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14 agosto 2009
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Disciplina in materia di tutela della qualità dell’aria



Finalità

La proposta di legge in oggetto, abrogando la normativa regionale vigente (l.r. 33/1994 e successive modificazioni), intende dare alla materia una disciplina uniforme e coerente con le norme europee e nazionali nel frattempo intervenute, delineando indirizzi per la gestione a livello regionale della qualità dell’aria ambiente, riordinando l’assetto delle competenze degli enti territoriali e curando altresì l’integrazione con le altre politiche regionali di settore, tenendo conto, in particolare, degli adempimenti derivanti dal Protocollo di Kyoto.

Obiettivi

In particolare, l’obiettivo principale che con la proposta di legge in oggetto si vuole conseguire è la riduzione dei rischi sanitari per la popolazione toscana derivanti dall’inquinamento atmosferico. E ciò si ritiene che possa avvenire attraverso:

  • il perseguimento di una strategia regionale integrata sulla tutela della qualità dell’aria ambiente e sulla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, che rappresenta peraltro un obiettivo fondamentale della pianificazione energetica regionale;
  • una programmazione regionale per la riduzione delle emissioni in atmosfera ed il miglioramento della qualità dell’aria che, da una parte attui gli obiettivi, le strategie di intervento e gli indirizzi contenuti nel Piano regionale di sviluppo, nel Piano di indirizzo territoriale e nel Piano regionale di azione ambientale, e dall’altra assicuri il raccordo con gli altri atti della programmazione regionale di settore, nonché degli enti locali, i quali dovranno convergere nell’obiettivo ambientale di riduzione dell’inquinamento atmosferico. In merito a tale ultimo aspetto, la proposta di legge in oggetto intende ulteriormente valorizzare il Piano regionale di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria ambiente, individuandone ulteriori contenuti e soprattutto gli strumenti per l’integrazione ed il raccordo con gli altri atti della programmazione regionale di settore, nonché con gli atti di programmazione degli enti locali;
  • l’esercizio coordinato ed integrato delle funzioni di enti locali e di agenzie con competenze sul settore a vario titolo (Comuni, Province, Arpat);
  • la disponibilità di un quadro conoscitivo relativo alla qualità dell’aria ed alle sorgenti di emissione completo ed affidabile;
  • la promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica insieme ai settori dell’energia e delle fonti rinnovabili, dei trasporti e della mobilità, delle attività agricole e forestali, delle attività produttive relativamente allo sviluppo delle migliori tecnologie disponibili e dell’ecoefficienza nei processi produttivi;
  • la promozione di programmi di informazione, sensibilizzazione e formazione per i cittadini;
  • l’individuazione di risorse da destinare al raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute e degli ecosistemi.


Rif. 147825