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15 dicembre 2007
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Approvazione schema statuto e schema regolamento associazione NEPIM - delibera 1056/2008





Con deliberazione della Giunta regionale n. 1057 del 15/12/2008, la Regione ha approvato lo schema di statuto allegato A del decreto) e lo schema di regolamento interno (allegato B del decreto) dell'Associazione internazionale Nepim "Rete per la promozione del consumo sostenibile nelle regioni europee" concepita nell'ambito del progetto Interreg III C Nepim "Network for the promotion of the internal market in European regions through consumer topics", e fondata a Linz il 18 dicembre 2007.

Scopo dell'associazione, quale gruppo di organizzazioni, istituzioni ed autorità regionali situate geograficamente in Europa ed operanti a livello regionale nella protezione dei consumatori e per il consumo sostenibile, è "federare un gran numero di organizzazioni, istituzioni ed autorità regionali al fine di promuovere il consumo sostenibile nelle regioni europee".
Lo schema di regolamento individua le procedure per aderire, comunicare internamente alla rete, convocare le riunioni, le modalità di voto e decisione degli organi della rete (Assemblea generale e il Consiglio di amministrazione).

L'Associazione internazionale Nepim

Presentata ufficialmente il 17 giugno presso il Comitato delle Regioni, la rete NEPIM è presieduta dal presidente della Comunità germanofona del Belgio Karl-Heinz Lambertz; il vicepresidente è l'assessore alle politiche per la tutela dei comsumatori della Regione Toscana, Eugenio Baronti.
Altri partner italiani sono la Regione Umbria e le Province autonome di Trento e Bolzano, mentre le Regioni del Piemonte e del Lazio hanno già presentato domanda di adesione.
I 12 partner di 7 paesi (Italia, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Austria, Repubblica Ceca) rappresentano non solo le regioni e loro agenzie, ma anche le organizzazioni dei consumatori.
Il network si propone come interlocutore politico delle istituzioni UE per contribuire allo sviluppo della politica europea dei consumatori secondo un approccio regionale, ma intende anche partecipare a progetti per favorire la diffusione di buone pratiche nel campo dell'educazione al consumo consapevole nelle diverse regioni europee. In questo senso la presenza delle associazioni dei consumatori al suo interno assume un'importanza cruciale.

Il nucleo fondatore dell'associazione NEPIM è costituto dal partenariato del progetto INterreg III C Nepim Network for the promotion of the internal market in European regions through consumer topics che ha dato il nome alla associazione stessa. I partner Nepim dopo la conclusione del porgetto, hanno sottoscritto a Barcellona l'8 maggio 2009 la Carta dei valori (o Carta di Barcellona - scarica il testo integrale in lingua inglese) dichiarando il proprio impegno in sette punti:
1) promuovere e sviluppare campagne di informazione e orientamento al fine di rendere i cittadini e i consumatori attori pienamente consapevoli, nel mercato globale, dell'impatto delle loro scelte di prodotto e di servizi e delle conseguenti ricadute socio-ambientali;
2) promuovere e favorire la formazione e lo sviluppo nel sistema produttivo di una cultura di partecipazione e valorizzazione del lavoro, attraverso uno sviluppo economico e socio culturale che sia eticamente sostenibile;
3) lavorare sui principi dello sviluppo sostenibile in particolare rendendo più trasparente l'impatto energetico e ambientale;
4) favorire la formazione di un mercato eticamente sostenibile governato dai principi di equità, di trasparenza e di opposizione a tutte le forme di frode, contraffazione, in favore della tracciabilità nella produzione, trasporto e distribuzione delle merci;
5) promuovere la creazione di partenariati fra le regioni europee;
6) sviluppare azioni concertate fra i membri della reet Nepim per difendere la visione europea sulle preoccupazioni dei consumatori, rispettosa dei diritti umani, delle libertà civili individuali, arricchita dalla dimensione regionale e rispettosa dei principi di solidarietà
7) costituire un certo numero di proposte di legislazione o di orientamento sui consumi a livello regionale, degli stati membri e dell'Unione europea.




Rif. 146601