Il 26 luglio è ripresa la pubblicazione del
bollettino sull’andamento delle infestazioni di Mosca delle olive realizzato dal
Servizio fitosanitario regionale della Toscana.
Con le operazioni di raccolta avviate, e in alcune aree regionali a conclusione, si chiude quest’annata agraria di monitoraggio della mosca delle olive. Ricordiamo che restano attivi tutti i servizi a cui siete iscritti, potete comunicare eventuali variazioni o modifiche.I servizi riprenderanno il prossimo anno.
Suggerimenti fitosanitari olivoLe operazioni di raccolta eseguite su piante bagnate possono essere causa di accelerazione nella diffusione di malattie come la rogna, in modo particolare laddove vengano impiegati rastrellini, pettini elettrici o pneumatici etc. E’ auspicabile in questi oliveti eseguire pulizie e disinfezioni delle attrezzature usate e saltare le piante che presentano forti attacchi. A fine raccolta sarà possibile, inoltre, eseguire un trattamento a base di rame.
Suggerimenti per la raccolta e lo stoccaggio delle olivePer quanto riguarda le caratteristiche varietali si ricorda anche che le principali cultivar presenti in Toscana sono riconducibili al seguente schema:
- Leccino maturazione precoce e uniforme
- Moraiolo maturazione tardiva e uniforme
- Frantoio maturazione tardiva e scalare
- Pendolino maturazione tardiva e scalare
Non sono ancora molti gli studi al riguardo ma, con le informazioni a disposizione, si può affermare che le migliori caratteristiche organolettiche e di conservabilità dell'olio si ottengono tendenzialmente con olive che non hanno ancora completato l’invaiatura, anche definita maturazione fisiologica.
Ovviamente queste considerazioni si sommano poi a motivazioni aziendali a carattere tecnico o organizzativo che necessariamente influiscono sulla scelta dell’epoca di raccolta.
Tra queste si segnala l’opportunità di procedere ad una raccolta anticipata in occasione di infestazioni di mosca olearia ai primi stadi di sviluppo (uova, larve di prima e di seconda età). Anticipare la raccolta consente in questo caso di frangere le olive prima che le larve all’interno delle drupe determinino danni sensibili alla qualità dell’olio, danni che si manifestano con valori di acidità e perossidi più elevati e con la presenza di difetti organolettici riscontrabili all’assaggio.
Il distacco delle olive deve avvenire manualmente o mediante mezzi meccanici (agevolatori o scuotitori); sono da sconsigliare la "bacchiatura" con canne o pertiche e la raccattatura delle olive da terra; in questi casi infatti si andrà incontro, rispettivamente, al danneggiamento dei frutti e al recupero di olive in sovra maturazione molto spesso attaccate dalla mosca olearia, o cadute a causa dello stress idrico. Queste olive cadute, che sono state più o meno a lungo a contatto con terreno, erba e altri elementi esterni, possono subire degradazioni ossidative o fermentative che conferiscono sapori sgradevoli all’olio.
I tempi di stoccaggio delle olive in attesa della frangitura dovranno comunque essere ridotti al minimo, questo a maggior ragione nel caso di partite di olive danneggiate o con presenza di mosca. L’azzeramento di tale intervallo consentirà di ridurre il danno qualitativo a carico dell’olio.
Nel caso si debbano immagazzinare olive sane, in attesa della frangitura, sarà comunque necessario mantenerle in strati non superiori ai 10 cm di spessore in cassette di plastica forate (e all’occorrenza pulite), impilate l'una sull'altra, in locali freschi e ben aerati, al riparo dall'acqua, dal vento, dalle gelate e specialmente lontano da odori sgradevoli (stalla, gasolio, etc.).
E’ sempre preferibile evitare di accatastare le cassette con le olive all’aperto sotto teli di plastica. In assenza di locali idonei scegliere luoghi molto ben riparati dal sole e dai venti freddi.
E' assolutamente da evitare l'accumulo di olive in sacchi di juta, di plastica o in mucchi a terra. Secondo alcuni studi risulta che le olive staccate dalla pianta continuino le loro funzioni respiratorie per due - tre giorni e che il perdurare di questa attività, in condizioni ottimali.
Bollettino "Mosca delle olive" 28 ottobre 2011
Oramai la raccolta è iniziata anche in molte aree interne della regione.
La produzione è molto variabile a causa dell’anno di scarica, e in molti casi anche per lo stress idrico che le piante hanno subito per lungo tempo.
N.B. Rispettare i tempi di carenza dei trattamenti precedentemente effettuati.
Suggerimenti fitosanitariLe operazioni di raccolta eseguite su piante bagnate può essere causa di accelerazione nella diffusione di malattie come la rogna, in modo particolare laddove vengano impiegati rastrellini, pettini elettrici o pneumatici etc. E’ auspicabile in questi oliveti eseguire pulizie e disinfezioni delle attrezzature usate e saltare le piante che presentano forti attacchi. A fine raccolta sarà possibile, inoltre, eseguire un trattamento a base di rame.
Suggerimenti per la raccolta e lo stoccaggio delle olivePer quanto riguarda le caratteristiche varietali si ricorda anche che le principali cultivar presenti in Toscana sono riconducibili al seguente schema:
Leccino maturazione precoce e uniforme. Moraiolo maturazione tardiva e uniforme. Frantoio maturazione tardiva e scalare. Pendolino maturazione tardiva e scalare.
