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15 gennaio 2010
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Documentazione relativa a progetti archivistici provinciali e locali



Gli archivi sono per definizione il luogo della memoria collettiva, il luogo a cui fare riferimento per la ricerca storica e per la ricostruzione dell'identità dei luoghi. Stato, Regioni, Province ed Enti locali hanno promosso negli anni numerosi progetti per localizzare, descrivere e valorizzare le diverse tipologie di fonti storico-documetarie presenti in Toscana.
 
 

Provincia di Arezzo

Il Piano provinciale per gli archivi nasce nel 1985 allo scopo di rendere fruibile per la ricerca storica il ricchissimo materiale conservato presso gli archivi comunali del territorio. Sono stati realizzati interventi di ordinamento - con conseguente pubblicazione di alcuni inventari - secondo un ordine di priorità stabilito dalla competente Commissione scientifica di esperti, preposta alla definizione dei programmi annuali. Fino ad oggi gli interventi hanno interessato gli archivi preunitari dei Comuni di Bibbiena, Castelfranco di Sopra, Castiglion Fiorentino, Capolona, Civitella in Valdichiana, Cortona, Foiano, Loro Ciuffenna, Lucignano, Monte San Savino, Montevarchi, Pieve Santo Stefano, Poppi, Sansepolcro, Subbiano, nonchè importanti fondi conservati presso l'Archivio di Stato di Arezzo, l'archivio del Comune e la Biblioteca Città di Arezzo, l'archivio della USL 8, l'archivio dell'ANPI di Foiano della Chiana.
Nell'ambito della valorizzazione e didattica degli archivi, sono stati organizzati interessanti mostre, come quella dei disegni dell'archivio Sacfem conservati presso l'Archivio di Stato di Arezzo (1997), e corsi di formazione rivolti specificatamente agli operatori incaricati del riordinamento degli archivi.
Con il sostegno della Regione Toscana e della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana sono stati realizzati, inoltre, interventi di restauro di documenti appartenenti ad archivi storici comunali.
Piano Provinciale 2002 Il Piano Provinciale 2002 per gli archivi prevede:
- la realizzazione di volumi che consentano di valorizzare e rendere fruibile l'importante patrimonio presente negli archivi fotografici dell'area aretina ancora in gran parte sconosciuto al pubblico. Le pubblicazioni che in questa fase si prevede di realizzare riguardano i territori dei Comuni di Civitella Valdichiana, Castiglion Fiorentino e Chiusi della Verna. Per far ciò verranno elaborate anche brevi monografie su aspetti peculiari delle singole aree di interesse, per le quali sarà necessario consultare gli archivi locali, utilizzando i documenti in essi contenuti.
- la realizzazione, nell'autunno 2002, in collaborazione con il CISLAB (Centro interdipartimentale di studi sui beni librari ed archivistici) dell'Università degli Studi di Siena, del corso di aggiornamento "Storia e archivi: percorsi di ricerca". Tale corso è destinato sia agli operatori che gestiscono la consultazione degli archivi riordinati, sia agli studenti ed agli insegnati per promuovere l'utilizzo delle fonti.
- il censimento degli archivi di persone della cultura tra ottocento e novecento conservati nel territorio provinciale aretino (Progetto Regionale "Archivi delle Personalità della Cultura del Novecento in Toscana"). L'incarico per la realizzazione del progetto è stato affidato al CISLAB dell'Università degli Studi di Siena - sede di Arezzo. La prima fase dell'intervento è stata avviata operativamente nel mese di aprile 2002. Parallelamente all'avvio del lavoro di schedatura si è proceduto all'individuazione dei nuovi archivi. Si prevede che questa fase di individuazione dei fondi archivistici possa conludersi entro ottobre 2002.
 

Pubblicazioni della Provincia di Arezzo

Collana "Ricerca"
Sezione "Strumenti":
Le carte dei Monti Pii dell'Archivio di Stato di Arezzo
Gli archivi preunitari dei comuni di Bucine e Pergine
Gli archivi preunitari dei comuni di Laterina e Castiglion Fibocchi
Gli incunaboli decorati ed illustrati della Biblioteca comunale e dell'Accademia Etrusca di Cortona
L'archivio preunitario del comune di Bibbiena
L'archivio preunitario del comune di Monte San Savino (1° vol.)
L'archivio postunitario del comune di Bucine (1865-1960)
Numerosi gli inventari di archivi storici comunali la cui pubblicazione è imminente: Civitella in Valdichiana, Lucignano, Subbiano e Capolona, Castiglion Fiorentino.
Sezione "Fonti e Studi"
Memoria e fonti della memoria. Da Piazza Grande all'Archivio
Il "Libellus de antiquitate urbis Arretii" di M.A. Alessi, nella Biblioteca della Città di Arezzo
Storie di violenza. Abusi, prepotenze e ingiustizie nell'Arezzo del passato
Occupazione francese e insorgenza antifrancese nelle carte dell'Archivio di Stato di Arezzo (1799- 1801) . 2 voll.
La mia privata libreria. Gianfrancesco Gamurrini tra archeologia e bibliofilia
Repertorio dei periodici delle biblioteche di Arezzo
"La Sferza" di Girolamo Torini nella Biblioteca della Città di Arezzo
Treni e costruzioni meccaniche. I disegni dell'archivio Sacfem nell'Archivio di Stato di Arezzo
 

Provincia di Firenze

Nell'ambito del Piano provinciale della cultura e degli indirizzi di delega regionale stabiliti con la Legge Regionale n. 35/99 sulle reti documentarie, la Provincia di Firenze, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e l'Università degli Studi di Firenze, promuove e coordina progetti di censimento, riordino e inventariazione dei fondi archivistici e realizza iniziative di valorizzazione e didattica degli archivi. In particolare, oltre a gestire l'archivio storico provinciale, la Provincia ha promosso fin dal 1978 interventi di riordino e inventariazione di archivi storici comunali (in gran parte conclusi), sostenendo finanziariamente i Comuni con fondi provinciali e regionali, e di fondi archivistici conservati presso istituti culturali (il progetto è ancora in fase di completamento). Fra le iniziative più importanti si ricorda il progetto "LORAN" ("Sistema informativo archivi storici comunali") che, finanziato dalla Provincia, dalla Regione Toscana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e coordinato dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, si propone di offrire uno strumento di conoscenza complessiva e di primo orientamento all'interno del panorama delle fonti archivistiche prodotte in epoca preunitaria dalle istituzioni periferiche ed oggi dislocate sul territorio regionale. Al momento l'indagine risulta conclusa nell'area provinciale fiorentina.
Tre sono le reti documentarie del territorio fiorentino che, costituitesi sui preesistenti sistemi bibliotecari, comprendono anche gli archivi: rete dell'Area fiorentina (Sdiaf), rete del Mugello e rete Reanet (Empolese Valdelsa). I progetti, sostenuti dalla Provincia e dai soggetti aderenti alle reti con lo scopo di integrare gli archivi storici nelle reti documentarie territoriali, prevedono le seguenti attività:
- recupero e conclusione delle operazioni di inventariazione;
- predisposizione di pagine web informative e messa in linea degli inventari realizzati;
- presa d'atto e sviluppo del progetto banche dati per la ricerca e l'inventariazione di documenti archivistici;
- progetti di digitalizzazione.
Per quanto riguarda la didattica degli archivi, la Provincia ha promosso insieme con le reti documentarie provinciali, la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e la cattedra di Archivistica dell'Università degli Studi di Firenze, un progetto di valorizzazione degli archivi storici comunali rivolto agli studenti dell'Università degli Studi di Firenze che, attraverso laboratori, seminari, stage, tesi di laurea, producono lavori di inventariazione, di studio e di ricerca.
Nell'ambito della conservazione e del restauro, con il sostegno di finanziamenti provenienti dall'Accordo di programma quadro Stato-Regione, particolare attenzione è stata rivolta agli archivi storici comunali, quali l'Archivio storico del Comune di Firenze per un intervento di restauro su documenti del fondo del Teatro Niccolini (12 borderò delle stagioni teatrali, due album di fotografie di attori e attrici in costume di scena, 230 fotografie sciolte raffiguranti, oltre gli attori, anche altri soggetti e 48 bozzetti caricaturali firmati da Scarpelli) che abbracciano un arco di anni che va dalla fine dell'Ottocento agli anni venti del Novecento.

