Opere di difesa del suolo in ambiente montano
«Il 26 giugno scorso il ministero dell'ambiente si è impegnato a finanziare con oltre 13 milioni e mezzo di euro gli interventi per la difesa del suolo necessari sul nostro territorio. Da allora abbiamo perso le tracce di tale decisione; nemmeno un euro è arrivato in Toscana da Roma e la Regione sta affrontando le emergenze di questi giorni con risorse proprie di concerto con i comuni e le province».
Con queste parole Marco Betti, assessore regionale alla difesa del suolo, denuncia lo stato di stallo in cui versano i finanziamenti nazionali per far fronte agli interventi in difesa del suolo: dalla sistemazione idraulica alla prevenzione delle frane fino al ripristino del territorio.
«Il governo regionale - continua Betti - ha fatto quel che doveva fare per ottenere i fondi con la delibera di giunta 916/2009. E' inoltre da tener conto che i 13 milioni e mezzo sono solo una minima parte delle risorse necessarie per far fronte compiutamente ai bisogni toscani».
«In particolare - ha concluso l'assessore - una quota parte dell'intera cifra promessa dal governo, ovvero 3.700.000 euro, è da destinare alla copertura dei danni provocati dalle calamità dell'inverno 2008/2009, per la quale la Regione e gli enti locali hanno già impegnato oltre 20 milioni».
Cristiano Lucchi