Non sono ancora molti gli studi al riguardo ma, con le informazioni a disposizione, si può affermare che le migliori caratteristiche organolettiche e di conservabilità dell'olio si ottengono tendenzialmente con olive che non hanno ancora completato l’invaiatura, anche definita maturazione fisiologica.
Ovviamente queste considerazioni si sommano poi a motivazioni aziendali a carattere tecnico o organizzativo che necessariamente influiscono sulla scelta dell’epoca di raccolta.
Tra queste si segnala l’opportunità di procedere ad una raccolta anticipata in occasione di infestazioni di mosca olearia ai primi stadi di sviluppo (uova, larve di prima e di seconda età). Anticipare la raccolta consente in questo caso di frangere le olive prima che le larve all’interno delle drupe determinino danni sensibili alla qualità dell’olio, danni che si manifestano con valori di acidità e perossidi più elevati e con la presenza di difetti organolettici riscontrabili all’assaggio.
Il distacco delle olive deve avvenire manualmente o mediante mezzi meccanici (agevolatori o scuotitori); sono da sconsigliare la "bacchiatura" con canne o pertiche e la raccattatura delle olive da terra; in questi casi infatti si andrà incontro, rispettivamente, al danneggiamento dei frutti e al recupero di olive in sovra maturazione molto spesso attaccate dalla mosca olearia, o cadute a causa dello stress idrico. Queste olive cadute, che sono state più o meno a lungo a contatto con terreno, erba e altri elementi esterni, possono subire degradazioni ossidative o fermentative che conferiscono sapori sgradevoli all’olio.
I tempi di stoccaggio delle olive in attesa della frangitura dovranno comunque essere ridotti al minimo, questo a maggior ragione nel caso di partite di olive danneggiate o con presenza di mosca. L’azzeramento di tale intervallo consentirà di ridurre il danno qualitativo a carico dell’olio.
Nel caso si debbano immagazzinare olive sane, in attesa della frangitura, sarà comunque necessario mantenerle in strati non superiori ai 10 cm di spessore in cassette di plastica forate (e all’occorrenza pulite), impilate l'una sull'altra, in locali freschi e ben aerati, al riparo dall'acqua, dal vento, dalle gelate e specialmente lontano da odori sgradevoli (stalla, gasolio, etc.).
E’ sempre preferibile evitare di accatastare le cassette con le olive all’aperto sotto teli di plastica. In assenza di locali idonei scegliere luoghi molto ben riparati dal sole e dai venti freddi.
E' assolutamente da evitare l'accumulo di olive in sacchi di juta, di plastica o in mucchi a terra. Secondo alcuni studi risulta che le olive staccate dalla pianta continuino le loro funzioni respiratorie per due - tre giorni e che il perdurare di questa attività, in condizioni ottimali.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=siBollettino "Mosca delle olive" 20 ottobre 2011
Con l’inizio delle operazioni di raccolta in molte aree si è ormai concluso il monitoraggio della mosca delle olive per quest’anno.
E’ comunque possibile, ed auspicabile, continuare a monitorare le trappole e ad effettuare campionamenti aziendali, nel caso si dovessero rilevare infestazioni in aumento, non è possibile effettuare trattamenti, ma valutare come rendere più rapida la raccolta.
N.B. Rispettare i tempi di carenza dei trattamenti precedentemente effettuati.
Quest’annata è stata caratterizzata da un inverno con temperature in linea con le medie storiche, piuttosto lungo, ma con piogge diffuse e consistenti sino a metà marzo. La primavera è stata piuttosto calda e con scarse precipitazioni. Infine l’estate è stata caratterizzata da un primo periodo (luglio) quasi fresco, con alcuni eventi piovosi anche di forte intensità nella prima decade. Successivamente le temperature si sono decisamente alzate con valori massimi prossimi ai 40 in molti giorni nel mese di agosto, e settembre si è protratto con massime e minime decisamente superiori alle medie stagionali. Gli eventi piovosi della seconda parte dell’estate sono stati pochi e di consistenza ridotta. Anche l’autunno è iniziato con temperature un po’ più alte delle medie e piovosità ridottissima.
Per quanto riguarda la carica produttiva si rileva una situazione decisamente variabile da zona a zona, con ulteriori problemi di stress idrico che possono aver influito sulle caratteristiche quali-quantitative della produzione di molti oliveti.
Probabilmente le temperature del mese di luglio avevano portato, in alcuni areali olivicoli, ad un generale leggero ritardo che è stato evidenziato principalmente nella fase di indurimento del nocciolo, ritardo che, con il passare delle settimane è andato ad annullarsi. In riferimento alla maturazione con la fine del mese di settembre è stata rilevata in molti oliveti una accentuata invaiatura, che però spesso non ha coinciso con un altrettanto avanzato stato di inolizione della polpa.
Suggerimenti per la raccolta e lo stoccaggio delle olive
Per quanto riguarda le caratteristiche varietali si ricorda anche che le principali cultivar presenti in Toscana sono riconducibili al seguente schema:
Leccino maturazione precoce e uniforme. Moraiolo maturazione tardiva e uniforme. Frantoio maturazione tardiva e scalare. Pendolino maturazione tardiva e scalare.
Non sono ancora molti gli studi al riguardo ma, con le informazioni a disposizione, si può affermare che le migliori caratteristiche organolettiche e di conservabilità dell'olio si ottengono tendenzialmente con olive che non hanno ancora completato l’invaiatura, anche definita maturazione fisiologica.
Ovviamente queste considerazioni si sommano poi a motivazioni aziendali a carattere tecnico o organizzativo che necessariamente influiscono sulla scelta dell’epoca di raccolta.
