Servizio antincendi, il nuovo logo disegnato da 700 ragazzi
Si chiama 'Goccia' l'eroe buono che aiuterà a prevenire e a spengere gli incendi in Toscana. Goccia come una goccia d'acqua, preziosa in annate siccitose come questa, e addirittura decisiva per sconfiggere 'fiamma', il nemico che distrugge tutto ciò che incontra.
Goccia avrà una veste ufficiale (sarà il logo del servizio antincendi della Regione) e una versione più familiare (diventerà la mascotte del servizio). Ma il suo valore sarà soprattutto legato al percorso creativo: a idearlo e progettarlo infatti sono stati 700 giovani studenti toscani che hanno partecipato al concorso promosso da Regione e Irre (istituto regionale di ricerca educativa).
Oggi questo percorso ha vissuto il suo epilogo a Piombino, dove in un affollatissimo teatro Metropolitan le autorità, tra cui l'assessore regionale all'agricoltura, l'assessore alle difesa del suolo e alle foreste della Provincia di Livorno e il sindaco di Piombino, e 500 studenti si sono ritrovati per completare insieme il percorso di prevenzione e presentare ufficialmente il logo. 'Siamo convinti che l'attività antincendio cominci sui banchi di scuola' ha detto l'assessore regionale. 'Sono i ragazzi – ha proseguito - che possono diventare i primi paladini di questa battaglia di prevenzione. Per questo il coinvolgimento degli studenti toscani in questo percorso è un segnale prezioso e incoraggiante. Il logo che è stato elaborato ci ricorderà costantemente il loro impegno e sarà di stimolo a fare sempre di più. Inoltre, in una stagione estremamente siccitosa come quella che stiamo vivendo, questo lavoro è un invito rivolto a tutti a moltiplicare le attenzioni: perchè il rischio incendi, in queste condizioni, aumenta.'
Nei primi 5 mesi del 2007 si sono registrati in Toscana 79 incendi boschivi che hanno sin qui interessato 177 ettari di territorio. Nel 2006 gli incendi erano stati 508 per una superficie complessiva di 614 ettari. Complessivamente questo trend rispecchia l'andamento degli ultimi anni nei quali, a fronte di una stabilità del numero di eventi, si è però registrata una costante diminuzione della superficie media percorsa (era di 4,7 ettari negli anni '80, è di circa 2,8 nell'ultimo quinquennio). 'Sono dati – commenta l'assessore - che dimostrano l'efficacia dell'organizzazione di spegnimento. Naturalmente questo fronte sarà rafforzato (da pochi mesi abbiamo anche aperto una scuola di qualificazione e addestramento a Monticiano, in provincia di Siena), ma accanto a questo occorre lavorare per diminuire il rischio, stimolando la presa di coscienza colettiva del valore del nostro patrimonio forestale, e quindi dell'attenzione con cui dobbiamo preservarlo'.
La nascita del logo
'Goccia', l'eroe d'acqua che ferma gli incendi, è l'espressione finale di un complesso lavoro di sensibilizzazione rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e che si inserisce in programma di iniziativa comunitaria di cooperazione sul rischio di incendi boschivi cui partecipano dieci regioni del Mediterraneo; oltre alla Toscana, Provence Alpes Cotes d'Azur (PACA), capofila del progetto, e Languedoc Roussillon (Francia), Andalusia e Baleari (Spagna), Algarve (Portogallo), Nord Egeo (Grecia), Tangeri (Marocco), Corsica e Sardegna. Nell'ambito di un budget complessivo di 7 milioni di euro alla nostra regione sono stati assegnati 1,2 milioni, concentrati su due aree di interesse: il ripristino delle aree percorse da fuoco e la prevenzione degli incendi. E in relazione a quest'ultimo aspetto la Regione Toscana insieme alle Province di Grosseto, Livorno e all'Irre ha attivato il progetto di sensibilizzazione che è consistito, tra l'altro, nell'organizzazione di campus residenziali (3 giorni per mettere i ragazzi a contatto con l'esperienza e il valore del bosco e per farli partecipare a vere e proprie dimostrazioni di spgenimento), di stage per la formazione di docenti, di azioni di didattica all'interno delle classi. Ed è proprio in quest'ambito che è partita la produzione di disegni, proposte, idee dai quali poi, con il sostegno di una commissione e di un grafico, sono nati il logo e la mascotte.
Dai tanti, possibili personaggi positivi capaci di proteggere le nostre foreste e proposti dai ragazzi è stato scelto Goccia, eroe buono, sorridente, solare, sicuro di sé, il cui compito è quello di limitare al massimo le azioni di 'Fiamma', il nemico del bosco.
Complessivamente sono state 20 le scuole di tutta la Toscana che hanno aderito, per un totale di 31 classi, di 50 docenti e di 700 studenti, di età compresa fra i 7 e 12 anni.
L'antincendio in Toscana
Il nuovo logo, che recherà con sé anche il numero verde dell'antincendi (800.425.425) sarà subito utilizzato sui mezzi dell'organizzazione antincendi regionale.
La rete antincendio, che permette interventi rapidi e presenza capillare sul territorio è formata da Regione e Enti locali, dal Corpo forestale, dai Vigili del fuoco e dalle Associazioni di Volontariato. Per le operazioni antincendio la Regione mette a disposizione 10 elicotteri per lo spegnimento e 2 per l'avvistamento, mentre sul campo possono intervenire, tra gli altri, ben 600 operai forestali alle dipendenze di Province e Comunità montane, dotati di autobotti e mezzi leggeri necessari alle operazioni di prevenzione e repressione. Altra forza determinante oltre a quelle istituzionalmente preposte al servizio, quella del volontariato, che mette a disposizione ben 2.800 persone distribuite in tutta la Regione. In questo modo la regione più boscata d'Italia (oltre 1 milione di ettari) può proteggere adeguatamente le sue foreste.
I dati del 2006 e del 2007
508 incendi che hanno interessato 614 ettari di superficie: si è concluso così il 2006.
Il mese più critico è stato luglio (165 incendi) seguito da giugno e settembre, la provincia più colpitga Lucca (99 incendi per 159 ettari di superficie), seguita da Firenze (98 ma con 'appena' 49 ettari, Arezzo (62 incendi per 64 ettari), Pisa (58 incendi e 62 ettari), Massa Carrara (47 incendi ma con 106 ettari interessati), Siena (42 incendi per 73,50 ettari), Grosseto (40 incendi e 64 ettari), Pistoia (37 incendi e 15 ettari), Prato (14 e 6 ettari), Livorno (11 incendi e altrettanti ettari).
Nei primi mesi del 2007 la quasi totalità della superficie percorsa dagli incendi (131 ettari su 176) riguarda la lucchesia. Dei 79 incendi che si sono sviluppati da gennaio a maggio il numero più alto è stato per Firenze (19) seguito proprio da Lucca (18) e Massa Carrara (17).
Massimo Orlandi