Il censimento degli archivi di personalità della cultura in Toscana tra Ottocento e Novecento è stato realizzato grazie ad un accordo tra Regione Toscana e Ministero per i Beni e le attività culturali, con la collaborazione della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, delle università toscane e di un cospicuo numero di istituti culturali, e mira a rendere pubblico e fruibile un lavoro pluriennale di raccolta di dati e informazioni su una precisa tipologia di archivi, quelli delle persone fisiche.
Il censimento dei fondi archivistici è stato condotto sulla base di un'ampia scheda che descrive i materiali contenuti, lo stato di ordinamento e di conservazione, la bibliografia e le notizie biografiche sulle personalità della cultura, della politica, della scienza che hanno costituito le raccolte.
Per facilitare la leggibilità dei fondi e per aiutare gli studiosi che non conoscono le biografie delle molte centinaia di personalità censite, si è aggiunta – inoltre – una scheda biografica ed una descrizione della storia archivistica del fondo.
L’accesso alla banca dati avviene attraverso il Sistema informativo unificato per le Soprintendenze archivistiche (Siusa), che si propone come punto di accesso primario per la ricerca e la consultazione del patrimonio archivistico non statale, pubblico e privato.
Il lavoro mira a facilitare la ricerca di informazioni su fonti archivistiche spesso dislocate in sedi minori e periferiche, promuovendone lo studio e la valorizzazione e permettendo di meglio comprendere le relazioni tra i diversi nuclei documentari.
L'indagine ha riguardato un centinaio di sedi conservative, consentendo di descrivere oltre 700 fondi dislocati nelle provincie di Arezzo, Grosseto, Firenze, Livorno, Pisa, Prato, Siena mentre ulteriori ricognizioni sono in corso nelle provincie di Pistoia, Massa-Carrara, Lucca e Firenze.
Il Siusa prevede la possibilità di effettuare le ricerche per:
L'indagine confluita nel Siusa è una parte del più ampio progetto condotto già dal 1994 dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Sovrintendenza archivistica per la Toscana e con l'Accademia di Scienze e Lettere "La Colombaria" di Firenze.
Negli anni sono stati realizzati anche numerosi ordinamenti ed inventari di fondi archivistici di persona, alcuni dei quali di proprietà della Regione Toscana. Si ricordano i fondi Carocci, Bino Sanminiatelli, E. G. Craig, Ezio Franceschini. Sono stati altresì conclusi gli ordinamenti dei fondi Allodoli (Archivio Contemporaneo Gabinetto G. P. Vieusseux di Firenze), Viani (Fondazione Primo Conti di Fiesole e Centro Documentario Storico del Comune di Viareggio), Balilla Pratella (Fondazione Primo Conti di Fiesole), Comparetti (Accademia di Scienze e Lettere "La Colombaria"), mentre sono in fase di ultimazione gli ordinamenti dei Fondi Caproni (Archivio Contemporaneo Gabinetto G. P. Vieusseux di Firenze), Pea (Fondazione Primo Conti di Fiesole) e Graziosi (Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria). Altro importante intervento concluso è quello relativo alla revisione dell'inventario dell'Archivio di Giovanni Pascoli, conservato presso il Museo di Casa Pascoli di Castelvecchio.
Gli strumenti editoriali
I risultati delle indagini condotte nel territorio comunale di Firenze e nella provincia di Pisa sono stati pubblicati nei due volumi:
- Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di Emilio Capannelli e Elisabetta Insabato, Firenze, Leo S. Olschki editore, 1996;
- Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana, a cura di Emilio Capannelli e Elisabetta Insabato, Firenze, Leo S. Olschki editore, 2000
Referente regionale:
Paola Ricciardi
Settore biblioteche, archivi, istituzioni culturali
Email: paola.ricciardi@regione.toscana.it
Telefono: 0554384113