Sotto il grande tendone nella tenuta di San Rossore i protagonisti sono il Verbo della scienza, le visioni profetiche e la prassi. Perché da San Rossore, in nove edizioni, sono sempre arrivate anche idee concrete: «messaggi lanciati in una bottiglia, pronti per essere raccolti», come ha sottolineato il presidente della Toscana, Claudio Martini.
Di fianco al tendone si alternano invece giochi, mostre, esperimenti, laboratori e dimostrazioni per rendere la scienza popolare. Teoria e pratica della scienza di ieri, oggi e domani. Il primo come il secondo il giorno.
Foto di 'dannati', sperando nel domani
Su cinque grandi totem di tubi innocenti, pensati come altrettanti grattacieli con finestre aperte sul mondo, si susseguono più di duecento scatti del fotografo Fabrizio Sbrana dedicati ai colori, ma soprattutto ai danna ti del mondo: quelli, per dirla con Charlie Chaplin e il suo “Il Grande dittatore” del 1940, che rappresentano “la povertà che ci ha regalato la macchina dell'abbondanza” e per cui la scienza e l'abilità moderna, che “ci ha reso cinici, duri e cattivi”, non ha fatto molto.
Poco più in là, sotto il grande tendone intitolato a Giove, la scienza e la pace sono immortalate da fotografi amatoriali di tutto il mondo, in una mostra che raccoglie scatti pubblicati sul web sul social network Flickr. Foto che parlano di energia nucleare, precariato, scienza, sviluppo sostenibile, pace e collaborazione internazionale, con un comune messaggio di speranza e impegno sociale.
Il mistero dei raggi gamma
Nella tenda accanto gli studenti e futuri scienziati dell'Università di Pisa guidano i visitatori alla scoperta delle nuove meraviglie della scienza meccanica. Attraverso spiegazioni e dimostraz ioni semplici e pratiche ci accompagnano nelle ultime scoperte astronomiche, come lo studio dei raggi gamma grazie al satellite Glast lanciato da poco nello spazio e che permetterà di osservare l'esplosione delle supernove. Come è fatto il satellite? Per la curiosità di tutti a San Rossore è stata portata una copia.
Il pomodoro nero che aiuta a mantenersi giovani
C'è spazio anche per le nuove scoperte alimentari: gli studenti della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa hanno presentato una nuova specie di pomodoro nero, il Sunblack, che a dispetto del suo aspetto poco attraente è ricco di sostanze utili a combattere l'invecchiamento cellulare e i radicali liberi. “Non è un Ogm” sottolineano gli studenti “ma il prodotto di numerosi incroci di diverse specie di pomodori.
Piante milleusi e il robot-spazzino
La scienza e la ricerca ha risvolti molto s pesso pratici. Una pianta può fornire cibo, può fornire il principio attivo di un medicinale, può abbellire un terrazzo o una casa. Ma può pulire l'ambiente, grazie alle biotecnologie. Lo spiegano gli studenti della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, che presentano piante in grado di rimuovere e bonificare ampie aree da agenti contaminanti di varia natura, come i metalli pesanti, presenti nel suolo, nelle acque e nell'atmosfera. Ci sono anche alghe in grado di produrre energia rinnovabile.
Dustbolt è invece un perfetto esempio di biorobotica applicata alla quotidianità: un simpatico robot dalle sembianze umane in due varianti, DustCart e Dust Clean, progettato per trasportare in aree urbane e pedonali piccole quantità di rifiuti domestici dalle case ai punti di raccolta o per pulire per strada e raccoglierli da terra. Dustbolt è facile da usare grazie a uno schermo touchscreen intuitivo e userfriendly permett erebbe di migliorare sensibilmente l'attuale sistema di raccolta differenziata porta a porta.
I cannocchiali di Galileo
Anche Galileo è protagonista di San Rossore. E non poteva essere altrimenti, nei quarto centenario dall'uso del cannocchiale per esplorare il cosmo. L'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze ha messo a disposizione dei visitatori alcuni degli strumenti utilizzati dal famoso astronomo per le sue scoperte, come le lenti concave e convesse dei suoi cannocchiali, ma anche simpatici giochi ottici.
La tv su internet
Scienza applicata all'informazione ovvero la web tv. San Rossore è sul web in tempo reale grazie anche agli studenti di “Fare TV”: la Provincia di Pisa in collaborazione con la Regione Toscana ha dato vita ad un progetto di formazione professionale per operatori video e montaggio e registi televisivi. Durante il meeting i ragazzi hanno fatto riprese con le loro telecamere e li hanno messe a disposizione degli utenti del web interessati a seguire San Rossore restando comodamente a casa.
Walter Fortini e Michela Nelli