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10 giugno 2010
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Annuario statistico Toscana 2009: sezione "Commercio interno e prezzi"

Dati su vendite al dettaglio e della grande distribuzione, consistenza delle strutture di vendita. Indici dei prezzi al consumo


L'Annuario statistico regionale Toscana 2009 contiene una sezione dedicata a "Commercio interno e prezzi" imprese
scarica il testo integrale e le tavole dei dati in xls della sezione



Questa sezione dell'annuario raccoglie dati sull’andamento delle vendite negli esercizi del commercio al dettaglio e nella grande distribuzione organizzata e sulla consistenza delle strutture di vendita di commercio al dettaglio in sede fissa e altre forme di commercio (commercio al dettaglio al di fuori dei negozi, commercio all’ingrosso, intermediari del commercio, commercio del settore auto). Fornisce gli strumenti per analizzare l’evoluzione della rete distributiva toscana sia dal punto di vista economico, che dal punto di vista strutturale.
La sezione si completa con le tavole relative ai tre diversi indici dei prezzi al consumo prodotti da Istat: per l’intera collettività nazionale (NIC), per le famiglie di operai e impiegati (FOI) e l’indice armonizzato europeo (IPCA).

Vendite al dettaglio

Le statistiche sulle vendite al dettaglio sono tratte dall’indagine congiunturale sulle imprese del commercio al dettaglio dell’Osservatorio Regionale sul Commercio della Toscana, che ha come obiettivo l’analisi congiunturale, tendenziale e previsiva delle tendenze generali del settore (volume d’affari, giacenze di magazzino, ordinativi, aspettative degli imprenditori del settore).
L’universo di riferimento è costituito dalle imprese commerciali con dipendenti, desunto dal Registro Imprese integrato con dati ottenuti da altre fonti (in particolare, Inps e Istat). L’indagine, realizzata da Unioncamere, è effettuata con cadenza trimestrale tramite somministrazione di questionari con tecnica CATI e si rivolge ad un campione regionale di circa 1.150 aziende rappresentativo della totalità delle imprese con dipendenti.

I dati sono disaggregati per tre classi dimensionali
- da 1 a 5 dipendenti
- 6-19 dipendenti
- 10 dipendenti e oltre,
per cinque settori di attività economica e per provincia.

Tali informazioni statistiche sono integrate con quelle derivanti dall’indagine sull’andamento delle vendite della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) svolta da Unioncamere Nazionale sulla base dei dati di venduto (scanner data) rilevati da IRI Infoscana.
L’indagine rileva mensilmente per area geografica le vendite in valore (a prezzi di mercato) di Ipermercati e Supermercati per
- reparto merceologico alimentare: alimenti confezionati, bevande, fresco, freddo, prodotti per la cura degli animali e
- reparto non alimentare: cura della casa, cura della persona, articoli di bazar, elettrodomestici, tessile, abbigliamento e calzature.
Vengono rilevati anche i volumi di vendita (a prezzi costanti) limitatamente al largo consumo confezionato.

Statistiche strutturali

Le statistiche strutturali sulla rete distributiva sono tratte dall’archivio informatico Infocamere-Tradeview, nato dalla costituzione dell’Osservatorio Nazionale del Commercio, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive dal D. Lgs. n. 114 del 31/3/1998. La fonte primaria dei dati è l’archivio nazionale del Sistema Camerale, che raccoglie puntualmente le informazioni relative alle imprese iscritte al Registro Imprese, classificando gli esercizi commerciali per tipologia (al dettaglio in sede fissa e altre forme di vendita) e per specializzazione merceologica attraverso il codice di attività Istat utilizzato per codificare l’attività nel Repertorio Economico Amministrativo.
Dal 2009 la classificazione Ateco 2007 ha sostituito nella banca dati del Registro Imprese la precedente classificazione Ateco 2002, con conseguenti modifiche sia nelle voci precedentemente utilizzate, che nella numerosità delle posizioni ad esse riconducibili.
Le consistenze riportate nelle tavole si riferiscono ai soli esercizi attivi con attività prevalente nella forma di commercio considerata, siano essi localizzati nella sede dell’impresa o in unità locali (non comprendono quindi sedi di impresa esclusivamente amministrative, né sedi o unità locali inattive o sospese). Fra sedi e unità locali non esiste rapporto di dipendenza nel senso che entrambe vengono conteggiate solo in quanto presso di esse sia attivo un esercizio commerciale.
Dal punto di vista territoriale, ad esempio, una unità locale localizzata in provincia diversa da quella dell’impresa da cui dipende, viene conteggiata nella provincia in cui esercita l’attività.

Grande distribuzione e grandi superfici specializzate

Sono, inoltre, pubblicati nella sezione "Commercio interno e prezzi"  dati strutturali tratti da indagini realizzate dall’Osservatorio Nazionale del Commercio sulla Grande Distribuzione specializzata (grandi magazzini, supermercati,
ipermercati, minimercati) e sulle grandi superfici despecializzate.
Si segnala, con riferimento alla consistenza di supermercati e di grandi magazzini, che a partire dall’indagine al 1° gennaio 2004 non si è più proceduto a rilevare la presenza di esercizi aventi contemporaneamente le caratteristiche di entrambe le tipologie, data la scarsa rilevanza del fenomeno. Tali esercizi vengono attribuiti rispettivamente ai supermercati o ai grandi magazzini, in funzione della prevalenza dell’attività.
Inoltre per quanto riguarda la rilevazione degli addetti, nei casi in cui il dato è risultato mancante, si è provveduto a stimarne l’entità sulla base del corrispondente dato provinciale.
Per ulteriori informazioni: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/osservatori/commercio/



Rif. 269062