Tra queste si segnala l’opportunità di procedere ad una raccolta anticipata in occasione di infestazioni di mosca olearia ai primi stadi di sviluppo (uova, larve di prima e di seconda età). Anticipare la raccolta consente in questo caso di frangere le olive prima che le larve all’interno delle drupe determinino danni sensibili alla qualità dell’olio, danni che si manifestano con valori di acidità e perossidi più elevati e con la presenza di difetti organolettici riscontrabili all’assaggio.
Il distacco delle olive deve avvenire manualmente o mediante mezzi meccanici (agevolatori o scuotitori); sono da sconsigliare la "bacchiatura" con canne o pertiche e la raccattatura delle olive da terra; in questi casi infatti si andrà incontro, rispettivamente, al danneggiamento dei frutti e al recupero di olive in sovra maturazione molto spesso attaccate dalla mosca olearia, o cadute a causa dello stress idrico. Queste olive cadute, che sono state più o meno a lungo a contatto con terreno, erba e altri elementi esterni, possono subire degradazioni ossidative o fermentative che conferiscono sapori sgradevoli all’olio.
I tempi di stoccaggio delle olive in attesa della frangitura dovranno comunque essere ridotti al minimo, questo a maggior ragione nel caso di partite di olive danneggiate o con presenza di mosca. L’azzeramento di tale intervallo consentirà di ridurre il danno qualitativo a carico dell’olio.
Nel caso si debbano immagazzinare olive sane, in attesa della frangitura, sarà comunque necessario mantenerle in strati non superiori ai 10 cm di spessore in cassette di plastica forate (e all’occorrenza pulite), impilate l'una sull'altra, in locali freschi e ben aerati, al riparo dall'acqua, dal vento, dalle gelate e specialmente lontano da odori sgradevoli (stalla, gasolio, etc.).
E’ sempre preferibile evitare di accatastare le cassette con le olive all’aperto sotto teli di plastica. In assenza di locali idonei scegliere luoghi molto ben riparati dal sole e dai venti freddi.
E' assolutamente da evitare l'accumulo di olive in sacchi di juta, di plastica o in mucchi a terra. Secondo alcuni studi risulta che le olive staccate dalla pianta continuino le loro funzioni respiratorie per due - tre giorni e che il perdurare di questa attività, in condizioni ottimali.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 13 ottobre 2011
I voli degli adulti (Maschi in trappole a feromoni) dell’attuale generazione di mosca delle olive, hanno mantenuto negli ultimi sette giorni andamenti ancora variabili da zona a zona, ma in generale non si notano cali consistenti.
L’infestazione attiva (quindi la presenza di uova e larve di piccole dimensioni nelle drupe) non è aumentata e invece spesso si rilevano larve di terza età pupe (fasi prossime allo sfarfallamento dell’adulto), fanno eccezione rare eccezioni sparse sul territorio regionale.
In alcune aree, probabilmente il calo delle temperature e qualche piccola pioggia, hanno leggermente ridotto le condizioni di stress idrico segnalato in precedenza.
E’ stata spesso rilevata una invaiatura (colorazione della buccia) piuttosto diffusa e spesso avanzata. Spesso questo fenomeno è accentuato anche da fattori ambientali (alte temperature, scarsità di pioggia etc.), e non sempre corrisponde ad una analoga maturazione del frutto (inolizione e modificazione della consistenza della polpa) quindi è opportuno valutare attentamente il reale grado di maturazione ed inolizione, fondamentali per pianificare le operazioni di raccolta e frangitura.
Di seguito riportiamo la sintesi delle situazioni provinciali:
Provincia di Arezzo infestazione bassa o assente in tutti i territori olivicoli monitorati della provincia;
Provincia di Firenze, questa settimana i valori di infestazione attiva sono prossimi alla soglia di intervento solo Incisa Val d’Arno loc. Palazzolo, e a Gambassi T. loc. Varna;
Provincia di Grosseto, non ci sono nuove aree olivicole dove l’infestazione attiva è prossima o ha superato la soglia di intervento;
Provincia di Livorno, molti dei punti di monitoraggio sono in maturazione o hanno iniziato la raccolta;
Provincia di Lucca, la soglia di intervento risulta essere stata superata, rispetto alla settimana precedente, nelle seguenti nuove aree olivicole: Capannori loc. Lappato, loc Gragnano e a Montecarlo loc. Cercatola;
Provincia di Massa Carrara, le aziende monitorate sono prossime alal raccolta.
Provincia di Pisa, i valori di infestazione attiva sono prossimi o hanno superato la soglia di intervento, nell’ultima settimana, a San Giuliano T. loc. Via Caboto;
Provincia di Pistoia, la soglia di intervento, nel corso dell’ultima settimana risulta essere prossima al superamento, o superata nelle seguenti aree olivicole: Monsummano T. loc. Pozzarello;
Provincia di Prato, non ci sono valori di infestazione attiva prossimi o superiori alla soglia di intervento in nessuna delle aree olivicole monitorate;
Provincia di Siena i valori di infestazione attiva nelle aree olivicole monitorate sono bassi o nulli.
Vi invitiamo a controllare i bollettini delle settimane precedenti, e/o i dati pubblicati sul sito, per avere un quadro completo della situazione.
Si consiglia comunque di realizzare campionamenti delle olive per verificare l’andamento dell'infestazione.
In agricoltura integrata giunti a questo punto risulta improponibile un eventuale trattamento larvicida (agricoltura integrata).
