Sei in: Home / Agricoltura e foreste / Sviluppo rurale / Alimentazione

Agricoltura e foreste

Alimentazione

Lardo di colonnata
Lardo di colonnata

Sono ormai riconosciute le qualità dell’olio per combattere alcune malattie come i tumori, il vino, a dosi moderate, migliora la funzionalità cardiocircolatoria, e complessivamente la cucina toscana, espressione di quella mediterranea, ha una validità riconosciuta dalla comunità scientifica. Presto questo stile enogastronomico verrà codificato anche in una ‘piramide alimentare’ toscana: le due agenzie regionali Arsia e Ars, hanno elaborato un "modello toscano" per una alimentazione salutare. La "piramide" servirà contemporaneamente a promuovere politiche integrate per la salute e a valorizzare le produzioni tipiche.


La qualità e la bontà dei prodotti toscani non è giustificata solo dal mito “Toscana”, ma comprovata da un’analisi sul campo. Su una superficie di quasi 100.000 ettari, il 12% delle aziende agricole usa metodi biologici: oggi sono 3.000 contro le 1.700 del 2000.

La Regione ha individuato e catalogato 465 prodotti o lavorazioni agroalimentari tradizionali. 19 prodotti agroalimentari toscani, contro i 10 del 2000, hanno ottenuto dall’Unione europea la denominazione di origine protetta (Dop) o l’Indicazione geografica protetta (Igp) per la loro qualità e tipicità:al pecorino Toscano, all’olio extravergine Toscano, al prosciutto Toscano prodotti su tutto il territorio regionale, o al Vitellone bianco dell’Appennino Centrale nome che certifica la Chianina, si sono aggiunti nuovi riconoscimenti come gli oli extravergine Chianti Classico, Terre di Siena e Lucca, la castagna dell’Amiata, il fagiolo di Sorana, la farina di neccio della Garfagnana, il miele della Lunigiana e il lardo di Colonnata e, ultimo, lo zafferano di San Gimignano. Al lavoro per il riconoscimento di molti altri prodotti: dal miele Toscano alla carne di suino Cinto Toscano, dal marrone di Caprese Michelangelo all’agnello del Centro Italia, dalla Finocchiona al Salame Toscano, dai Ricciarelli al Panforte di Siena. Il pane, la pasta l’olio, il miele e le uova, prodotti con un limitato ricorso alla chimica e attenzione all’ambiente, sono in vendita nei negozi e nei supermercati con la Farfalla bianca che è il marchio di Agriqualità a tutela di consumatori e produttori. E presto anche si renderanno disponibili anche altri prodotti.

La qualità toscana, vini e prodotti agroalimentari a denominazione di origine, prodotti biologici o Agriqualità insieme ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali rappresentano i prodotti per i quali le botteghe ed i ristoranti di Vetrina Toscana si caratterizzano rispetto al territorio regionale. Nella consapevolezza della centralità delle tematiche del cibo e dell’agricoltura in un’ottica mondiale, la Regione ha voluto fortemente la nascita della Commissione internazionale sul cibo, presieduta da Vandana Shiva e costituita da esperti di agricoltura e di alimentazione di fama mondiale. La commissione ha già prodotto quattro documenti di grande rilievo: la Dichiarazione di Firenze, che sancisce 10 diritti fondamentali in relazione all’alimentazione, a partire dal diritto di accesso al cibo per tutti, e i tre Manifesti sul futuro del cibo, dei semi e sul rapporto tra agricoltura e mutamento climatico.


Rif. 50047