E' critico e perplesso l'assessore al bilancio e alle finanze della Toscana, on. Riccardo Nencini, che oggi partecipa alle riunione della Conferenza delle Regioni a Roma, convocata per esaminare i decreti sul federalismo proposti dal governo. ''C'e' il rischio - spiega - che la riforma del federalismo fiscale inizi il suo percorso come una zattera in un mare in tempesta, poiche' i tagli prodotti dalla manovra del Governo renderanno insufficienti anche le risorse per scuola, trasporto pubblico locale e perfino sanita': materie per le quali si prevedeva la perequazione al 100 cento''. ''Abbiamo detto fin dall'inizio che questa manovra rischiava di essere insostenibile'', ricorda l'assessore. ''Abbiamo chiesto che venisse modificata, ma ci siamo anche impegnati per rendere piu' snelli e leggera la macchina amministrativa, razionalizzando e tagliando i (pochi) sprechi che c'erano. Questo ci consentira' di non toccare servizi importanti, come la scuola ad esempio''. ''Ma non tutte le Regioni - conclude Nencini - sono state ugualmente virtuose. In Veneto le spese di rappresentanza del governatore Zaia sono aumentate di 480 mila euro. Noi, tra convegni, mostre pubblicita' e spese di rappresentanza le abbiamo ridotte dell'80 per cento. Solo sulla comunicazione per il 2011 abbiamo tagliato 3 milioni e 300 mila euro''.