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07 marzo 2008
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I controlli delle acque destinate alla balneazione

Il controllo della qualità delle acque di balneazione è regolamentato dal D.P.R. n. 470/82, come modificato dall’art. 18 della Legge n. 422/2000; il 4 marzo 2006 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la “Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 febbraio 2006 relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e che abroga la direttiva 76/160/CEE”, che potrebbe essere applicata dall’Italia a partire dalla stagione balneare 2007.

L’idoneità alla balneazione esprime in termini percentuali il numero dei campionamenti con esiti positivi, sul totale dei campionamenti osservati nella stagione balneare, con riferimento alla conformità ai parametri previsti dalla normativa statale.
L’osservazione dei dati di una stagione balneare, che si svolge dal 1° aprile al 30 settembre di ogni anno, determina l’idoneità alla balneazione all’inizio della stagione successiva; il permanere dell’idoneità è garantito dalle condizioni di conformità verificate attraverso la continuazione del monitoraggio.
Lungo i 633 Km di costa toscana, comprese le isole dell’Arcipelago Toscano, sono dislocati 365 punti di balneazione; mediamente un punto ogni 1.729 metri.
Dall’elaborazione dei risultati analitici dei campionamenti effettuati durante la stagione 2007, sono risultati idonei alla balneazione 362 punti su 365 con una percentuale del 95,00%.
I punti n. 330 - foce Magliano in Comune di Massa, n. 470 – foce fiume Ombrone in Comune di Grosseto dovranno rimanere interdetti alla balneazione per tutta la stagione balneare 2008.

Punti di balneazione della stagione 2007:
Prov.
Comune
punti
Prov.
Comune
punti
MS
Carrara
3
GR
Isola del Giglio
10
MS
Massa
13
LI
Livorno
26
MS
Montignoso
4
LI
Rosignano M.mo
23
LU
Forte dei Marmi
4
LI
Cecina
10
LU
Pietrasanta
4
LI
Bibbona
7
LU
Camaiore
3
LI
Castagneto C.
13
LU
Viareggio
5
LI
Capraia Isola
5
PI
Vecchiano
3
LI
S. Vincenzo
16
PI
S.Giuliano Terme
2
LI
Piombino
27
PI
Pisa
16
LI
Portoferraio
15
GR
Follonica
9
LI
Rio nell’Elba
2
GR
Scarlino
8
LI
Rio Marina
9
GR
Castiglion  Pescaia
20
LI
Porto Azzurro
5
GR
Grosseto
16
LI
Capoliveri
15
GR
Magliano in Toscana
1
LI
Campo nell’Elba
8
GR
Orbetello
28
LI
Marciana
9
GR
Monte Argentario
18
LI
Marciana Marina
3
GR
Capalbio
5
TOTALE
365
 

L’elaborazione dei risultati analitici aggregati a livello regionale, mostra chiaramente che la percentuale dei punti idonei si è mantenuta costantemente elevata negli ultimi decenni fino a raggiungere il massimo storico proprio nel 2005.

Percentuale di idoneità alla balneazione dal 2002 al 2007:
Anno
2002
2003
2004
2005
2006
2007
Provincia
%
%
%
%
%
%
Massa Carrara
90,5
85,7
95,0
95,0
90,0
95,0
Lucca
93,8
100,0
100,0
100,0
100,0
100,0
Pisa
100,0
100,0
100,0
100,0
100,0
100,0
Livorno
98,0
99,0
98,4
100,0
97,5
100,0
Grosseto
98,3
97,5
95,6
96,5
99,1
99,2
Totale
97,6
97,8
97,3
98,9
98,0
99,0
 

Analizzando la situazione dei divieti permanenti per inquinamento, possiamo osservare come ci sia un netto gradiente nella densità di divieti, con il tratto settentrionale in cui si ha mediamente più di 1 divieto ogni 10 km a causa della maggior pressione antropica che grava sul tratto apuo-versiliese-pisano, densità che scende a meno di 1 ogni 40 km per la costa maremmana, fino alla situazione ottimale delle isole dell’Arcipelago Toscano dove non è presente alcun divieto a causa delle caratteristiche idrologiche e morfologiche che avvantaggiano naturalmente, sia per ricambio idrico che per dispersione degli inquinanti, le coste meridionali ed insulari.

Divieti permanenti di balneazione per inquinamento nel 2006:
Zona costiera
Costa
Divieti permanenti per inquinamento
 
km
n.
km/n. divieto
Provincia di Massa
16.7
4
4.2
Provincia di Lucca
21.2
0
> 21.2
Provincia di Pisa
27.5
3
9.2
Costa livornese
136.2
2
68.1
Costa grossetana
165.5
3
55.1
Arcip. Toscano
266.3
0
> 266.3
 

Oltre ai controlli ordinari, previsti per legge, la Regione Toscana attua durante ogni stagione balneare controlli straordinari in corrispondenza
- dei 13 divieti permanenti di balneazione (foci di alcuni fiumi e torrenti),
- delle zone non sottoposte a controlli ordinari perché inaccessibili da terra e non antropizzate.
Le foci vietate permanentemente alla balneazione vengono monitorate una volta al mese da aprile a settembre per controllare l’andamento nel tempo del fenomeno inquinante e per verificare costantemente l’ampiezza del tratto inquinato; nel caso in cui le analisi siano favorevoli per tutti i parametri per due stagioni balneari consecutive, il divieto viene revocato e la zona adibita alla balneazione (è il caso di ben 9 foci che dal 2000 ad oggi sono state restituite alle attività balneari).

Le zone non sottoposte a controlli ordinari perché inaccessibili da terra e non antropizzate vengono controllate con 74 punti, in aggiunta ai 366 precedentemente citati, all’inizio della stagione balneare (aprile-maggio) e nel periodo di massima affluenza di bagnanti (luglio-agosto) già dal 1996. Su 15.540 parametri finora analizzati si è verificato un solo fuori norma a conferma della validità della scelta della posizione dei punti di controllo fatta dalla Regione Toscana e da ARPAT.




Gallerie

Rif. 62722