Isola di Montecristo
Risultanze del lavoro svolto nel periodo 2008 – 2011 in attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità e della specifcica Convenzione tra Regione Toscana e WWF Italia e stato di definizione dei contenuti di cui all’art. 3, comma 1, lettera f) della L.R. 14/2007 modificata dalla L.R. 52/2011, del PAER 2012 – 2015 per la parte relativa a Aree protette e Biodiversità.
La Convenzione Regione Toscana / WWF Italia del maggio 2008
La Regione Toscana ha sottoscritto, in data 5 Maggio 2008, col WWF Italia una Convenzione finalizzata alla redazione di un “
piano d'azione per la conservazione della biodiversità a scala regionale”, coerente con gli obiettivi della strategia UE finalizzati ad
arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010, in sintonia a quanto previsto nella Strategia nazionale per la biodiversità, in sintonia a quanto previsto nella
Strategia nazionale per la biodiversità (in recepimento dell'art.6 della Convenzione di Rio – CBD) approvata dalla Conferenza Stato Regioni con l’intesa sancita in data 7 Ottobre 2010.
La Convenzione sottoscritta prevedeva la realizzazione di un progetto della durata di 3 anni (con inizio nel 2008 e conclusione nel 2011), realizzato nell'ambito della Biodiversity Vision per l'Ecoregione Mediterraneo Centrale, secondo la metodologia messa a punto dal WWF. Tale progetto costituisce, di concerto con il MATTM, un’esperienza pilota per codificare una metodologia operativa per le Regioni e definire linee guida nazionali, nella prospettiva della futura stesura di un Piano d’Azione a livello italiano.
Al fine di creare uno strumento condiviso contenente i contributi dei numerosi soggetti coinvolti nella tutela della biodiversità, è stato attivato un processo di confronto con riunioni periodiche tra Assessorati Regionali, Province, Enti gestori di Aree Naturali Protette, Università, Enti di ricerca, Associazioni ambientaliste, Corpo Forestale dello Stato, Società e tecnici del Settore attraverso specifici
tavoli di confronto ed una specifica fase di coinvolgimento degli stakeholders attraverso l’organizzazione di 8 Workshop tematici che si sono svolti tra i mesi di Settembre e Novembre 2011.
Il dettaglio delle attività previste dalle 3 fasi progettuali
I FASE (2008-2009)- Analisi dei riferimenti normativi e metodologici già posti in essere a livello europeo, nazionale e regionale
- Ricognizione sulle attuali conoscenze relative allo stato della biodiversità toscana (anche avvalendosi delle banche dati quali ReNaTo (Repertorio Naturalistico Toscano) e Bio.Mar.T (Biodiversità Marina Toscana)
- Analisi degli stakeholder
- Definizione dei “Target di conservazione”
Il 15 giugno 2009, presso l’Auditorium del Consiglio Regionale, sono stati presentati i risultati di questa prima fase e la relativa documentazione.
II FASE (2009 -2010) - Individuazione degli obiettivi di conservazione
- Individuazione delle cause di minaccia degli habitat e delle specie e gli elementi di valorizzazione
- Individuazione delle problematiche sulle misure di conservazione sovra-regionali
Nei giorni 7-8 Ottobre 2010, presso la sala delle feste del Consiglio Regionale, sono stati presentati i risultati della seconda fase e la relativa documentazione.
III FASE (2010-2011)- individuazione delle azioni di conservazione con le relative priorità
- redazione di un piano di monitoraggio
- analisi dei finanziamenti disponibili
Stato di definizione del Piano Ambientale e Energetico Regionale (PAER) parte Aree protette e biodiversità 2012 – 2015
La Regione Toscana, acquisito il lavoro svolto nell’ambito della Convenzione col WWF Italia, sta procedendo alla definizione del PAER 2012 – 2015 all’interno del quale confluirà la parte relativa alla tutela della biodiversità ed al sistema delle aree protette. La sua approvazione finale è prevista per la fine della prossima primavera. Appena definita sarà resa nota e pubblicata anche sul Sito una specifica relazione di sintesi finale per la parte di cui trattasi e dei contenuti in bozza che andranno a far parte del PAER 2012 – 2015.
Contatti e osservazioni/contributi
Al fine di consentire la consultazione dello stato di definizione del lavoro nella forma di BOZZA DICEMBRE 2011 e l’invio di eventuali ulteriori osservazioni , oltre a quelle già pervenute nel corso del triennio 2008 – 2011, si rinvia ai seguenti documenti:Documento parte terrestre- bozza dicembre 2011 [ pdf ]
Documentazione parte marina - bozza settembre 2011 [ zip ]
Per informazioni
Andrea Casadio –
andrea.casadio@regione.toscana.itKinzica Marchesi –
kinzica.marchesi@regione.toscana.it