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La Toscana del cinema non è solo quella ricca delle sue sale – alcune storiche e altre modernissime – dove sul grande schermo si proiettano i film. È anche quella dei suoi festival dove vengono presentati gioielli e anteprime ed è quella dei set. La Toscana ha fatto da sfondo a molti capolavori di celluloide e i suoi scorci, panorami, monumenti, interni sono lì pronti per essere raccontati e raccontare nuove storie. Con l’aiuto anche delle professionalità presenti nella regione.

La sala cinematografica immaginaria che assomma tutti i posti di tutte le sale attive in Toscana ospiterebbe – tra platea e galleria - più di 137 mila spettatori. Le sale toscane sono, in tutte le diverse tipologie, 304 con 449 schermi. La monosala più piccola in assoluto risulta il cinema-teatro di Montieri in provincia di Grosseto: ci stanno appena 80 persone. Dieci posti in più al cinema “Agorà” di Pontedera (Pisa).
All’estremo opposto, la monosala più grande è in pieno centro storico fiorentino: è il cinema-teatro “Verdi” con oltre mille e cinquecento posti (per l’esattezza 1.538). Secondo un altro “Verdi” , quello di Montecatini Terme: sfiora le mille poltrone, 944, per la precisione.
La multisala più grande sta a Campi Bisenzio, nell’hinterland fiorentino, con 16 schermi e un totale di quasi quattromila posti (3.852 per l’esattezza).
Nel complesso delle tipologie, la Toscana vanta anche 78 “arene” (con 79 schermi e quasi 28 mila posti): i tipici spazi all’aperto, per il cinema estivo fra metà maggio e fine settembre. “Sotto le stelle”, “Giardino”, “Pineta”, “Chiardiluna”, alcuni fra i nomi. Difficile non capirne le motivazioni.
Nel reparto delle sale attive con più di 120 giornate di programmazione all’anno, è il capoluogo toscano ad aprire la classifica (43 le sale a Firenze).
Ma il dato più significativo riguarda il totale delle sale comunque attive (quelle con più e quelle con meno di 120 giorni di programmazione annua): il cuore dei cinematografi toscani. Sono 226 sale con oltre 370 schermi per quasi 110 mila posti complessivi.
Ci sono poi i numerosi festival che durante tutto l’anno, si svolgono nei dieci territori provinciali. Ce ne sono di grandi e di piccoli, già famosi o famosi fra qualche tempo, generalisti o di nicchia: in tutto sono 48[1], scrupolosamente seguiti da “Toscana Film Commission”, l’organismo della Regione che opera per la valorizzazione delle attività cinematografiche.
“Toscana Film Commission” opera per aiutare i produttori che vogliono girare in Toscana non solo nella scelta dei set, ma anche nell’assistenza all’ospitalità d’intesa con le istituzioni locali, le categorie economiche e l’imprenditoria privata per ottenere tariffe agevolate, nella attivazione di collaborazioni con le agenzie professionali, e anche nella ricerca di finanziamenti a medio-lungo termine. Tutto questo non solo per i film, ma anche per tutte le produzioni multimediali: fiction televisive, spot pubblicitari, documentari. Tante le opere girate in Toscana con l’aiuto di Toscana Film Commission, fra cui il film di Spike Lee sul “Miracolo di Sant’Anna”, ambientato nei luoghi autentici dell’Alta Versilia e della Garfagnana, racconta una tremenda storia di guerra. Ma anche di speranza. “Toscana Film Commission” è costituita all’interno di “Fondazione Mediateca Toscana”.



[1] Elenco dei festival che si svolgono nel territorio toscano.


Autore: Mauro Banchini
Rif. 50180