Toscanaincontemporanea 2010. Un laboratorio a cui il pubblico è invitato a partecipare
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Toscanaincontemporanea 2010” è un
progetto promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con il
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, che assume il ruolo di coordinamento, ed a cui aderiscono i seguenti soggetti:
l’Accademia di Belle Arti di Firenze, il
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina della Fondazione Palazzo Strozzi, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, EX3 Centro per l’arte contemporanea di Firenze, l’associazione culturale “Lo schermo dell’arte”, il SUC - Comune di Firenze.
Partecipano inoltre al progetto,
Palazzo Fabroni Arti Visive Contemporanee di Pistoia, il Museo Marino Marini di Firenze, la “XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara”, l’Università di Firenze - Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo e la
Fondazione Sistema Toscana.
Il programma “
Toscanaincontemporanea 2010. Un laboratorio a cui il pubblico è invitato a partecipare” si svolge lungo tutto l’arco dell’anno
da aprile a dicembre 2010, con un ricco calendario di eventi, in particolare sul territorio metropolitano di Firenze, Prato, Pistoia, per giungere fino a Carrara.
Il titolo “Un laboratorio a cui il pubblico è invitato a partecipare” è stato tratto da una frase di Alfred H. Barr, primo direttore del MoMA, come indicazione progettuale per una collaborazione tra più soggetti interessati a rafforzare la promozione dei linguaggi della contemporaneità e la formazione del pubblico, restituisce il senso dell’intero progetto che si presenta come un vero e proprio laboratorio aperto in cui sperimentare nuove forme di accessibilità all’arte contemporanea.
Dagli incontri con gli artisti ai premi per i giovani talenti, non sono che gli estremi di un progetto che vuole rendere ancor più partecipato il rapporto tra cittadini e arte, un rapporto che deve essere mediato da azioni didattiche e da operazioni artistiche che investono il territorio coinvolgendolo fin dalle sue prime fasi produttive.
toscanaincontemporanea2010 guarda alla formazione con l’ampio spettro che spazia dalla didattica, con il coinvolgimento del mondo della scuola, alla divulgazione, promossa attraverso opere autoriali quali i film
di documentazione su artisti e tendenze, passando per attività e esposizioni che valorizzano alcuni momenti della recente storia dell’arte toscana ricostruendone i legami con l’eredità dei secoli passati.
Importante sarà la promozione dell’architettura o rete di soggetti presenti in Toscana che sanno dialogare e progettare insieme l’aspetto del contemporaneo