PIEVE SANTO STEFANO (AREZZO) - E' stato assegnato al 'veterano' del fotogiornalismo italiano Mario Dondero il premio 'Citta' del Diario 2010', assegnato nell'ambito del Premio Pieve. il riconoscimento sara' consegnato nell'ambito della 26/a edizione della kermesse, in programma dal 10 al 12 settembre a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Dondero e' stato scelto dalla giuria perche', come e' stato spiegato stamani a Firenze nel presentare la manifestazione, ''per la sua cifra particolare nel raccontare storie e ascoltare persone, per il suo interesse alla fotografia in quanto collante delle relazioni umane o come testimonianza di situazioni''. Filo conduttore della manifestazione, dedicata al tema della storia vissuta e raccontata dalle persone comuni, sara' quest'anno ''la memoria dei nuovi italiani'' e comprendera' una serie di incontri e approfondimenti dedicati all'immigrazione. In programma anche un dibattito sul terrorismo in Italia, inquadrato dal punto di vista della memoria dei figli delle vittime, al quale prendera' parte Sabina Rossa, figlia di Guido, il sindacalista della Cgil ucciso nel 1979 dalle Brigate Rosse. Stamani e' stato anche annunciato che la Fondazione archivio diaristico nazionale di Pieve digitalizzera' tutto il vasto patrimonio di scritti, diari e documenti raccolti nel corso di 26 anni di Premio, ed e' stata presentata la rosa finale composta da otto autori di racconti autobiografici dalla quale domenica 12 settembre, alle 16, verra' scelto il vincitore del Premio Pieve. ''Non c'e' futuro senza memoria - commenta in una nota indirizzata agli organizzatori l'assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti - ed e' una iniziativa come quella del premio Pieve, tutta centrata sulla raccolta della memoria in forma di diari, epistolari, autobiografie della gente comune, quelle storie quotidiane con la 's' minuscola, che fa la grande storia, rappresenta un progetto importante che la Regione supporta con convinzione''.