Pubblicazioni della Provincia di Firenze

Collana "Biblioteca"
Gli archivi comunali della Provincia di Firenze, Firenze, All'Insegna del Giglio, 1985
Domenico Falchini Trattato di agricoltura ( sec. XVIII), Firenze, All'Insegna del Giglio, 1990 (ristampa 1997)
Inventario dell'archivio di Mondeggi, a cura di Simonetta Merendoni, Firenze, All'Insegna del Giglio, 1990
Collana "Cultura e memoria"
Donatela Lippi, San Salvi. Storia di un manicomio, Firenze, Olschki, 1996
La Provincia di Firenze ed i suoi amministratori dal 1860 ad oggi, a cura di Simonetta Merendoni e Giorgio Mugnaini, ricerca di Massimo Carrai e Paolo Ciampi, saggio storico di Giuseppe Pansini, Firenze, Olschki, 1996
Democrazia in rete o "Grande fratello"? L'accesso agli archivi e la salvaguardia della riservatezza nelle fonti contemporanee, a cura di Maura Borgioli e Francesca Klein, Firenze, Olschki, 1999
L'archivio della principessa Demidova, a cura di Simonetta Merendoni, saggio storico e traduzioni di Renato Risaliti, Firenze, Olschki, 2000
Dino Campana. Sperso per il mondo. Autografi sparsi 1906-1918, a cura di Gabriel Cacho Millet, Firenze, Olschki, 2000
Luciana Morelli. Il carteggio tra Amaduzzi e Corilla Olimpica (1775-1792), Firenze, Olschki, 2000
Maria Augusta Morelli Timpanaro. Per Tommaso Crudeli nel 255° anniversario della morte. 1745-2000, Firenze, Olschki, 2000
Provincia di Grosseto
Nel quinquennio trascorso dall'approvazione della Legge Regionale n. 14/95, in Provincia di Grosseto sono state promosse alcune iniziative in campo archivistico anche grazie al finanziamento regionale previsto dai Piani annuali della cultura, ma un censimento complessivo degli archivi del territorio (se si esclude la ricognizione effettuata con il coordinamento della Fondazione "L. Bianciardi" sugli archivi privati, relativamente al progetto della Regione Toscana "Archivi delle personalità del Novecento in Toscana") non è mai stato effettuato e gli interventi realizzati - per lo più di ordinamento e di inventariazione - sono stati frutto di iniziative di singoli enti locali o associazioni culturali. 
Gli archivi storici comunali riordinati e schedati sono: Castel del Piano, Civitella Paganico, Orbetello, Santa Fiora, e Scansano. Gli archivi dei Comuni di Arcidosso e Roccalbegna hanno subito, invece, interventi per la messa a norma dei locali. Anche l'archivio della stessa Amministrazione Provinciale è stato, per una piccola parte, riordinato ed è ancora in corso la riorganizzazione dell'Archivio storico della Riforma Fondiaria grossetana. 
Per quanto riguarda i fondi archivistici conservati presso istituti o associazioni culturali, si segnalano l'intervento di schedatura del Fondo del Comitato di Liberazione Nazionale, sezione provinciale di Grosseto, conservato presso l'Istituto Storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, ed il progetto pluriennale di digitalizzazione dell'archivio dell'Istituto di cultura tibetana Shang-Shung di Arcidosso che ha prodotto una serie di CD-ROM di testi e documenti e l'inventario.
Nell'ambito della valorizzazione degli archivi, sono degne di essere ricordate due importanti iniziative. La prima è stata promossa dal Comune di Massa Marittima per tutelare i fondi minerari ed ha portato alla pubblicazione di un volume relativo al fondo Haupt; l'altra è stata realizzata dal Comune di Grosseto per potenziare l'Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, nella prospettiva di una sua estensione a tutto il patrimonio di tradizioni popolari del territorio provinciale.

 
 

Provincia di Livorno

Il Comune di Livorno ha proceduto alla schedatura e riordino - con rilevazione informatica delle descrizioni - di n. 5.300 unità archivistiche, ordinate in serie, sottoserie e da alcuni Fondi depositati e Fondi aggregati. Si evidenziano in particolare le serie delle deliberazioni dal 1865 al 1954, della Consulta Municipale dal 1928 al 1943, degli Affari dal 1865 al 1932 ed il Fondo E.C.A. dal 1790 al 1978. La suddetta banca dati CLAS, a seguito di inserimento sull'OPAC Easy Web della Provincia, è interamente consultabile in Internet. Il nostro programma dei lavori prevede il proseguo dell'attività di riordino ed informatizzazione delle descrizioni del patrimonio archivistico conservato.
Nell'ambito della valorizzazione e didattica degli archivi, sono state realizzate alcune importanti iniziative, quali la mostra fotografico- documentaria "La via dei Cavalleggeri già via della marina dal 1500 al 1800 e la difesa costiera" esposta anche presso il Comune di Rosignano Marittimo; incontri didattici, rivolti a docenti di vari ordini e gradi ed ai ricercatori fruitori dell'archivio, per la presentazione dell'archivio e dimostrazione di accesso in Internet; l'inaugurazione dell'archivio comunale di deposito (in data 12 aprile 1999). Ulteriori iniziative sono in programma in occasione dell'inaugurazione della nuova sede unificata dell'Archivio storico in via del Toro n. 8 prevista entro l'anno.
Si segnalano, infine, due importanti progetti: il primo, finalizzato alla gestione informatica dei flussi documentali, è in avanzata fase di attuazione presso questo Comune ed è stato sperimentato inizialmente sul protocollo informatico, per poi estendersi alla parte di collegamento con la classificazione dei documenti e la conservazione dei relativi archivi per via informatica; il secondo prevede la sperimentazione della scannerizzazione di immagini di documenti relativi ad una sezione tematica sulle strade cittadine.
Per maggiori informazioni e per la consultazione dell'archivio (su appuntamento) contattare:
Ufficio Archivio del Comune di Livorno
tel. 0586/820214-247
e-mail: 
 
Patrimonio documentario
Archivio del Comune di Piombino, 1441-1960 (unità 5500).
La documentazione preunitaria presenta particolarità collegabili al ruolo di Piombino quale capitale dell'antico Stato omonimo. Si segnalano i Brevi, norme costituzionali che nell'antico Stato appartennero esclusivamente alla comunità di Piombino e gli Statuti (edizione critica di Rodolfo Del Gratta). Interessanti i codici e i decreti del periodo francese, prodotti dai principi Baciocchi espressamente per il loro Principato napoleonico. L' inventario ed i repertorio ottocenteschi sono redatti da Antonio Fani, mentre la Guida-inventario è curata da Bruno Casini. L'inventario della sezione preunitaria è informatizzato.
Archivio dell'Ente Comunale di Assistenza, 1937-1977 (unità 370)
E' presente un elenco di consistenza.
Archivio dell'Ospedale Civile di Piombino, 1612- 1965 (unità 2500)
Si segnalano i registri seicenteschi e settecenteschi dei malati e delle cibarie; le relazioni su interventi di alta chirurgia della prima metà del sec. XIX. L'inventario è informatizzato.
Archivio della Camera del Lavoro di Piombino, 1945 - 1986 (unità 250, rassegna stampa, collezione di manifesti e raccolta fotografica).
Documenta la storia del movimento operaio nell'ambito delle vicende delle grandi aziende siderurgiche piombinesi (Ilva, Magona, Dalmine). Esiste un elenco di consistenza, mentre l'inventario informatizzato è in fase di completamento.
Archivi e biblioteca di Ezio Bartalini, Ettore Zannellini, Andrea Gaggero,secc. XIX- XX (450 cartelle, volumi 1000).
Gli archivi privati dei personaggi - nell'ordine: intellettuale socialista pacifista, medico massone dedito all'esercizio della professione nell'ambito dei lavoratori della fabbrica, attivista pacifista antimilitarista - offrono un'ampia gamma di testimonianze sulla storia politica e sociale del Novecento, in Toscana e nei paesi in cui furono costretti ad esiliare. La biblioteca contiene edizioni rare di fine '800-inizi '900 (ed. la Pace).
L'inventario informatizzato è in fase di completamento, mentre i cataloghi delle biblioteche private sono automatizzati.
Biblioteca e collezione documentaria di Romualdo Cardarelli, (215 buste, volumi 4000).
Romualdo Cardarelli fu uno dei fondatori della Società Storica Maremmana, socio dell'Istituto di Studi Etruschi, della Deputazione di Storia Patria, del Centro Nazionale di Studi Napoleonici, della Società Storica Pisana. Collaborò con Gioacchino Volpe e con la rivista "Archivio Storico di Corsica". Le collezioni libraria e documentaria donate all'Archivio comunale sono frutto delle sue ricerche e degli acquisti antiquari eseguiti in Italia e all'estero. Si segnalano edizioni rare, cinquecentine e manoscritti. Il catalogo della biblioteca è consultabile on-line, mentre esiste un inventario cartaceo dei documenti.
Nel settembre-ottobre 2001 sono stati presentati gli atti del convegno nazionale, curato dall'Archivio storico, sul tema "Identità della classe operaia". In questa occasione è stata realizzata una mostra documentaria sulla Magona.
Due i progetti didattici promossi:
1)Interreg II, Piombino, Elba, Corsica 1799- 1815;
2) I malati e le medicine nei documenti seicenteschi dell'archivio dell'Ospedale di Piombino.

Archivio storico del Comune di Campiglia Marittima
L'Archivio storico del Comune di Campiglia Marittima ha la sua sede nel Palazzo Pretorio, è composto dal carteggio pre-unitario per circa 1.000 unità archivistiche (dal 1443 al 1861-65) e post-unitario per circa 5.000 unità (dal 1865 al 1955). Da più di due anni è in corso un riordino - curato da personale specializzato appositamente designato dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana - finalizzato alla conservazione della memoria storica del territorio, alla conoscenza ed alla valorizzazione dell'evoluzione dei mutamenti che si sono susseguiti nella società campigliese. Attualmente si sta procedendo alla schedatura delle singole unità per ricostituire le serie in base all'ordine originario e alla struttura propria dell'archivio; successivamente si procederà alla stesura definitiva dell'inventario che potrà essere pubblicato. L'Amministrazione comunale si sta impegnando in questo intervento di riordinamento dell'archivio storico, sia in relazione al suo inserimento nell'ambito del più vasto progetto di tutela e valorizzazione dei fondi archivistici conservati nell'intero territorio provinciale, sia per offrire ai potenziali fruitori l'opportunità di conoscere il patrimonio storico-culturale della Toscana.

