La Regione Toscana ha promosso e finanziato un'indagine conoscitiva sulla concentrazione del gas radon nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro in Toscana (del. giunta reg. 1243/2005 e del. giunta reg. 38/2006).
Il radon è un gas radioattivo naturale, emesso dal terreno a da alcuni materiali da costruzione, che si può accumulare negli ambienti chiusi in concentrazioni pericolose per la salute umana.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha infatti classificato come cancerogeno accertato questa sostanza, che è la seconda causa di tumore polmonare, dopo il fumo di tabacco.
Il progetto dell'indagine prevede che siano effettuate alcune migliaia di misure sia negli ambienti di vita che di lavoro, coinvolgendo un campione di edifici sia privati che pubblici, estratti casualmente sul territorio regionale.
I risultati dell'indagine permetteranno di mappare il territorio regionale secondo il rischio radon, con la finalità di adottare adeguate misure di prevenzione dell'ingresso di questo gas negli edifici di nuova costruzione e misure di riduzione della sua concentrazione negli edifici esistenti.
La realizzazione dell'indagine è affidata all'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat).
Il progetto, avviato a giugno 2007 in un primo gruppo di comuni, sarà esteso al resto del territorio regionale entro il 2008. Le misurazioni della concentrazione di radon avvengono attraverso la collocazione, per la durata di un anno, di appositi dispositivi di materiale plastico (dosimetri) negli edifici estratti.
I dosimetri sono di dimensioni molto contenute, non emettono alcun tipo di radiazione e sono innocui per la salute.
Il presupposto fondamentale per il buon esito dell'indagine è il coinvolgimento e la collaborazione di tutti i partecipanti, istituzioni e cittadini, dei quali si auspica la massima disponibilità.
Per quanto riguarda le misurazioni nelle abitazioni, le famiglie estratte vengono informate attraverso una lettera di Regione Toscana e sono contattate telefonicamente o direttamente presso la loro abitazione da personale Arpat o da personale della ditta VIE En.Ro.Se., che collabora con Arpat per lo svolgimento dell'attività sul territorio.
Ulteriori informazioni sono presenti nell'opuscolo informativo prodotto da Arpat.
Inoltre è possibile contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico di Arpat, al numero verde 800800400 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, oppure tramite l'indirizzo mail: radon.fi@arpat.toscana.it