In agricoltura integrata e biologica eventualmente è possibile effettuare un trattamento con prodotti a base di spinosad, che hanno un effetto esclusivamente adulticida, ossia l’eventuale infestazione attiva presente nelle olive non è eliminabile, quindi vanno eseguiti con valori di infestazione attiva di pochi punti percentuale e catture di femmine in aumento.
Questi prodotti, inoltre, devono essere distribuiti rigorosamente dopo eventuali piogge, altrimenti è molto alto il rischio di dilavamento.
N.B. Rispettare i tempi di carenza.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 06 ottobre 2011
I voli degli adulti (Maschi in trappole a feromoni) dell’attuale generazione di mosca delle olive, hanno assunto negli ultimi sette giorni andamenti variabili da zona a zona.
L’infestazione è in generale calata ed è spesso composta prevalentemente da larve di terza età e da pupe (che sono meno sensibili ai trattamenti larvicidi), fanno eccezione alcune aree olivicole nel livornese, nel pisano,nella lucchesia e nella zona di Massa, dove sembra aver ripreso intensità l’ovodeposizione.
Continuano le condizioni di stress idrico in alcune micro-aree olivicole.
In generale è stata rilevata una invaiatura (colorazione della buccia) piuttosto diffusa e spesso avanzata. Spesso questo fenomeno è accentuato anche da fattori ambientali (alte temperature, scarsità di pioggia etc.), e non sempre corrisponde ad una analoga maturazione del frutto (inolizione e modificazione della consistenza della polpa) quindi è opportuno valutare attentamente il reale grado di maturazione ed inolizione, fondamentali per pianificare le operazioni di raccolta e frangitura.
Di seguito riportiamo la sintesi delle situazioni provinciali:
Provincia di Arezzo infestazione bassa o assente in tutti i territori olivicoli monitorati della provincia;
Provincia di Firenze, questa settimana i valori di infestazione attiva sono prossimi alla soglia di intervento solo a Impruneta loc. Pozzolatico;
Provincia di Grosseto, non ci sono nuove aree olivicole dove l’infestazione attiva è prossima o ha superato la soglia di intervento;
Provincia di Livorno, i valori di infestazione attiva sono prossimi o hanno superato la soglia di intervento nelle seguenti aree: Rosignano M.mo loc. Vada via belvedere, loc. Il Saracino e a Vada il Tripesce; Bibbona loc. Campigliese, loc. le Valli, loc. via Marucci, Via signorelli e a Case Sparse; a Castagneto C.cci loc. Campastrello, Fonte di Fojano, Donoratico, Caccia, Pineta; San Vincenzo loc. san Carlo; Suvereto loc. via don Minzoni, loc Poderino, loc. Prata;
Provincia di Lucca, la soglia di intervento risulta essere stata superata, rispetto alla settimana precedente, nelle seguenti nuove aree olivicole: Lucca loc. via Cappella, Mastiano, Pozzuolo, Farneta, San Pancrazio – Matraia; Massarosa loc. Fornello, Pian del Quercione e Camporomano;
Provincia di Massa Carrara, dai dati pervenuti dell’area di Montignoso in loc. Montepepe è ripresa l’attività di ovodeposizione. Dato confermato anche dai dati rilevati in alcune aree olivicole nelle province contigue.
Provincia di Pisa, sono prossime o hanno superato la soglia di intervento, nell’ultima settimana, le seguenti aree olivicole: Peccioli loc. Fabbrica di Peccioli, Ghizzano; Guardistallo corso Matteotti; Montescudaio loc. paese; Castellina M.ma loc. Terriccio; San Miniato loc. Canneto; Lajatico via san Concordio;
Provincia di Pistoia, la soglia di intervento, nel corso dell’ultima settimana non risulta essere ne prossima al superamento, ne superata;
Provincia di Prato, non ci sono valori di infestazione attiva prossimi o superiori alla soglia di intervento in nessuna delle aree olivicole monitorate;
Provincia di Siena i valori di infestazione attiva nelle aree olivicole monitorate sono bassi o nulli.
Vi invitiamo a controllare i bollettini delle settimane precedenti, e/o i dati pubblicati sul sito, per avere un quadro completo della situazione.
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamenti nelle ultime due settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
Si ricorda di controllare attentamente l’etichetta dei formulati utilizzati per verificare il numero di trattamenti ammessi in olivicoltura, le dosi di impiego e i tempi di sicurezza. In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile realizzare in intervento preventivo, con caolino con Spintor Fly. Occorre valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti per mantenere la protezione delle drupe.
N.B. Considerato il periodo vi invitiamo a scegliere i prodotti a minor tempo di carenza, oppure a trattare con prodotti con periodo più lungo solo gli appezzamenti che verranno raccolti successivamente.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 29 settembre 2011
Sono in corso i voli degli adulti della seconda generazione di mosca delle olive, le catture sono aumentate nel corso delle ultime settimane e la tendenza generale è ancora stazionaria.
L’infestazione attiva è costante nelle aree che storicamente sono più attaccate, nell’interno è mantenuta bassa dalla alte temperature e dalle condizioni di stress idrico in cui si trovano alcuni oliveti.
Nelle aree olivicole delle province di Grosseto, Pisa e di Livorno l’attacco di questa generazione è invece già presente in maniera diffusa sul territorio.
