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Agricoltura e foreste

Aziende agricole

Sono piccole (l’estensione media è di circa 8 ettari) ma numerose, con una spiccata propensione alla produzione di qualità e una forte attenzione all’identità territoriale. Nella terra dei campanili le 82mila aziende agricole (cui si aggiungono le 5.200 imprese agroalimentari) offrono un mosaico vivace e eterogeneo in cui ogni tassello contribuisce all’immagine dei creatività, di bontà e di genuinità con cui la Toscana è conosciuta nel mondo.

Ammonta a circa 3 miliardi di euro il valore aggiunto delle imprese agroalimentari, di cui circa 1.700 milioni riguardano il settore agricolo, mentre il resto è distribuito tra le industrie alimentari e la pesca.
Il comparto conta complessivamente oltre 80.000 addetti, oltre due terzi dei quali si occupano di attività propriamente agricole. Lenta ma progressiva la crescita della componente rosa (18.000 sono le occupate mentre ammonta al 30% la quota di aziende condotta da donne). In crescita anche i giovani: in Toscana sono 24.000 gli occupati in agricoltura al di sotto dei 39 anni; una quota destinata a crescere: il programma di sviluppo rurale 2007-2013 incentiva l’accesso dei giovani; tra le misure del piano figura un aiuto sino a 55.000 euro per gli under 40 che presenteranno un progetto per lo sviluppo di una impresa agricola
Una apposita normativa definisce su scala regionale la giura dell’imprenditore agricolo professionale, individuando tra le persone che svolgono anche occasionalmente attività agricole, quelle che traggono il proprio reddito in maniera prevalente da questo settore . È in particolare a queste figure che sono state recentemente varate iniziative che semplificano il rapporto tra agricoltore e pubblica amministrazione. È il caso della Dichiarazione unica aziendale (Dua). La Dua serve a raccogliere in un modello da compilare una volta l’anno tutte le istanze per l’accesso a aiuti e premi comunitari e regionali, oltrechè per richiedere autorizzazioni e certificazioni. È l’Artea, l’Agenzia regionale per i trasferimenti e le erogazioni in agricoltura, con il supporto dei centri di assistenza agricola, a raccogliere le dichiarazioni e a gestire il rapporto con tutte le amministrazioni interessate. L’agricoltore viene via via informato anche con modalità telematiche sull’iter di tutte le sue pratiche.


Autore: Massimo Orlandi
Rif. 50060