Progetto "Coordinamento Archivi storici della Bassa Val di Cecina"
Il progetto, nato nel 2000 sotto la supervisione della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e sostenuto con finanziamenti della provincia di Livorno e Pisa e della Regione Toscana, riguarda l'inventariazione complessiva degli archivi dei comuni della bassa Val di Cecina. In particolare, si prevede la pubblicazione degli inventari, l'informatizzazione degli stessi, nonché un servizio di reference qualificato per incrementarne la fruizione, allo scopo di favorire la sistematizzazione del patrimonio archivistico dei Comuni coinvolti e la creazione di un sistema archivistico unitario che agevoli l'accesso ai documenti e costituisca la base per un progetto complessivo di promozione e valorizzazione.

Patrimonio documentario
Archivio del Comune di Piombino, 1441-1960 (unità 5500).

La documentazione preunitaria presenta particolarità collegabili al ruolo di Piombino quale capitale dell'antico Stato omonimo. Si segnalano i Brevi, norme costituzionali che nell'antico Stato appartennero esclusivamente alla comunità di Piombino e gli Statuti (edizione critica di Rodolfo Del Gratta). Interessanti i codici e i decreti del periodo francese, prodotti dai principi Baciocchi espressamente per il loro Principato napoleonico. L' inventario ed i repertorio ottocenteschi sono redatti da Antonio Fani, mentre la Guida-inventario è curata da Bruno Casini. L'inventario della sezione preunitaria è informatizzato.
Archivio dell'Ente Comunale di Assistenza, 1937-1977 (unità 370)
E' presente un elenco di consistenza.
Archivio dell'Ospedale Civile di Piombino, 1612- 1965 (unità 2500)
Si segnalano i registri seicenteschi e settecenteschi dei malati e delle cibarie; le relazioni su interventi di alta chirurgia della prima metà del sec. XIX. L'inventario è informatizzato.
Archivio della Camera del Lavoro di Piombino, 1945 - 1986 (unità 250, rassegna stampa, collezione di manifesti e raccolta fotografica).
Documenta la storia del movimento operaio nell'ambito delle vicende delle grandi aziende siderurgiche piombinesi (Ilva, Magona, Dalmine). Esiste un elenco di consistenza, mentre l'inventario informatizzato è in fase di completamento.
Archivi e biblioteca di Ezio Bartalini, Ettore Zannellini, Andrea Gaggero,secc. XIX- XX (450 cartelle, volumi 1000).
Gli archivi privati dei personaggi - nell'ordine: intellettuale socialista pacifista, medico massone dedito all'esercizio della professione nell'ambito dei lavoratori della fabbrica, attivista pacifista antimilitarista - offrono un'ampia gamma di testimonianze sulla storia politica e sociale del Novecento, in Toscana e nei paesi in cui furono costretti ad esiliare. La biblioteca contiene edizioni rare di fine '800-inizi '900 (ed. la Pace).
L'inventario informatizzato è in fase di completamento, mentre i cataloghi delle biblioteche private sono automatizzati.
Biblioteca e collezione documentaria di Romualdo Cardarelli, (215 buste, volumi 4000).
Romualdo Cardarelli fu uno dei fondatori della Società Storica Maremmana, socio dell'Istituto di Studi Etruschi, della Deputazione di Storia Patria, del Centro Nazionale di Studi Napoleonici, della Società Storica Pisana. Collaborò con Gioacchino Volpe e con la rivista "Archivio Storico di Corsica". Le collezioni libraria e documentaria donate all'Archivio comunale sono frutto delle sue ricerche e degli acquisti antiquari eseguiti in Italia e all'estero. Si segnalano edizioni rare, cinquecentine e manoscritti. Il catalogo della biblioteca è consultabile on-line, mentre esiste un inventario cartaceo dei documenti.
Attività di valorizzazione e didattica
Nel settembre-ottobre 2001 sono stati presentati gli atti del convegno nazionale, curato dall'Archivio storico, sul tema "Identità della classe operaia". In questa occasione è stata realizzata una mostra documentaria sulla Magona.
Due i progetti didattici promossi:
1)Interreg II, Piombino, Elba, Corsica 1799- 1815;
2) I malati e le medicine nei documenti seicenteschi dell'archivio dell'Ospedale di Piombino.

Archivio storico del Comune di Campiglia Marittima
L'Archivio storico del Comune di Campiglia Marittima ha la sua sede nel Palazzo Pretorio, è composto dal carteggio pre-unitario per circa 1.000 unità archivistiche (dal 1443 al 1861-65) e post-unitario per circa 5.000 unità (dal 1865 al 1955). Da più di due anni è in corso un riordino - curato da personale specializzato appositamente designato dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana - finalizzato alla conservazione della memoria storica del territorio, alla conoscenza ed alla valorizzazione dell'evoluzione dei mutamenti che si sono susseguiti nella società campigliese. Attualmente si sta procedendo alla schedatura delle singole unità per ricostituire le serie in base all'ordine originario e alla struttura propria dell'archivio; successivamente si procederà alla stesura definitiva dell'inventario che potrà essere pubblicato. L'Amministrazione comunale si sta impegnando in questo intervento di riordinamento dell'archivio storico, sia in relazione al suo inserimento nell'ambito del più vasto progetto di tutela e valorizzazione dei fondi archivistici conservati nell'intero territorio provinciale, sia per offrire ai potenziali fruitori l'opportunità di conoscere il patrimonio storico-culturale della Toscana.
L'archivio storico, nonostante il riordinamento in atto, è consultabile contattando la referente:
Sig.ra Giuliana Bertozzi
Tel. 0565/839223.
 
Comune di Rosignano Marittimo
Progetto "Coordinamento Archivi storici della Bassa Val di Cecina"
Il progetto, nato nel 2000 sotto la supervisione della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e sostenuto con finanziamenti della provincia di Livorno e Pisa e della Regione Toscana, riguarda l'inventariazione complessiva degli archivi dei comuni della bassa Val di Cecina. In particolare, si prevede la pubblicazione degli inventari, l'informatizzazione degli stessi, nonché un servizio di reference qualificato per incrementarne la fruizione, allo scopo di favorire la sistematizzazione del patrimonio archivistico dei Comuni coinvolti e la creazione di un sistema archivistico unitario che agevoli l'accesso ai documenti e costituisca la base per un progetto complessivo di promozione e valorizzazione.

 
 

Provincia di Lucca

Da vari anni la Provincia di Lucca (in collaborazione con i Comuni del territorio, la Regione Toscana, la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, l'Università degli Studi di Lucca, il Gabinetto Vieusseux, l'Archivio di Stato di Lucca, l'Istituto Storico Lucchese, gli istituti culturali) promuove il Piano provinciale per gli archivi storici, con l'obiettivo di definire il panorama complessivo del patrimonio documentario conservato negli Archivi storici del territorio provinciale per renderlo disponibile agli studi storici, per garantirne la possibilità di fruizione e di utilizzo da parte del pubblico e renderlo patrimonio di tutta la collettività.

Gli obiettivi specifici del progetto provinciale sono:
ordinamento e inventariazione del materiale documentario conservato negli Archivi Storici del territorio provinciale
Sono stati ordinati, schedati ed inventariati gli Archivi parrocchiali della Garfagnana Centrale (il proposito è di estendere l'intervento al restante territorio provinciale) e gli Archivi storici dei Comuni di: Gallicano; Molazzana; Bagni di Lucca; Barga; Borgo a Mozzano; Capannori; Pescaglia; Porcari; Forte dei Marmi; Pietrasanta; Seravezza; Stazzema.
realizzazione e pubblicazione di strumenti di ricerca: inventari, censimenti e guide;
E' stata realizzata la guida agli Archivi parrocchiali localizzati nel territorio provinciale e sono stati pubblicati gli inventari degli archivi storici dei Comuni di Borgo a Mozzano, Camaiore, Gallicano e Viareggio.
sostegno alle progettazioni locali per la conservazione e valorizzazione di Archivi pubblici e privati;
In particolare, sono stati finanziati alcuni progetti di valorizzazione di archivi di enti, istituti ed associazioni culturali, quali l'Istituto Storico della Resistenza, il Centro di Documentazione di Lucca e il Centro di Documentazione della C.I.S.L, e gli interventi di restauro degli Archivi storici dei Comuni di Barga e Villa Basilica, quest'ultimi realizzati anche con risorse provenienti dall'Accordo quadro Stato - Regione.
progettazione e sperimentazione del sistema informativo degli Archivi Storici Comunali;
integrazione degli Archivi nella rete di documentazione provinciale e regionale per l'accesso in rete alle fonti archivistiche;
formazione e aggiornamento del personale.
Nell'ambito della didattica degli archivi, sono state organizzate significative iniziative, quali seminari di studio sulla gestione e valorizzazione delle raccolte archivistiche storiche; tirocini formativi per studenti realizzati presso il Laboratorio di restauro della Biblioteca del Seminario Arcivescovile; corsi di formazione attuati attraverso il Piano di Formazione Professionale ("Esperto in conservazione e restauro del libro e del documento antico" della durata di 400 ore - rivolto a laureati; "Sistemi di gestione e promozione dei beni culturali - indirizzo biblioteconomico-archivistico" della durata di 100 ore).
 