I valori rilevati sono prossimi alla soglia di intervento 10% o è stata superata nei punti di monitoraggio situati nelle seguenti località:
Provincia di Arezzo la soglia di intervento non risulta essere stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia;
Provincia di Firenze, Scandicci loc. san Martino basso e Castelpulci; Montespertoli loc. Gigliola; Fucecchio loc. Torre; Vinci paese, e loc. La Magrina;
Provincia di Grosseto, Campagnatico loc. Quercia alta; Manciano loc. le Croste; Scansano loc. bivio Montorgiali; Grosseto loc. Poggio la Mozza, via Scansanese; Magliano in Toscana loc. Puntoni ;
Provincia di Livorno, Castegneto Carducci in due località; Campiglia M.ma loc. Palazzaccio, Palmentello, Casetta di Cornia; San Vincenzo loc. Biserno; Suvereto loc. via Don Minzoni;
Provincia di Lucca, Lucca loc. Pieve santo Stefano;
Provincia di Massa Carrara, A seguito del perdurare dei voli e dell’infestazione in atto nelle province contigue si consiglia di realizzare campionamenti delle olive per verificare la presenza dell'infestazione;
Provincia di Pisa, Buti loc. Ascensione; San Miniato loc. Canneto;
Provincia di Pistoia, Lamporecchio loc. Orbignano, Giugnano; Larciano loc Castello;
Provincia di Prato, Carmignano loc. Bacchereto; Montemurlo loc. Via di Cicignano;
Provincia di Siena non risulta essere stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Vi invitiamo a controllare i bollettini delle settimane precedenti, e/o i dati pubblicati sul sito, per avere un quadro completo della situazione.
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamenti nelle ultime due settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
Si ricorda di controllare attentamente l’etichetta dei formulati utilizzati per verificare il numero di trattamenti ammessi in olivicoltura, le dosi di impiego e i tempi di sicurezza. In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Occorre valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti per mantenere la protezione delle drupe.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 15 settembre 2011 - Regionale
Sono in corso i voli degli adulti della seconda generazione di mosca delle olive, le catture sono aumentate nel corso delle ultime settimane e la tendenza generale è stazionaria o in aumento.
L’infestazione attiva è in aumento nelle aree che storicamente sono più attaccate, nell’interno è mantenuta bassa dalla alte temperature e dalle condizioni di stress idrico in cui si trovano alcuni oliveti.
Nelle aree olivicole delle province di Grosseto, Pisa e di Livorno l’attacco di questa generazione è invece già presente in maniera diffusa sul territorio.
I valori rilevati sono prossimi alla soglia di intervento 10% o è stata superata nei punti di monitoraggio situati nelle seguenti località:
Provincia di Arezzo la soglia di intervento non risulta essere stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia;
Provincia di Firenze, Capraia e Limite loc Castra; Cerreto Guidi loc. Corliano; Empoli loc. Monterappoli; Vinci loc. sant’Ansano; Incisa Val d’Arno loc Palazzolo; Castel Fiorentino loc. Vallecchio; Certaldo loc. Pieve San Lazzaro; Montaione loc. Filicaia.;
Provincia di Grosseto, Capalbio loc. Barucola, e loc. strada Villa Pianciana; Gavorrano loc. Lascone; Manciano loc Marsiliana; Massa Marittima loc. Nicoleta; Scansano loc. Montorgiali; Grosseto VIII zona; Magliano in Toscana loc. Colle di Lupo;
Provincia di Livorno, non ci sono nuove aree dove è stata superata la soglia di intervento rispetto a settimana scorsa;
Provincia di Lucca, Capannori lic. Segromigno Monte, San Gennaro; Area lucchese loc. San Cassiano di M.no; Montecarlo loc Via Ponte in Canneto;
Provincia di Massa Carrara, Dati non pervenuti. A seguito del perdurare dei voli e dell’infestazione in atto nelle province contigue si consiglia di installare le trappole per il controllo dei voli degli adulti e di realizzare campionamenti delle olive per verificare la presenza dell'infestazione;
Provincia di Pisa, Casale M.mo loc. Via Valle d’Aosta; Guardistallo loc. Paese, Corso Matteotti; Lorenzana Loc. i Greppioli; San Giuliano Terme loc. Via Caboto; Pomarance loc. podere Poggiobartolino;
Provincia di Pistoia, Pistoia loc. Pontenuovo; Larciano loc. Santa Lucia - la maschera; Monsummano T loc. la Pievaccia; Montecatini T. loc. Nievole;
Provincia di Prato, non risulta essere stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia;
Provincia di Siena non risulta essere stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamenti nelle ultime due settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq . Si ricorda di controllare attentamente l’etichetta dei formulati utilizzati per verificare il numero di trattamenti ammessi in olivicoltura, le dosi di impiego e i tempi di sicurezza. In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Occorre valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti per mantenere la protezione delle drupe.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si
Bollettino "Mosca delle olive" 9 settembre 2011
Bollettino infestazione Mosca delle olive su rilievi effettuati nel periodo dal 05/09 al 09/09
In tutta la regione sono in aumento le catture degli adulti della seconda generazione di mosca delle olive. Le infestazioni sono ancora basse nelle province interne mentre sono in aumento in quelle litoranee con percentuali molto elevate soprattutto nella provincia di Livorno dove in quasi tutte le aree olivicole è stata superata la soglia di intervento.
La soglia di intervento è prossima al 10% o è stata superata nei punti di monitoraggio situati nelle seguenti località:
Provincia di Firenze, la soglia è stata superata nelle seguenti aree olivicole: Scandicci loc. S. Martino, Castelfiorentino loc. Vallecchio, Gambassi loc. Varna.
