Beni culturali.
Gli obiettivi operativi della Regione Toscana nel progetto a tutela del paesaggio riguardano, ad esempio, la valorizzazione dei grandi itinerari toscani di rilevanza europea (proprio da un mirabile borgo toscano, Monteriggioni, è partita la “tabellazione” sul percorso italiano della via Francigena, un progetto da cui ci si attende molto anche in termini di ricadute da un’economia comunque sostenibile).
Una particolare attenzione è prevista per i 6 siti toscani che l’Unesco ha dichiarato “patrimonio dell’umanità”: i centri storici di Firenze, Pisa, San Gimignano, Pienza e l’intera Val d’Orcia. La Toscana è la regione italiana che ne ha il maggior numero e numerosi sono quelli che hanno presentato domanda per ottenere questo riconoscimento.
Questa attenzione al paesaggio ispira poi tutti gli strumenti urbanistici della Toscana, in particolare il Piano di indirizzo territoriale (Pit) approvato il 24 luglio 2007 che individua 38 ambiti di paesaggio e ciascuno è disciplinato da una scheda che descrive i caratteri strutturali, definisce i valori paesistici di livello regionale, il funzionamento e gli obiettivi di qualità da perseguire. Sono facilmente consultabili importanti documenti urbanistici fra cui l’atlante dei paesaggi toscani e le schede dei paesaggi. Nel corso degli anni la Regione ha costruito un ampio archivio fotografico che documenta, fra le altre cose, il territorio toscano, il suo patrimonio naturalistico, storico, architettonico e artistico. Inoltre è anche disponibile la documentazione fotografica aerea dell’intero territorio toscano.