Pubblicazioni della provincia di lucca

Collana "Inventari e cataloghi"
promossa dalla Provincia di Lucca:
SANDRA PIERI, Contributo al recupero delle fonti per la Storia del territorio di Stazzema, Lucca, Biagini Editore, 2000, pp. 1-398
ANTONIO ROMITI, L'Archivio del Comune di Camaiore, Periodo della Repubblica Introduzione e Inventario, Biagini Editore 2001, pp. I-XLVII, 1-788 (in stampa)
In pubblicazione: Inventario dell'Archivio del Comune di Bagni di Lucca

Inventari comunali a stampa
ANTONIO ROMITI, L'Archivio Storico di Borgo a Mozzano, Introduzione - Inventario, Lucca, Pacini Fazzi, 1975, pp. 1-CXX, 1-342
ANTONIO ROMITI, L'Archivio del Comune di Gallicano, Sezione Preunitaria Introduzione e Inventario, Strumenti per la Ricerca, vol. Primo, Lucca, Istituto Storico Lucchese, 1989, pp. 1 - LXXXVI, 1-130
CENTRO DOCUMENTARIO STORICO, L'Archivio preunitario del Comune di Viareggio; Inventario, Comune di Viareggio, 1996, pp. 1-102
ANTONIO ROMITI, L'Archivio del Comune di Camaiore, Periodo della Repubblica Introduzione e Inventario, Biagini Editore 2001, pp. I-XLVII, 1-788 (in stampa)
 

Pubblicazioni dell'Istituto Storico Lucchese

ANTONIO ROMITI, L'Archivio del Comune di Gallicano, Sezione Preunitaria Introduzione e Inventario, Strumenti per la Ricerca, vol. Primo, Lucca, Istituto Storico Lucchese, 1989, pp. 1 - LXXXVI, 1-130.
CLAUDIO FERRI, L'Archivio dei Notari di Lucca, Spoglio degli atti relativi a Comunità, Contrade e Bracci di Lucca, Ospedali, Conventi, Monasteri e Chiese dal 1245 al 1499, Strumenti per la Ricerca,. vol. Secondo, Lucca, Istituto Storico Lucchese, 1991, pp. 1-XXI, 1-402.
GRAZIANO CONCIONI, Gli Atti Battesimali della Pieve dei Santi Giovanni e Reparata, Bacchetta numero 1, Lucca 1444-1461, Strumenti per la Ricerca, vol. Quarto, Lucca, Istituto Storico Lucchese, 1999, pp. I-XII; 1-732.
SALVATORE BONGI, Inventario del R. Archivio di Stato in Lucca, volumi I-IV, 1872-1888; nell'anno 1999, a cura dell'Istituto Storico Lucchese, è stata eseguita una edizione anastatica dei quattro volumi in occasione del Primo Centenario della morte di Salvatore Bongi.

 

Pubblicazioni del Centro Documentario storico del Comune di Viareggio

CENTRO DOCUMENTARIO STORICO, L'Archivio preunitario del Comune di Viareggio; Inventario, Comune di Viareggio, 1996, pp. 1-102
Quaderni del Centro:
Viareggio cenni storici;
La marineria velica viareggina;
I palombari dell'Artiglio
Il carnevale di Viareggio;
Il "liberty" a Viareggio;
Il centro storico - Le casette del 500;
Viareggio balneare;
Viareggio dal XVI al XVIII secolo;
Dall'antica Vicaria al Comune moderno;
Lorenzo Viani;
Edifici e monumenti storici;
La Torre Matilde;
Il Parco Migliarino/San Rossore/Massacciuccoli;
Porte, ferri e targhe a Viareggio.
Quaderni di Storia e Cultura:
Caro Lorenzo - Lettere a Lorenzo Viani;
Le giornate rosse - 2/4 maggio 1920 Una "rivoluzione" impossibile;
I Galeottus - Il monumento ai Caduti per la Patria di L. Viani e D. Rambelli;
Questioni muliebri - La donna viareggina nei primi anni del Novecento.
Quaderni di Storia e Grafica:
I "trionfi" del carnevale di Viareggio;
Le "architetture" della Viareggio balneare.
 

Pubblicazioni del Centro di Documentazione di Lucca

Bollettino bibliografico, a, XIX, n. 17 (2001)

                                                                                                                                                                                  

Provincia di Massa-Carrara

L'Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara ha avviato dal 1994 un programma di riordino, schedatura e inventariazione degli archivi storici del proprio territorio provinciale. Con la supervisione della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, la collaborazione dell'Archivio di Stato di Massa e il coinvolgimento dei Comuni interessati, in questi anni sono state concluse le operazioni di schedatura e di riordino degli archivi storici dei Comuni di Bagnone, Tresana e Filattiera. Di questi tre archivi è in corso la pubblicazione degli inventari, mentre il materiale schedato è stato già informatizzato utilizzando una maschera derivata dal software Cds/Isis. In particolare, l'Archivio storico di Bagnone, che conserva la documentazione del dominio Fiorentino sulla Lunigiana e che rappresenta il fondo più cospicuo, è stato oggetto anche di interventi di conservazione, tutela e di restauro. Il Fondo è stato trasferito in un unico stabile, "Il Palazzo della Cultura", appositamente ristrutturato e, con i finanziamenti dello Stato e della Regione, sono stati effettuati interventi di restauro su sette registri del tribunale civile ed estimi del '500; attualmente è in corso un ulteriore intervento. Altri interventi di riordino, schedatura e inventariazione hanno riguardato fondi archivistici aggregati alla biblioteca civica di Massa, quali il Fondo Fabbriccotti, e di Carrara, come l'Archivio della Ferrovia Marmifera e l'Archivio del Comitato di Liberazione Nazionale di Apuania (quest'ultimo in copia fotostatica essendo l'originale presso l'Istituto Storico della Resistenza di Firenze), dei quali è consultabile anche l'inventario in formato elettronico. L'archivio della Ferrovia Marmifera è anche oggetto di un programma di restauro finanziato con risorse provenienti dall'Accordo di programma quadro Stato-Regione. Altri interventi di valorizzazione sono stati realizzati sui registri parrocchiali di Carrara e Pontremoli, registri che sono stati in parte microfilmati, mentre sono stati restaurati i registri della Parrocchia dei SS. Vito e Modesto di Montignoso, oggetto anche di una conferenza e relativa pubblicazione.

Infine, sono da segnalare sul territorio i seguenti archivi di rilievo:
l'Archivio Notarile Comunale di Aulla, ubicato nel Palazzo Civico, che conserva atti di notai dell'epoca della Lunigiana Feudale, di cui abbiamo l'inventario a stampa e diverse pubblicazioni;
l'Archivio Storico del Comune di Fivizzano ( parte preunitaria depositata all'Archivio di Stato) sono stati restaurati due statuti del '500 che sono stati prodotti a stampa;
l'Archivio Storico del Comune di Montignoso di cui abbiamo l'inventario (1539-1801);
l'Archivio domestico dei Malaspina di Mulazzo che, di proprietà dell'Associazione Centro A. Malaspina, raccoglie i materiali della spedizione scientifica guidata da A. Malaspina del 1789, oltre che documenti di storia locale;
l'Archivio audiovisivo sulle stragi nazi-fasciste in costituzione presso il Museo della Resistenza di Fosdinovo (avviate interviste e videoregistrazioni);
l'Archivio degli anarchici che, oggetto di un programma di riordino e inventariazione avviato quest'anno dal Comune di Carrara, comprende anche archivi privati non solo di anarchici locali.
 

Pubblicazioni della Provincia di Massa-Carrara

Inventario dell'archivio storico del Comune di Montignoso.
Inventario dell'archivio storico del Comune di Licciana Nardi
Inventario dell'archivio storico del Comune di Carrara
Inventario (unico) dell'archivio Notarile e dell' archivio Storico Comunale di Aulla
"Quercia", autori vari
"Bigliola",autori vari
"Pallerone", autori vari
"Olivola",autori vari
"Un inventario nella Lunigiana del '500", archivio parrocchiale di Aulla
Inventario dell'archivio storico Comunale di Pontremoli
" Codicum Fragmenta. Sul ritrovamento di antiche pergamene negli AA.SS. di Massa e Pontremoli", Radicchi P.- Zolesi I.,1999
"Il pellegrinaggio medievale per Roma a Santiago de Compostella", G. Ricci,1992
"Le carte anteriori al 1400 nell' Archivio malaspiniano di Caniparola nel repertorio del 1760",Mario N. Conti
"Saggi di storia Lunigianese", M. Giuliani,1982
"Archivi familiari Storie, volti e documenti dell'emigrazione lunigianese", C. Rapetti,1986
"Due secoli di pittura barocca a Pontremoli", Bossaglia-Bertocchi-Bianchi, 1974
"La chiesa della Barcara. Santuario di Aulla", G. Ricci,1993
Inventario dell'archivio storico del Comune di Casola
"L'archivio Comunale storico di Casola in Lunigiana" di F. Baroni.
Inventario dell'archivio della ex Diocesi di Pontremoli
Inventario dell'archivio della Parrocchia dei SS.Vito e Modesto in Montignoso
"Atti della Conferenza del 1997".
Inventario dell'archivio Notarile Comunale di Aulla
Inventario dell'archivio della Ferrovia Marmifera
Tesi di laurea.
Inventario dell' archivio del Comitato di Liberazione Nazionale di Apuania
"Guida alla consultazione dell'archivio del Comitato di Apuania Carrara"
Inventario dell'archivio Domestico dei Malaspina di Mulazzo.
Statuti a stampa del 1581, a cura di Pietro Tedeschi.