Provincia di Prato, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Pistoia, la soglia è stata superata nelle seguenti aree olivicole: Serravalle Pistoiese loc. Via Lipe.
Provincia di Siena: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Arezzo: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Pisa, la soglia è stata superata nelle seguenti aree olivicole: Peccioli loc Fabbriche di Peccioli e Montelopio; Casale Marittimo loc via delle Venelle; Guardistallo loc. via delle Cerretelle; Montescudaio tutto il territorio comunale; Castellina Marittima loc. Terriccio; Buti loc. Belvedere; Montecatini Val di Cecina loc. Sorbaiano.
Provincia di Lucca, la soglia è stata superata nelle seguenti aree olivicole: Capannori lic. Tofori,Gragnano; Area lucchese loc. Farneta, Cerasomma, Via Cappella Alta, Mastiano, Pozzolo; Montecarlo loc Cercatola; Massarosa loc. Pian del Quercione, Fornelli..
Provincia di Livorno, la soglia è stata superata nelle seguenti aree olivicole: territori comunali di: Cecina; Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Bibbona, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Suvereto.
Provincia di Grosseto, la soglia è stata superata nelle seguenti aree olivicole: Campagnatico loc. Casetta Manini; Scansano loc. Polveraia; Maglaino loc. Collecchio; Area grossetana loc. Roselle.
Provincia di Massa Carrara: Dati non pervenuti.
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamenti nelle ultime due settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq . Si ricorda di controllare attentamente l’etichetta dei formulati utilizzati per verificare il numero di trattamenti ammessi in olivicoltura, le dosi di impiego e i tempi di sicurezza.
In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile mantenere la copertura ripetendo gli interventi a carattere preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 2 settembre 2011
Bollettino infestazione Mosca delle olive su rilievi effettuati nel periodo dal 29/08 al 2/09
Sono in corso i voli degli adulti della seconda generazione di mosca delle olive, le catture sono ancora generalmente basse. L’infestazione attiva è in genere ancora mantenuta bassa dalla alte temperature con l’eccezione di alcune aree localizzate. Nelle aree olivicole delle province di Pisa e di Livorno l’attacco di questa generazione è invece già presente in maniera diffusa sul territorio. La soglia di intervento è prossima al 10% o è stata superata nei punti di monitoraggio situati nelle seguenti località:
Provincia di Firenze, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Prato, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Pistoia, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Siena: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Arezzo: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Pisa, Guardistallo loc. via delle Cerretelle; Castellina Marittima loc. Terriccio.
Provincia di Lucca, Camaiore loc. Santa Lucia; Massarosa loc. Pian del Quercione, Casalgrande; Area Lucchese loc Farneta.
Provincia di Livorno, Territori comunali di: Collesalvetti, Rosignano M.arittimo, Bibbona, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Piombino; San Vincenzo.
Provincia di Grosseto, Manciano loc le Croste, Scansano loc. Polveraia; Maglaino loc. Puntoni.
Provincia di Massa Carrara: Dai non pervenuti.
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamenti nelle ultime due settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq . Si ricorda di controllare attentamente l’etichetta dei formulati utilizzati per verificare il numero di trattamenti ammessi in olivicoltura, le dosi di impiego e i tempi di sicurezza.
In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Occorre valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti per mantenere la protezione delle drupe.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 26 agosto 2011
Bollettino infestazione Mosca delle olive su rilievi effettuati nel periodo dal 22 al 26 /08
In quasi tutte le aree olivicole regionali sono iniziati i voli degli adulti della seconda generazione di mosca delle olive, le catture sono ancora generalmente basse. L’infestazione attiva è mantenuta bassa dalla alte temperature con alcune eccezioni localizzate. La soglia di intervento è prossima al 10% o è stata superatea nei punti di monitoraggio situati nelle seguenti località:
Provincia di Firenze, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Prato, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Pistoia, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Siena: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Arezzo: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Pisa, Buti loc. il Poggio; Calci loc. Omberaldi Certosa.
Provincia di Lucca, Camaiore loc. Santa Lucia; Massarosa loc. Fornelli e Casalgrande.
Provincia di Livorno, Rosignano Marittimo loc. il Saracino e Tripesce – Vada; Castagneto Carducci loc. Vallone Segalari e Caccia; Campiglia Marittima loc. Palmetello; Piombino loc. Gagno; San Vincenzo loc. Biserno.
Provincia di Grosseto, Scansano loc. Montorgiali; Maglaino loc. Colle di Lupo
Provincia di Massa Carrara: Dai non pervenuti.
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamenti nelle ultime due settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Occorre valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti per mantenere la protezione delle drupe.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si
Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si
Bollettino "Mosca delle olive" 19 agosto 2011
Bollettino infestazione Mosca delle olive su rilievi effettuati nel periodo dal 16 al 19 /08
La prima generazione di mosca delle olive è da considerarsi ormai conclusa in tutte le aree olivicole toscane. Nelle aree in cui sono segnalate nuove ovodeposizioni le temperature elevate degli ultimi giorni hanno determinato una elevata mortalità delle larve neonate pertanto questa settimana l’infestazione attiva risulta particolarmente bassa nella maggior parte della aree olivicole regionali.
Nonostante viene segnalato il superamento della soglia di intervento del 10% nei punti di monitoraggio situati nelle seguenti località:
Provincia di Firenze, Scandicci loc. San Martino Basso, Montespertoli loc. Fornacette, Capraia e Limite loc. Castra, Vinci vicinanze paese.
