LA PIRAMIDE alimentare toscana (PAT) è stata realizzata dalla Regione Toscana, con la collaborazione di ARS e ARSIA (Agenzia Responsabile per lo Sviluppo e l'Innovazione del settore Agrario e forestale). La nuova piramide presenta delle modifiche rispetto a quella italiana, per esempio l'olio extravergine d'oliva è stato spostato dal sesto posto, della precedente graduatoria, al secondo della PAT perché i grassi contenuti nell'olio d'oliva sono ritenuti più salutari rispetto a quelli dei prodotti animali. La piramide serve per promuovere uno stile di vita corretto e per favorire il consumo dei prodotti locali, in quanto cerca di pubblicizzare i prodotti alimentari toscani in Italia e all'estero. La piramide garantisce il binomio composto dal gusto dei prodotti tradizionali toscani e da una sana alimentazione. Prodotti ritenuti più genuini sono quelli provenienti dalla cosiddetta "filiera corta", ovvero raccolti, lavorati e consumati nella stessa area di produzione, a livello locale. Alcune associazioni tra cui Slow Food promuovono la diffusione dei prodotti regionali in tutto il mondo per tentare di contrastare la scomparsa di quelli tradizionali, essendo questi ultimi continuamente minacciati dall'agricoltura industriale e dalla produzione su larga scala. Nella società in cui viviamo i ragazzi consumano soprattutto alimenti ipercalorici, tralasciando quelli più sani e genuini e conducono una vita spesso sedentaria mentre questa dovrebbe essere basata sullo sport e sul movimento. Per avere ulteriori informazioni consultare i siti: www.regione.toscana.it; www.piramidealimentaretoscana.it