 

Provincia di Pisa

La Provincia di Pisa, dal 1987, è impegnata in un progetto organico di riordino degli archivi, garantendone la funzione indispensabile per la storia del territorio, delle istituzioni e delle comunità locali. Per quanto riguarda gli archivi storici degli enti locali, l'azione congiunta della Regione, delle Province, dei Comuni e della Soprintendenza archivistica per la Toscana, ha prodotto il riordinamento e l'inventariazione della maggior parte degli archivi (il 75% secondo statistiche regionali). Un primo risultato è stata, nel 1992, la pubblicazione del volume, Gli archivi comunali della Provincia di Pisa, ma è volontà dell'Amministrazione provinciale continuare in questo programma, sostenendo i progetti di riordino presentati dagli enti locali, perchè nell'archivio giace gran parte dell'identità culturale di una comunità e il patrimonio documentario una ricchezza non solo per gli studiosi, ma per tutti i cittadini, in particolare per i giovani e gli studenti. Accanto alle azioni di riordino, preliminari certo ad ogni altro tipo di intervento, dovranno essere sostenuti quelli volti alla valorizzazione e alla fruizione pubblica, promuovendo anche, in collaborazione con la scuola, progetti di didattica dell'archivio.
La Provincia ha contribuito, insieme alla Regione, alla costituzione di Archilab, struttura del Comune di San Miniato che svolge un'intensa attività per la promozione archivistica mediante organizzazione di mostre, convegni, corsi di formazione, pubblicazione della rivista "Archivi e computer", collegata alla sperimentazione dell' automazione dell'archivio storico.
Nel 2000, finanziato dalla Provincia di Pisa e di Livorno con i fondi regionali, ha avuto inizio il progetto denominato "Coordinamento archivi storici zona bassa Val di Cecina", relativo all'inventariazione complessiva, con la supervisione della Soprintendenza Archivistica Toscana, degli archivi dei comuni di Castellina Marittima, Montescudaio, Riparbella, Santa Luce e Casale. Il progetto prevede la pubblicazione degli inventari, l'informatizzazione degli stessi, nonché un servizio di reference qualificato per incrementarne la fruizione, allo scopo di favorire la sistematizzazione del patrimonio archivistico dei Comuni coinvolti e la creazione di un sistema archivistico unitario che agevoli l'accesso ai documenti e costituisca la base per un progetto complessivo di promozione e valorizzazione.
In conformità al Piano di indirizzo regionale per il triennio 2001-2003 e alla Legge Regionale n. 35/99, è stata realizzata la  , una rete provinciale degli archivi comunali e privati, il cui obiettivo principale è la fruizione pubblica, mediante la massima apertura possibile, la facilitazione della ricerca e l'uso didattico. Al progetto, di cui è capofila la Provincia, aderiscono i comuni di Buti, Calcinaia, Cascina, Crespina, Montopoli V.A ,Ponsacco, Pontedera , Pisa, Santa Maria a Monte, San Giuliano, Vicopisano.
Per quanto riguarda gli archivi di istituti culturali presenti sul territorio (Domus Mazziniana, Domus Galilaeana, Società Storica Pisana, Biblioteca Serantini e Biblioteche ecclesiastiche), la Provincia continuerà a sostenerne i progetti di tutela e valorizzazione, in quanto centri che conservano un ricco patrimonio documentario per la conoscenza del territorio e per la documentazione della storia di Pisa nei suoi vari aspetti (politico, economico sociale, religioso e culturale). Il sostegno è comunque condizionato al loro funzionamento pubblico. In questa prospettiva, nella passata legislatura, sono stati avviati progetti allo scopo di salvaguardare e catalogare il patrimonio bibliografico e archivistico conservato dagli enti privati, un patrimonio che deve essere disponibile per tutta la città.
Un altro progetto, finanziato dalla Provincia e degno di essere ricordato, è il restauro delle mappe del catasto Leopoldino conservate presso l'Archivio di Stato di Pisa.
 

Pubblicazioni della Provincia di Pisa

Gli archivi comunali della Provincia di Pisa / Provincia di Pisa, Sovrintendenza archivistica per la Toscana. - Firenze : All'insegna del Giglio, 1992
Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900 : l'area pisana / a cura di Emilia Capannelli e Elisabetta In sabato ; coordinatore Romano Paolo Coppini. - Firenze : Leo S. Olschki Editore, 2000
 

Pubblicazioni del Comune di Calcinaia

Calcinaia and Montecchio the villane and its surrounding countryside under the Medici and Lorraine / Rossano Pazzagli. - Ponsacco: Edizioni Progetto, 1990
Calcinaia: una comunità sull'arno dal '500 ad oggi / Rossano Pazzagli, Cristiana Torti, Roberto Cerri. - Ponsacco : Edizioni Progetto, 1990
Archivio Storico del Comune di Calcinaia, Archivio Preunitario (1557-1865). - Ponsacco: Edizioni Progetto, 1995
Calcinaia, una pieve ed una comunità nell'età moderna / Gaetano Greco. - Calcinaia: Comune di Calcinaia, 1998
Itinerari d'archivio. La Fonte scritta e la momoria. - Calcinaia, Buti e Vicopisano: Comuni di Calcinaia, Buti e Vicopisano, 1998
Antica Torre Upezzinghi, Studio per un restauro statico e conservativo. Comune di Calcinaia, maggio 1999
I disciplinati di Calcinaia / Giuliano Bozzoli. - Calcinaia: Comune di Calcinaia, 1999
Montecchio, Memorie storiche / Carlo Lawley. - Calcinaia: Comune di Calcinaia, 1999
Mi ricordo, Testimonianze storiche degli abitanti del Comune di Calcinaia. - Calcinaia: Comune di Calcinaia, 1999
Quando eravamo Terzo Mondo / Giuliano Bozzoli. - Calcinaia: Comune di Calcinaia, 2000
 

Pubblicazioni del Comune di Casale Marittimo

Alle urne, alle urne. Comune di Casale Marittimo, 1999 - (Storia dei Consigli Comunali dall'unità d'Italia ai giorni nostri)
 

Comune di Castelfranco di Sotto

Orientano e Villa Campanile dal XVI al XX secolo. Storia della frazioni del comune di Castelfranco di Sotto. - San Miniato
Studio di una carta d'estimo del XVIII secolo. Territorio di Castelfranco di Sotto / a cura di G. Manfredini. - Buti
Castelfranco di Sotto illustrato / G.F.Franceschini ; a cura di G. Ciampoltrini e G. Manfredini. - Pisa, 1981
Le lastre della memoria, storia e costumi dei castelfranchesi attraverso le immagini / D. Casini , G. Nanni. - Buti, 1988
Satira della Banda di Castelfranco di Sotto fatta da Gherardo Casini il 1846 circa / a cura del C.C.F. La Fototeca . - Buti, 1989
L'Archivio storico comunale di Castelfranco di Sotto / G. Nanni , I. Regoli. - Buti, 1990
Descrizione dello stato presente di Castelfranco di Sotto nell'anno 1745 / F.V. Mannucci ; a cura di D. Casini e G. Manfredini. - Buti, 1992
I giorni dell'alluvione. Castelfranco di sotto 1966 / a cura di D. Casini. - Buti, 1996
Antonio Puccinelli / D. Durbe' - Milano, 1997
La piazza del Comune di Castelfranco di Sotto. Lo scavo archeologico di piazza R. Bertoncini e la nascita di un antico castello del Valdarno Inferiore. - Poggibonsi, 1998
Guida all'archivio storico del Comune di Castelfranco di Sotto / G. Nanni , I. Regoli. - San Miniato, 1999
 

Pubblicazioni del Comune di Castelnuovo Val di Cecina

Matteo da Leccia. La vita e le opere / Antonio Palesati e Nicoletta Lepri. - Pomarance : Edizione Associazione Turistica Pro-Promarance
Né latino né tedesco né lombardo né francese. La comunità di Castelnuovo dalle origini alla fine del XIII secolo / Carlo Groppi. - Volterra : Editrice Migliorini, 1996
Dare qualcosa in cambio di niente. Storie di congraghe, compagnie e confraternite di misericordia / Carlo Groppi. - Volterra : Editrice Migliorini, 1997
Fabbrica amica. Sindacato e lotta politica a Larderello (1944-1956) / Carlo Groppi. - Volterra : Editrice Migliorini, 1998
Inventario dell'archivio storico di Castelnuovo di Val di Cecina / a cura di Margherita Ducci e Silvia Trovato. - Editrice Nuova Fortezza, maggio 1999
Il malocchio ai maialini. Lotta politica e vita quotidiana dei mezzadri nelle colline metallifere 1944-1956 / Carlo Groppi . - Castelnuovo V.C. : Il Chiassino, 1999
 

