”La sostenibilità è una sfida che si insegue affrontandola nel suo insieme. Questo modello di sviluppo e di consumi proprio non va. Lo dicono i numeri – avverte l'assessore della Toscana ai consumatori, alla ricerca e all'edilizia sostenibile, Eugenio Baronti –. Ma per cambiarlo serve un approccio globale e dobbiamo lavorare sui comportamenti e gli stili di vita, collettivi e singoli. Serve un percorso di partecipazione per vincere ritrosie e diffidenze ed educare i cittadini, ma anche i produttori, ad essere responsabili e consapevoli. Non basta una legge o un'ordinanza. Servono progetti integrati, perché l'errore più grande che potremmo commettere è quello di insistere col vizio del settorialismo”.
Sostenibilità vuol dire produrre meno rifiuti. Sostenibilità vuol dire consumare in modo più consapevole. Sostenibilità vuol dire, per dirla sempre con l'assessore Baronti, anche “una nuova cultura dell'abitare e del costruire, capace di mettere insieme ecoefficienza e risparmio energetico, vivibilità e socialità”.
E la politica? La politica, spiega l'assessore, deve farsi portavoce di buone pratiche, con la consapevolezza che una rivoluzione culturale vera, come quella della sostenibilità, deve essere affrontata dal livello più basso a quello più alto, dal Comune all'Europa. “Naturalmente – ha risposto ad una domanda sulla crisi della politica – occorre recuperare e riunificare. La politica è infatti specchio della società”.
Walter Fortini