Il tema "Inquinamento acustico" entra a far parte della base informativa geografica regionale e viene pubblicato su GEOscopio
Nell’ambito del processo di comunicazione e divulgazione dei dati ambientali riguardanti l’inquinamento acustico la
Regione Toscana ha reso disponibili su
GEOscopio, il servizio WEB GIS della Regione, all’indirizzo
http://web.rete.toscana.it/sgr/index.jsp?s=rt_inqfis, i risultati dell’attività svolta dal
Settore Tutela dall’Inquinamento Elettromagnetico ed Acustico e Radioattività Ambientale in collaborazione con il
Settore Sistema informativo territoriale ed ambientale – SITA e con il supporto tecnico dell’
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana - ARPAT e del
Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale - LaMMa, di standardizzazione, raccolta e georeferenziazione delle cartografie relative a:
- piani comunali di classificazione acustica (PCCA);
- piani comunali di risanamento acustico (PCRA);
- mappe strategiche degli agglomerati urbani e mappe acustiche degli assi stradali e ferroviari principali ai sensi della Direttiva 2002/49/CE sul rumore ambientale.
Per quanto riguarda i
PCCA sono pubblicati su
GEOscopio i piani di 220 comuni dei 273 che hanno approvato il piano in via definitiva, l’informatizzazione dei restanti è in corso. Si ricorda che con i
PCCA il territorio dei comuni interessati è suddiviso in aree omogenee dal punto di vista acustico. La vigente normativa prevede una suddivisione del territorio in sei classi caratterizzate da limiti di emissione, limiti assoluti e differenziali di immissione, valori di attenzione e valori di qualità diversificati a seconda del clima acustico compatibile con la destinazione d’uso in essere o con il clima acustico al quale il Comune intende riportare nel tempo l’area interessata attraverso opportuni interventi di risanamento.
I
PCRA pubblicati riportano le aree interessate dagli interventi comunali di risanamento acustico, le sorgenti di inquinamento, lo stato dell’inquinamento acustico e gli interventi di mitigazione previsti dal piano dei comuni, in tutto 32, beneficiari dei contributi regionali erogati nell’ambito dei successivi
Programmi di intervento finanziario per il risanamento acustico approvati dalla Regione Toscana a partire dal 2003. (NB: I dati pubblicati sono aggiornati agli interventi previsti per l’anno 2009).
La pubblicazione dei dati relativi alle mappe strategiche e alle mappe acustiche degli assi infrastrutturali principali fa capo alle disposizione del
d.lgs. 194/2005 che recepisce la
Direttiva 2002/49/CE. Le mappe pubblicate su
GEOscopio sono quelle trasmesse alla Regione Toscana dall’autorità competente per gli agglomerati urbani, al momento il solo
Comune di Firenze, e dai gestori delle infrastrutture dei trasporti individuate come assi principali ai sensi dal d.lgs. 194/2005:
RFI, ANAS, Autocamionale della Cisa, Autostrade per l’Italia, SALT, SAT, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Provincia di Pisa e Provincia di Pistoia.
In assenza delle linee guida previste dal decreto e ancora non emanate da parte dello Stato, le mappe riportano le informazioni minime richieste. I dati pubblicati sono espressi utilizzando gli
indicatori stabiliti dalla Comunità Europea, che sono definiti come segue (vedi Allegato 1 “Descrittori acustici” del d.lgs. 194/2005):
“Il livello (giorno-sera-notte)
Lden in decibel (dB), è definito dalla seguente formula:
- Lden=10lg[(14x10Lday/10+2x10(Levening+5)/10+8x10(Lnight+10)/10)/24]
dove:
a)
Lden è il livello continuo equivalente a lungo termine ponderato «A», determinato sull'insieme dei periodi giornalieri di un anno solare;
b)
Lday è il livello continuo equivalente a lungo termine ponderato «A», definito alla norma ISO 1996-2: 1987, determinato sull'insieme dei periodi diurni di un anno solare;
c)
Levening è il livello continuo equivalente a lungo termine ponderato «A», definito alla norma ISO 1996-2: 1987, determinato sull'insieme dei periodi serali di un anno solare;
d)
Lnight è il livello continuo equivalente a lungo termine ponderato «A», definito alla norma ISO 1996-2: 1987, determinato sull'insieme dei periodi notturni di un anno solare dove, per tener conto delle condizioni sociologiche, climatiche ed economiche presenti sul territorio nazionale, i periodi vengono fissati in:
a) periodo giorno-sera-notte: dalle 6.00 alle 6.00 del giorno successivo, a sua volta così suddiviso:
1) periodo diurno: dalle 06.00 alle 20.00;
2) periodo serale: dalle 20.00 alle 22.00;
3) periodo notturno: dalle 22.00 alle 06.00;
b) l'anno è l'anno di osservazione per l'emissione acustica e un anno medio sotto il profilo meteorologico; dove si considera il suono incidente e si tralascia il suono riflesso dalla facciata dell'abitazione considerata. La determinazione di Lday, Levening, Lnight sull'insieme dei periodi diurni, serali e notturni potrà avvenire attraverso l'applicazione di tecniche previsionali e/o di campionamento statistico.”.
Per quanto riguarda il Comune di Firenze informazioni di maggiore dettaglio possono essere trovate consultando la pagina web “Rumore” sul sito dell’
ARPAT all’indirizzo:
http://www.arpat.toscana.it/rumore/mappe o il
SIRA -
Sistema Informativo Regionale Ambientale all’indirizzo:
http://sira.arpat.toscana.it/sira/fuoco.html.
Per un approfondimento degli adempimenti previsti dal d.lgs. 194/2005, nonché sullo stato di approvazione dei PCCA e PCRA può essere consultata la pagina web della
Regione Toscana inerente l’inquinamento acustico all’indirizzo:
http://www.regione.toscana.it/ambienteeterritorio/inquinamentifisici/inquinamentoacustico/index.html.