Pubblicazioni del Comune di Montopoli in Valdarno

Montopoli 1940-1944 / Claudio Biscarini, Luciano Niccolai, Fabrizio Mandolini. - San Miniato : FM Edizioni, 1998
Bianco Bianchi sindaco di Montopoli V.A. 1956/1975 / a cura di Silvio Ficini. - Pontedera : Bandecchi e Vivaldi, 1999
Inventario dell'archivio Baldovinetti Tolomei. - Roma : Edizioni di Storia e Letteratura, 2000
Fra Marti e Montopoli - Preistoria e storia nel Val D'Arno inferiore. - Pontedera : Bandecchi e Vivaldi, 2001
 

Pubblicazioni del Comune di Pomarance

Matteo da Leccia manierista toscano dall'Italia al Perù / A. Palesati, N. Lepri. - Pomarance : Ed. Ass. Tur. Pro Pomarance
La liberazione a Pomarance / J. Spinelli. - Pomarance : Ed. Ass. Tur. Pro-Pomarance, 1995
Guida Turistica "Pomarance" / J. Spinelli in Italiano, Tedesco e Inglese. - 1997
Pomarance e il suo territorio nel tempo / a cura di J. Spinelli. - Pomarance : Ass. Tur. Pro Pomarance, 1997
Guida Turistica San Dalmazio Rocca Sillana / G. Viviani in Italiano, Tedesco. - 1997
La Venerabile Confraternita di Misericordia a Pomarance / di J. Spinelli. - Pomarance : Ed. Ass. Tur. Pro Pomarance, 1997
Guida i luoghi della fede - Pievi e chiese tra i soffioni / J. Spinelli, C. Vallini, A. Burgazzi. - Ed. Comune di Pomarance, 1998
Guida Turistica Libbano / S. Costagli, T. Fedeli in Italiano, Tedesco. - 1999
Il Campanile della Parrocchiale di Pomarance, Cento anni di storia / J. Spinelli., P. Bulrlacchini, G. Fanfani. - Pomarance : Ed. Ass. Tur. Pro Pomarance, 1999
Guida i luoghi della fede - Il culto di San Michele Arcangelo in val di Cecina / J. Spinelli, C. Vallini. - Ed. Comune di Pomarance, 1999
Guida Turistica Lustignano / C. Vallini. - 2000
Rivista trimestrale La Comunità di Pomarance . - Ed. Ass. Tur. Pro Pomarance dal 1987 al 2000
 

Pubblicazioni del Comune di Santa Croce sull'Arno

Sindaci e podestà a Santa Croce sull'Arno (1865-1985) / V. Bartoloni ., Via Cecafoglia.- Comune di Santa Croce sull'Arno, c1995
Statuti del Comune di Santa Croce (prima metà del secolo XIV-1422) / a cura di F. Salvestrini . - Pisa : Pacini, c1998
Musiche d'ingegno : studi per Antonio Brunelli di Santa Croce (1577-1630) / a cura di P. Gargiulo. - Pisa : Pacini, c1999
Produrre senza inquinare : il problema ambientale nel comune di Santa Croce sull'Arno e nel comprensorio del cuoio : 1946-1997. - Pisa : Pacini, 2000

 

Provincia di Pistoia

Conservare e valorizzare gli archivi storici, fonti della memoria collettiva, è un compito che la Provincia di Pistoia si è assunta da diversi anni, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica della Toscana e la Regione Toscana. Già dal 1987, dopo la pubblicazione della Guida agli Archivi Storici Comunali, ha avviato un piano di interventi di conservazione, riordino e inventariazione e valorizzazione degli archivi storici comunali. Sono stati riordinati pressochè tutti gli archivi storici comunali, escluso quello di Abetone, avviato solo recentemente, mentre sono in corso di ultimazione Uzzano, Montecatini preunitario, Pistoia e Cutigliano. All'intervento di ordinamento sono seguite le pubblicazioni di numerosi inventari ed anche di alcuni statuti comunali, quali quelli di Sambuca Pistoiese e di Montale.
Per quanto riguarda gli archivi ecclesiastici, la convenzione stipulata tra la Provincia di Pistoia, i Comuni e le Diocesi di Pistoia e Pescia, ha portato alla conclusione del censimento (oltre 400 archivi) e alla stampa della Guida agli Archivi ecclesiastici della Diocesi di Pistoia e Pescia. Il lavoro di riordino e inventariazione è ancora in fase di attuazione; sono iniziati i riordini dell'archivio vescovile, degli archivi parrocchiali della Diocesi di Pescia e degli archivi diocesani di Pistoia.
Per fornire il necessario bagaglio tecnico e scientifico agli operatori impegnati nell'ordinamento degli archivi eccelsiastici, è stato realizzato un convegno sulle attività in corso in Toscana sul patrimonio archivistico ecclesiastico e pubblicati i relativi atti, ed è stato organizzato un ciclo di lezioni di storia e di archivistica per l'aggiornamento del personale che opererà sul riordino, condotto in collaborazione con l'Università degli studi di Firenze;
Certamente la tutela e la conservazione del patrimonio documentario della provincia rimane un'assoluta priorità. Fondi archivistici di estrema rilevanza sono presenti sul nostro territorio, come il Fondo G. Carlo Sismondi (storico ed economista ginevrino), conservato presso la Biblioteca civica di Pescia e riordinato recentemente; il Fondo del musicista Giovanni Pacini e l'archivio della Ferrovia Alto Pistoiese (F.A.P.). Altri archivi di enti, istituti, partiti, associazioni, industrie, attendono di essere adeguatamente tutelati a partire da una conoscenza più rigorosa del nostro patrimonio (è iniziata e conclusa la prima fase del censimento). Prioritariamente verrà terminato il censimento degli archivi privati di personalità, di cui al relativo progetto regionale, in collaborazione con Soprintendenza, Archivio di Stato, Istituto Storico della Resistenza. Rispetto alla situazione degli archivi storici dei primi anni '80, il panorama è ora molto cambiato: è cresciuto in questi anni un nuovo pubblico e la scuola ha cominciato a frequentare gli archivi e ad impostare importanti esperienze didattiche. Sono state realizzate diverse pubblicazioni contenenti itinerari didattici negli Archivi storici (due pubblicazioni di Ponte Buggianese; una di Agliana, Quarrata e Montale; una in corso sulla Valdinievole).
La Rete Documentaria della provincia di Pistoia è la prima Rete in Toscana che si è assunta il compito di integrare gli archivi storici nei servizi prestati agli utenti. Il complesso lavoro di censimento, riordino e inventariazione degli archivi storici comunali, privati, ecclesiastici, condotto in questi anni, rende ora accessibile un enorme complesso documentario. Il nuovo servizio archivistico si propone, infatti, di rendere accessibili gli istituti di conservazione, sia secondo un generale ordine alfabetico, sia per tipologia di istituto (archivi di stato, archivi comunali, archivi ecclesiastici, archivi privati, istituti culturali ecc.). Dalle informazioni relative al singolo istituto sarà possibile accedere alla lista degli archivi conservati, per arrivare infine alla consultazione di quello prescelto a proposito del quale, oltre ad alcune informazioni di carattere generale, sarà possibile consultare l'inventario e le notizie relative.
Già dal prossimo autunno sarà attivo tale nuovo servizio.
 