Provincia di Prato, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Pistoia, Lamporecchio loc. Palagina
Provincia di Siena: soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Arezzo: Infestazione sotto soglia in tutta la provincia
Provincia di Pisa, elevata mortalità naturale, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Lucca, elevata mortalità naturale, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia
Provincia di Livorno, elevata mortalità naturale, la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Grosseto, Capalbio loc. Barucola, Strada Villa Pancia. Manciano loc. Marsiliana. Provincia di Massa Carrara: Dai dati rilevati risultano infestazioni superiori alla soglia di intervento nelle seguenti località : Capanne, Cerreto, La Serra..
Nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età). Dove è stata superata detta soglia, se non sono stati effettuati trattamnti nelle ultime diìue settimane, è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
In agricoltura biologica dove le infestazioni sono in atto è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Occorre valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti per mantenere la protezione delle drupe.
Per visualizzare i bollettini provinciali:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Report=si Per visualizzare i dati rilevati:
http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Dati=si Bollettino "Mosca delle olive" 12 agosto 2011
Bollettino infestazione su
rilievi effettuati nel periodo dall' 8 al 12 agosto Bollettino regionale Le percentuali di infestazione di questa prima generazione di mosca delle olive tendono a ridursi ed anche il numero dei territori comunali interessati è ridotto rispetto alle scorse settimane.
Tuttavia sono ancora numerose le aree olivicole in cui la soglia di intervento è stata superata e dove pertanto necessita un interventi di difesa. A questo proposito si ricorda che i trattamenti larvicidi realizzati nelle settimane precedenti mantengono ancora la loro efficacia e pertanto negli appezzamenti già trattati non è necessario realizzare un ulteriore intervento.
Occorre invece valutare nei singoli casi la necessità di ripetere i trattamenti negli oliveti in regime di agricoltura biologica.
Nelle
province interne la
soglia di intervento è prossima al 10% o è stata superata nelle seguenti aree olivicole:
Provincia di Firenze: territori comunali di: Bagno a Ripoli , Scandicci, Montespertoli, San Casciano VP, Montelupo, Capraia e Limite, Vinci, Fucecchio, Lastra a Signa, Figline. Incisa.
Provincia di Prato: la soglia non è stata superata in nessuno dei territori comunali della provincia.
Provincia di Pistoia: territori comunali di Lamporecchio, Monsummano T.; Serravalle Pistoiese Area pistoiese loc. via san Felice e Peticcio.
Provincia di Siena: dai dati rilevati nei punti di monitoraggio tutti i territori comunali risultano sotto la soglia di intervento
Provincia di Arezzo: infestazione sotto soglia in tutta la provincia
Nelle
province litoranee inizia a ridursi il numero dei comuni interessati dagli attacchi dell’insetto.
Si evidenzia inoltre un'elevata mortalità naturale delle larve di prima età dovuta alle elevate temperature degli ultimi giorni.
Provincia di Pisa: territori comunali di: CasaleM.mo, Guardistallo, Buti , Calci.
Provincia di Lucca: territori comunali di: Capannori, Montecarlo, Massarosa, Piana Lucchese.
Provincia di Livorno: erritori comunali di: Collesalvetti, Bibbona, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima., Suvereto.
Provincia di Grosseto: dai dati rilevati nei punti di monitoraggio tutti i territori comunali risultano sotto la soglia di intervento.
Provincia di Massa Carrara: dai dati rilevati risultano infestazioni superiori alla soglia di intervento nelle seguenti località :Debbia, Cerreto, La Serra..
Come intervenire
Infestazione in atto: è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età).
Superamento della soglie del 10%: dove è stata superata detta soglia è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
Superfici ad agricoltura biologica: dove sono iniziate le infestazioni è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Negli oliveti in cui è stata superata la soglia di intervento è opportuno ripetere i trattamenti con i formulati sopra detti
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bollettini provinciali vai alla
pagina dedicata di Agroambiente.Info Per visualizzare i
dati rilevati: vai alla
pagina dedicata di Agroambiente.Info Bollettino "Mosca delle olive" 5 agosto 2011
Bollettino infestazione su rilievi effettuati nel
periodo dal 1° al 7 agosto Bollettino regionale Non tende a ridursi l’infestazione della prima generazione di mosca delle olive, anche questa settimana sono numerosi i comuni in cui la soglia di intervento è stata superata e dove pertanto
occorrono interventi di difesa.
A questo proposito si ricorda che i trattamenti realizzati nelle due settimane precedenti mantengono ancora la loro efficacia e pertanto negli
appezzamenti già trattati non è necessario realizzare un ulteriore intervento.
Nelle
province interne la soglia di intervento del 10% è stata superata nelle seguenti aree olivicole:
Provincia di Firenze: territori comunali di: Impruneta loc. Monteoriolo; Calenzano, Scandicci, Montespertoli, San Casciano VP, Tavarnelle VP, Empoli, Montelupo, Capraia e Limite, Vinci, Fucecchio, Castelfiorentino, Certaldo, Lastra a Signa, Gambassi.
Provincia di Prato: territori comunali di Montemurlo, Carmignano.
Provincia di Pistoia: territori comunali di Lamporecchio, Larciano, Monsummano T.; Area pistoiese loc. Pontenuovo..
Provincia di Siena: territori comunali di: Castelnuovo Berardenga loc. Caiano; Monteriggioni: Montalcino loc. Paradisino.
