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10 luglio 2009
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ANSA

Università: Martini e precari, continua impegno Regione

SAN ROSSORE (PISA), 10 LUG - ''La conclusione del meeting sara' il punto di partenza per il lavoro del dopo San Rossore''. Lo ha detto il presidente della Regione Claudio Martini che chiudendo il meeting di San Rossore ha incontrato alcuni precari delle Universita' toscane, assicurando che i problemi dell'Universita' e la precarieta' della ricerca italiana continueranno ad essere al centro dell'impegno della Regione, a partire dalla nuova legge regionale sull'universita' e la ricerca. Un impegno che si concretizza anche nei bandi che hanno gia' permesso l'assunzione di circa 70 ricercatori per un investimento di 8 milioni di euro e di finanziare 7 grandi progetti fra imprese e universita', ha ricordato Martini, con un investimento complessivo di circa 20 milioni e ancora di assegnare incentivi per i giovani laureati e le ragazze che si
iscrivono alle facolta' scientifiche. La Regione, ha assicurato Martini, sta gia' facendo la sua
parte. ''Resta il problema - ha concluso - di trovare un modo per far dialogare universita' e territorio, per far si' che i risultati dell'attivita' accademica abbiano ricadute sulla comunita', pur nel rispetto, doveroso, dell'autonomia dell'istituzione accademica. Dobbiamo, cioe', creare un sistema toscano dell'universita' e della ricerca capace di fare innescare meccanismi virtuosi anche per dare risposte alla crisi finanziaria attuale''. A conclusione dell'incontro, i ricercatori hanno regalato a Martini una maglietta del RiCat, l'associazione dei precari. ''In fondo - hanno detto - il presidente e' un precario anche lui''.
 



Rif. 141195