Pubblicazioni della Provincia di Pistoia

Collana "Beni Culturali"
Viam, Viabilità medievale nella provincia di Pistoia, 1999 A.Magno, G. Millemaci L. 12.000
Con questo lavoro si intende riassumere lo stato della ricerca e degli studi sulla viabilità di epoca medievale nel territorio pistoiese. Il cofanetto contiene la guida, in cui gli itinerari sono presentati in schede distinte accompagnati da notizie storiche e foto, e la carta geografica 1:50.000 che propone i diversi percorsi corrispondenti alle singole schede.
Gli archivi storici ecclesiastici delle Diocesi di Pistoia e Pescia, 2000 R.L. Aiazzi, L. Cecchi, N. Pardini L. 30.000
Censimento dei documenti archivistici delle due diocesi della Provincia di Pistoia
Inventario dell'archivio storico del Comune di San Marcello Pistoiese, 2000 R.Barducci L. 28.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario dell'archivio postunitario del Comune di Buggiano, 2000 G. Nanni, I. Regoli L. 15.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario dell'archivio storico del Comune di Marliana, 2000 N. Pardini L. 20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario dell'archivio preunitario del Comune di Massa e Cozzile, 1995 L. 20.000 A.M. Onori
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale.
Inventario dell'archivio postunitario del Comune di Massa e Cozzile, 2000 G.B.Ravenni L. 20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Le carte Giudiziarie della Montagna pistoiese nell'Archivio di Stato di Pistoia, 2000 S. Gelli, I. Pagliai L. 15.000
Riordino e descrizione dei documenti dell'antica magistratura dei Capitani della Montagna pistoiese
Lo Statuto della Sambuca 1291-1340, 1996, M. Soffici L. 25.000
Storia e leggi del castello di Sambuca dalla fondazione all'ingresso nella Repubblica fiorentina.
Inventario del Comune di Sambuca P.se, 1992, G.B. Ravenni L. 18.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Gli archivi Comunali della Provincia di Pistoia, 1987 E. Insabato, S.Pieri L.12.000
Guida degli archivi riordinati dei Comuni della Provincia di Pistoia
Inventario del Comune di Ponte Buggianese L. 20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario dell'archivio preunitario del Comune di Monsummano, 1990 P. FranzeseL.20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario dell'archivio storico comunale di Montale, 1990 A: Maruccelli L. 20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario del Comune di AglianaL. 20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Inventario dell'archivio storico comunale di Quarrata, 1995, R.L. Aiazzi L. 25.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Il passato e il presente: itinerari didattici negli archivi storici della Valdinievole, 1995, R. Pazzagli. A.M. Onori, L. 15.000
Inventario dell'archivio storico della Ferrovia Alto Pistoiese, 1995, A.Ottanelli, M.T.Tosi L. 20.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico della FAP.
l territorio pistoiese e i Lorena tra 700 e 800: viabilità e bonifiche, 1990 I.
Regesto fonti archivistiche su due momenti principali della stagione riformatrice di Pietro Leopoldo di Lorena, la costruzione della strada Pistoiese-Modenense e la bonifica della palude della Valdinievole.
La Toscana e la Rivoluzione Francese - Pistoia-Arezzo 1789-1799 L. 15.000 1989, I.Tognarini
Repertorio e regesto di fonti e documenti della città a seguito della Rivoluzione Francese, influenze ed implicazioni che lasciò a Pistoia.
Lo statuto di Montale (1405), 1990, B. Affolter L. 25.000
Norme e disposizioni che regolavano la vita della comunità di Montale nel 1405.
Inventario dell'archivio storico del Comune di Pieve a Nievole 1905-1955, 2000, A. Adriani L.15.000
Riordino e descrizione della documentazione presente nell'archivio storico comunale
Un Passato vicino: memorie e materiale di ricerca per una Storia di Agliana, Montale e Quarrata nel XX sec., a cura di A. Zagli, 1999
Archivi e Ricerca Storica, FARESTORIA, 1995
La Chiesa e le sue Istituzioni negli Archivi Ecclesiastici della Toscana, Pistoia, 1999
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

Provincia di Prato

L'attenzione al patrimonio archivistico costituisce uno dei punti qualificanti del piano provinciale della cultura della Provincia di Prato, elaborato in collaborazione con gli uffici periferici dell'Amministrazione Archivistica, in particolare la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e l'Archivio di Stato di Prato.
In questa ottica di collaborazione, particolare attenzione è stata riservata alla conoscenza, salvaguardia e conservazione della memoria contemporanea, nella consapevolezza che il particolare tessuto sociale e produttivo di Prato doveva impegnare le Istituzioni ad operare in questo senso. E' stato pertanto avviato un progetto di rilevazione e censimento degli archivi d'impresa, allo scopo, da un lato di costituire una banca dati informativa sulla produzione documentaria proveniente soprattutto dal mondo dell'industria (in particolare tessile), dall'altro di intervenire operativamente contro la dispersione di questo materiale, conseguente alla estrema mobilità della realtà industriale. Per operare efficacemente contro la pericolosa "perdita di memoria" che caratterizza il mondo contemporaneo, soprattutto in queste realtà, oltre al censimento è stato anche avviato un progetto di recupero di locali già adibiti ad azienda tessile per concentrarvi gli archivi di impresa a rischio di dispersione.
Come in altre province toscane, anche a Prato è stato inoltre varato il progetto regionale che prevede il censimento degli archivi di personalità tra 800 e 900, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e con il coordinamento dell'Archivio di Stato.
Sul fronte della tutela e valorizzazione degli archivi pubblici, va osservato come alcuni archivi comunali della provincia, già oggetto di recenti interventi di riordino e inventariazione, siano dotati di inventari a stampa (così gli archivi comunali di Prato, Carmignano, Montemurlo). E' in corso di pubblicazione, nella collana della Biblioteca Lazzeriniana, l'inventario dei fondi aggregati all'Archivio postunitario di Prato, ed è in fase di completamento l'inventariazione dell'archivio postunitario del Comune di Vernio.
Questa buona situazione di partenza consente ulteriori elaborazioni: gli archivi della provincia di Prato verranno inseriti nel programma LORAN della Sovrintendenza Archivistica della Toscana, che consente di utilizzare il mezzo informatico per attingere tutte le possibili informazioni storico-istituzionali per ricomporre il quadro delle fonti prodotte dagli organismi periferici preunitari. Questo strumento si rivela particolarmente utile in tutti quei casi in cui la sedimentazione storica delle fonti ha condotto i depositi documentari ad essere conservati in luoghi diversi da quello di produzione: è il caso dell'Archivio preunitario del Comune di Prato e di quelli dei podestà e vicari, conservati in Archivio di Stato.
Altri interventi effettuati sono l'inventariazione dell'Archivio della Compagnia di S. Nicola di Bari, conservato presso l'Archivio Comunale di Vernio, e l'inventariazione dell'archivio della Provincia, attualmente in corso. E' stata anche effettuata la concentrazione di tutte le serie e i fondi aggregati costituenti l'Archivio postunitario del Comune di Prato in un'unica sede fornita di sala di studio.
Punto qualificante del piano di intervento sugli archivi è costituito dal loro inserimento, al di là della loro appartenenza giuridica, in una logica di sistema che li collega a tutte le altre risorse culturali della città. Per questo motivo tutti gli archivi, compreso l'Archivio di Stato che conserva gran parte della memoria cittadina, sono inseriti nella rete bibliografica e documentaria della provincia, le cui risorse sono attingibili anche attraverso il sito internet della   e dell'. Un'intensa attività didattica collega queste risorse in percorsi trasversali che attraversano gli Istituti di conservazione e quelli museali (Museo del Tessuto, Archivio di stato, Museo Civico).
 

Pubblicazioni della Provincia di Prato

Inventario dell'Archivio preunitario di Carmignano a cura di E. Insabato e S. Pieri, Firenze, all'Insegna del Giglio, 1983
L'Archivio storico del Comune di Montemurlo (1387-1943), a cura di C. Fantappiè, Prato, Soc. Pratese di Storia Patria, 1984
L'Archivio Storico del Convitto Nazionale Cicognini: cenni storici e inventario, a cura di G. Nanni e I. Regoli, Prato, Comune di Prato, 1985
L'Archivio postunitario del Comune di Prato, a cura di C. Fantappiè, Prato, Soc. Pratese di Storia Patria, 1988
L'Archivio del Capitolo della cattedrale di Prato, a cura di L. Bandini e R. Fantappiè, Prato, Soc, Pratese di storia Patria, 1984
Inventario della Curia diocesana di Prato, a cura di L. Bandini e R. Fantappiè, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Roma 1999
 

Provincia di Siena

L'Amministrazione Provinciale di Siena, e in particolare il suo Assessorato istruzione e cultura, ha avviato dal 1985 un programma d'inventariazione degli archivi storici dei Comuni della Provincia senese. Con la collaborazione della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, dell'Archivio di Stato di Siena e della cattedra di Archivistica del locale Ateneo (che fornisce l'assistenza scientifica e l'équipe degli ordinatori), detto programma ha già fruttato la pubblicazione degli inventari degli archivi di ventitré Comuni, mentre sono in corso di stampa o in preparazione gli inventari di altri nove archivi municipali (Casole, Chiusdino, Chiusi, Colle di Val d'Elsa, Montepulciano, Monticiano, Radda in Chianti, San Giovanni d'Asso e Sarteano).
Rispetto agli utili censimenti forniti nel 1956 dall' "Archivio Storico Italiano", nel 1963 da Giulio Prunai e nel 1982 da Augusto Antoniella ed Elisabetta Insabato, gl'inventari finora editi degli archivi comunali della Provincia di Siena offrono una descrizione dei singoli pezzi compresi nelle varie serie, sottoserie, classi e sottoclassi, tutte articolate in tre grandi sezioni: archivio preunitario, archivio postunitario e archivi aggregati. Nella prima sezione la numerazione di corda è progressiva, essendo le serie "chiuse" e periodizzate secondo le fratture istituzionali degli "antichi regimi" fino all'invasione francese del 1808, delle Mairies imposte dall'amministrazione napoleonica fino al 1814 e infine della Restaurazione. Lo schema presentato vale naturalmente per i documenti prodotti dalla Comunità ed anche dall'ufficio del suo Cancelliere; mentre le carte superstiti dell'Ingegnere del Circondario coprono di regola il periodo dal 1825, anno in cui il territorio toscano fu ripartito nei 37 circondari d'acque e strade, fino alla loro abolizione nel 1850. Nella seconda sezione le serie sono "aperte", in modo da permettere il progressivo inserimento del materiale documentario via via affluente dall'archivio di deposito. Nella sezione, infine, destinata a raccogliere le carte degli archivi aggregati, oltre i fondi del soppresso Ente Comunale di Assistenza (che nel 1937 ereditò beni e competenze delle Congregazioni di carità istituite in ogni Comune nel 1862), del giudice conciliatore, di varie scuole e di altre istituzioni locali, si trovano a volte anche archivi di famiglie e di singole persone, capaci di offrire molte significative testimonianze. Particolare interesse, a questo proposito, rivelano gli archivi aggregati del Comune di Montalcino, con il grande fondo dell'Ospedale S. Maria della Croce dal 1246 al 1949; con gli atti del notaio ser Griffo di ser Paolo dal 1319 al 1376; con le due Bibbie del XII secolo provenienti dall'Abbazia di S. Antimo e con un frammento trecentesco del Paradiso, che faceva da copertina a un registro d'imposte della prima metà del XVI secolo.
In una collana affiancata a quella degli Inventari degli archivi comunali e intitolata Le esperienze di Clio, l'Amministrazione Provinciale di Siena - sempre in collaborazione con la cattedra di Archivistica dell'Ateneo - ha inteso poi contribuire a presentare e preservare altre fonti della locale memoria storica, pubblicando inventari di archivi diversi da quelli comunali o trascrizioni di documenti significativi per la ricostruzione del passato del territorio senese. Oltre a tre statuti comunali dei secoli XV e XVI, sono finora stati pubblicati nella suddetta collana due inventari: quello dell'Archivio della stessa Amministrazione Provinciale di Siena (1994) e quello dell'Archivio diocesano di Pienza (2000). Seguirà tra breve l'edizione degli inventari degli archivi della Collegiata senese di S. Maria in Provenzano e dei Seminari di Colle di Val d'Elsa e Montalcino.
 

