(ANSA) - FIRENZE, 24 DIC - ''Il 26 giugno scorso il ministero dell'ambiente si e' impegnato a finanziare con oltre
13 milioni e mezzo di euro gli interventi per la difesa del suolo necessari sul nostro territorio. Da allora abbiamo perso
le tracce di tale decisione; nemmeno un euro e' arrivato in Toscana da Roma e la Regione sta affrontando le emergenze di questi giorni con risorse proprie di concerto con i comuni e le province''. Con queste parole Marco Betti, assessore regionale alla difesa del suolo, denuncia lo stato di stallo in cui versano i finanziamenti nazionali per far fronte agli interventi in difesa del suolo: dalla sistemazione idraulica alla prevenzione delle frane fino al ripristino del territorio.
''Il governo regionale - continua Betti - ha fatto quel che doveva fare per ottenere i fondi con la delibera di giunta 916/2009. E' inoltre da tener conto che i 13 milioni e mezzo sono solo una minima parte delle risorse necessarie per far
fronte compiutamente ai bisogni toscani''. ''In particolare - ha concluso l'assessore - una quota parte dell'intera cifra
promessa dal governo, ovvero 3.700.000 euro, e' da destinare alla copertura dei danni provocati dalle calamita' dell'inverno 2008/2009, per la quale la Regione e gli enti locali hanno gia' impegnato oltre 20 milioni''.