Provincia di Arezzo: infestazione sotto soglia in tutta la provincia
Nelle
province litoranee la maggior parte dei comuni è interessata dagli attacchi dell’insetto
Tuttavia si evidenzia un elevata mortalità naturale delle larve di prima età dovuta all’innalzamento delle temperature degli ultimi giorni.
Provincia di Pisa: territori comunali di: Peccioli, Palaia, CasaleM.mo, Guardistallo, Montescudaio, Lorenzana, Terricciola, Buti l0oc. Belvedere, Calci, San Giuliano T., Vicopisano, Monteverdi M.mo, San Miniato.
Provincia di Lucca: territori comunali di: Capannori, Montecarlo loc. via della Pace, Massarosa, Camaiore, Piana Lucchese.
Provincia di Livorno: territori comunali di: Livorno, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci loc. Debiacci, Campiglia M.ma., San Vincenzo loc. San Carlo, Piombino loc. Gagno.
Provincia di Grosseto: territori comunali di: Massa Marittima, Magliano, Scansano; Sorano, Pitigliano; Area grossetana loc. Roselle e Poggio la Mozza.
Provincia di Massa Carrara: dati non rilevati.
Scarica il
bollettino regionale in pdf Per visualizzare i
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dati rilevati: vai alla
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Come intervenire
Infestazione in atto: è opportuno realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età).
Superamento della soglia del 10%: dove è stata superata detta soglia è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
Superfici ad agricoltura biologica: dove sono iniziate le infestazioni è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame, con caolino con Spintor Fly. Negli oliveti in cui è stata superata la soglia di intervento è opportuno ripetere i trattamenti con i formulati indicati la
punto Infestazioni in atto
Bollettino "Mosca delle olive" 29 luglio 2011
Bollettino infestazioni
su rilievi effettuati nel periodo dal 25 al 29 /07 La situazione si è aggravata rispetto alla scorsa settimana a causa delle condizioni climatiche che hanno favorito l’
incremento delle ovodeposizioni e dell’
infestazione della mosca.
Nelle
province interne la soglia di intervento del 10% è stata superata nelle seguenti
aree olivicole:
Provincia di Firenze: territori comunali di Impruneta, Scandicci, Montespertoli, San Casciano, Cerreto Guidi, Empoli, Montelupo, Vinci, Castel Fiorentino, Certaldo.
Provincia di Prato: territorio comunale di Carmignano.
Provincia di Pistoia: Comuni di Lamportecchio, Larciano, Monsummano T., Montecatini T., Serravalle Pistoiese.
Provincia di Siena: area senese loc. Costalpino.
Provincia di Arezzo: dati non pervenuti, tuttavia si può ritenere che le infestazioni se presenti siano molto limitate.
Nelle
province litoranee la maggior parte dei territori comuanli è interessata dagli attacchi dell’insetto.
Provincia di Pisa: territori comunali di Peccioli, Palaia, CasaleM.mo, Guardistallo, Montescudaio, Castellina M.ma, Casciana Terme, Crespina, Lorenzana, Terricciola, Buti, Calci, San Giuliano T., Vicopisano, Monteverdi M.mo, San Miniato.
Provincia di Lucca: territori comunali di: Capannori, Montecarlo, Massarosa e Area Lucchese.
Provincia di Livorno: territori comunali di Cecina, Collesalvetti, Bibbona, Castagneto Carducci, Campiglia M.ma., San Vincenzo, Suvereto.
Provincia di Grosseto: territori comunali di Massa Marittima, Magliano, Scansano, Manciano.
Provincia di Massa Carrara: dati non rilevati.
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bollettini provinciali vai alla
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dati rilevati: vai alla
pagina dedicata di Agroambiente.Info Come intervenire
Infestazioine in atto: nelle aree in cui l'infestazione è in atto è opportuno
realizzare campionamenti per verificare il superamento della soglia del 10% di olive con infestazione attiva (uova, larve di prima e di seconda età).
Superamento della soglia del 10%: dove è stata superata detta soglia è opportuno realizzare un trattamento larvicida con Dimetoato, Phosmet, Imidacloprid OTeq .
Trattamenti realizzati la scorsa settimana: si ricorda che i trattamenti realizzati la scorsa settimana sono ancora efficaci e pertanto negli appezzamenti già trattati non è necessario realizzare un ulteriore intervento.
Superfici ad agricoltura biologica: dove sono iniziate le infestazioni è consigliabile realizzare in intervento preventivo con rame o con caolino. I trattamenti con Spintor Fly potranno essere realizzati in condizione di infestazioni allo stadio iniziale (prime catture di femmine in trappole cromotropiche). Si consiglia di installare le trappole per il monitoraggio dei voli degli adulti.
Bollettino "Mosca delle olive" 26 luglio 2011
La situazione risulta molto diversificata in funzione delle aree climatiche regionali.
Nelle aree interne non sono in corso infestazioni o, se presenti, sono molto limitate massimo 4-5% in provincia di Firenze in zona Vinci.
Nelle
aree olivicole costiere invece le infestazioni hanno raggiunto anche valori sopra soglia e pertanto in quelle aree si ritiene necessario intervenire con trattamenti insetticidi larvicidi:
Provincia di Lucca La soglia è stata superata in zona Massarosa
Provincia di Pisa La soglia è superata in zona Vicopisano Lari, Buti e Castellina Marittima;
Provincia di Livorno La soglia è superata in zona Castagneto Carducci, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto;
Provincia di Grosseto La soglia è superata in zona Manciano, Scansano, Magliano e nei dintorni di Grosseto.
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