Pubblicazioni della Provincia di Siena

Collana "Inventari degli archivi comunali"
L'Archivio comunale di Asciano: inventario della Sezione storica, a cura di P.G. Morelli, S. Moscadelli e F. Pappalardo, 1985
L'Archivio comunale di Castellina in Chianti: inventario della Sezione storica, a cura di P.G. Morelli, S. Moscadelli e F. Pappalardo, 1986
L'Archivio comunale di Abbadia San Salvatore: inventario della Sezione storica, a cura di P.G. Morelli, S. Moscadelli e C. Santini, 1986
L'Archivio comunale di Buonconvento: inventario della Sezione storica, a cura di P.G. Morelli, S. Moscadelli e C. Santini, 1986
L'Archivio comunale di Radicondoli: inventario della Sezione storica, a cura di M. Carnasciali, 1987
L'Archivio comunale diRapolano: inventario della Sezione storica, a cura di E. Brizio e C. Santini, 1987
L'Archivio comunale di Murlo: inventario della Sezione storica, a cura di M. Carnasciali, 1989
L'Archivio comunale diTorrita: inventario della Sezione storica, a cura diC. Rosa e L. Trombetti, 1989
L'Archivio comunale diMontalcino: inventario della Sezione storica, a cura di P.G. Morelli, S. Moscadelli e C. Santini, 1989
L'Archivio comunale di Castelnuovo Berardenga: inventario della Sezione storica, a cura di M. Firmati e F. Valacchi, 1990
L'Archivio comunale di Trequanda: inventario della Sezione storica, a cura di C. Rosa e L. Trombetti, 1990
L'Archivio comunale di Gaiole in Chianti: inventario della Sezione storica, a cura di P.M. Bagnoli e D. Guerrini, 1990
L'Archivio comunale di Monteriggioni: inventario della Sezione storica, a cura di E. Brizio e C. Zarrilli, 1990
L'Archivio comunale di Pienza: inventario della Sezione storica, a cura di P.M. Bagnoli, D. Guerrini e E. Insabato, 1991
L'Archivio comunale di Chianciano: inventario della Sezione storica, a cura di F. Valacchi, 1991
L'Archivio comunale di S. Quirico d'Orcia: inventario della Sezione storica, a cura di G. Ghironi e A. Giorgi, 1992
L'Archivio comunale di Sovicille: inventario della Sezione storica, a cura di P.M. Bagnoli, D. Guerrini e C. Zarrilli, 1993
L'Archivio comunale di Cetona: inventario della Sezione storica, a cura di E. Burrini e M. Putti, 1993
L'Archivio comunale di San Gimignano: inventario della Sezione storica, a cura di G. Carapelli, L. Rossi e L. Sandri, 1996
L'Archivio comunale di Sinalunga: inventario della Sezione storica, a cura di A. Giorgi e S. Moscadelli, 1997
L'Archivio comunale di Siena: inventario della Sezione storica, a cura di G. Catoni e S. Moscadelli, 1998
L'Archivio comunale di Monteroni d'Arbia: inventario della Sezione storica, a cura di M. Brogi, 2000
L'Archivio comunale di Castiglion d'Orcia: inventario della Sezione storica, a cura di G. Ghironi e A. Giorgi, 2000
Collana "Le esperienze di Clio"
L'Archivio dell'Amministrazione Provinciale di Siena: inventario della Sezione storica, a cura di L. Nardi e F. Valacchi, con la collaborazione di L. Sensini, 1994
Statuto di Montisi del 1494, a cura di L. Gatti, introduzione di D. Ciampoli, 1994
Uno Statuto per due Comuni: Lucignano d'Asso e San Giovanni d'Asso, 1492, a cura di F. Raffaelli, presentazione di D. Ciampoli, 1996
Lo statuto del 1504 del Comune di Contignano, a cura di A. Giordano, presentazione di D. Ciampoli-Sensi, 1997
L'archivio diocesano di Pienza: inventario, a cura di G. Chironi, 2000
Lo statuto del Comune di Asciano del 1465, a cura di D. Ciampoli, con la collaborazione di L. Pianigiani, 2000
 
 

Progetti di altri enti locali

Censimento, ordinamento e inventariazione: interventi realizzati dalle amministrazioni locali
Da oltre un ventennio la Regione Toscana, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e le amministrazioni locali, ha promosso censimenti sul patrimonio archivistico allo scopo di tutelarlo e valorizzarlo. 
Sul territorio sono stati realizzati progetti di censimento degli archivi storici comunali, ecclesiastici e di istituzioni culturali. Ad essi sono seguiti interventi di riordino, la pubblicazione di guide alla consultazione dei fondi e inventari a stampa. Particolarmente significative le collane promosse dalle amministrazioni provinciali all'interno delle quali sono stati divulgati numerosi inventari comunali (dei 286 archivi comunali, 130 sono inventariati:
di questi inventari circa la metà sono già stati pubblicati); inventari di archivi religiosi ed ecclesiastici; inventari di fondi archivistici conservati presso istituti culturali. Sono stati anche pubblicati trascrizioni di documenti importanti per la ricostruzione della storia del territorio e studi di storia locale, frutto delle ricerche d'archivio. 
Alla ingente attività editoriale si aggiungono i vari progetti di informatizzazione di inventari di archivi comunali che hanno reso possibile la consultazione in Internet delle relative banche dati prodotte, quali quelle realizzate dal  , di  , da alcuni Comuni dell'area livornese (,  ) e dal  .
 
Interventi di conservazione e restauro
La Regione Toscana, la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana e gli enti locali, hanno promosso e realizzato molte iniziative per la tutela, la conservazione ed il restauro di documenti appartenenti ad archivi storici comunali, di enti di culto, di enti di assistenza e beneficenza e di fabbricerie. Particolare attenzione è stata rivolta al recupero del patrimonio danneggiato da calamità naturali quali l'alluvione di Firenze del 1966 (Archivio della Comunità Evangelica Metodista,  ,  ) e l'alluvione dell'Alta Versilia del 1996 (Archivio storico del Comune di Stazzema). Alcuni significativi interventi di restauro su archivi storici comunali sono stati anche finanziati con risorse provenienti dall'Accordo di programma quadro Stato/Regione 2000-2002 (Comuni di Bagnone, Carrara, Certaldo, Fiesole, Firenze, Impruneta, Massa Marittima, Monte San Savino, Orbetello, Pitigliano, Sesto Fiorentino, Subiano, Uzzano, Vernio, Villa Basilica).
 
Iniziative di valorizzazione e didattica degli archivi
Negli anni i Comuni e gli istituti culturali, con il sostegno della Regione Toscana e delle amministrazioni provinciali, hanno promosso numerose iniziative di valorizzazione, quali mostre fotografico-documentarie, studi, lavori di ricerca. Tra le mostre più significative realizzate negli ultimi anni, si ricordano "Possidenti, contadini, artigiani: la popolazione tra '700 e '800 nei documenti degli archivi storici comunali" promossa da alcuni Comuni dell'area fiorentina; "La via dei Cavalleggeri già via della marina dal 1500 al 1800 e la difesa costiera" organizzata dal Comune di Livorno; "Il Municipio di Sesto Fiorentino fra '800 e '900 nei documenti dell'Archivio Storico Comunale" curata dal Comune di Sesto Fiorentino. Tra i molti studi si citano due lavori completati di recente, "Viaggiatrici straniere in Toscana" e "Tracce di politica delle donne a Firenze: 1895-1945".
A queste iniziative si aggiungono le varie esperienze di didattica degli archivi: seminari e corsi di aggiornamento sull'inventariazione del materiale archivistico, con particolare attenzione alla documentazione demoetnoantropologica conservata negli archivi orali e audiovisivi e al patrimonio fotografico; stage e tirocini rivolti ai giovani studenti allo scopo di avvicinarli allo studio delle fonti storiche conservate nel territorio.
 
 


Rif. 178599