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La giunta ha stabilito le linee guida - Nel 2010 misure per ricerca e turismo

Alle imprese l' 11% delle risorse Fas



Per il mondo delle imprese della Toscana ci sono in tutto 78,5 milioni di euro di nuove risorse regionali: corrispondono all' 11% del fondo per le aree sottoutilizzate, la cui dotazione finanziaria per il periodo 2007/2013 sfiora la soglia di 710 milioni.
In linea con il resto del Paese, spiegano dagli uffici regionali, il Granducato ha deciso di riservare al sistema impresa una quota del Fas , che è minoritaria rispetto al totale delle disponibilità, in quanto lo strumento è pensato per sostenere politiche di intervento degli enti pubblici: ad esse (infrastrutture e sistema pubblico della ricerca) è destinato l' 86% del fondo, mentre il restante 3% circa sarà impiegato per l' assistenza tecnica.
Le azioni a sostegno delle imprese toscane sono contenute in tre dei nove Pir (progetti integrati) del programma attuativo regionale del Fas .
A favore della ricerca industriale, sviluppo e innovazione di Pmi singole e associate, grandi imprese, centri di servizio e strutture per il trasferimento tecnologico alle imprese sono destinati 28 milioni, di cui 8 milioni sono già stati assegnati sotto forma di contributi a Pmi e grandi imprese: nel corso del 2010 si procederà ulteriormente con bandi.
Un secondo Pir punta a dare forza a programmi di sviluppo delle Pmi - industriali, artigiane e cooperative- mettendo a disposizione 37,4 milioni: è questa una delle principali misure che entrerà nel vivo nel corso del 2010; rispetto allo stanziamento totale, entro l' estate saranno attribuite alle imprese sovvenzioni per 8,3 milioni allo scopo di favorire processi di internazionalizzazione; sempre nel corso dell' anno, saranno riattivati i fondi di rotazione - misura richiesta a gran voce dalle associazioni della piccola impresa - con un apporto del Fas pari a circa 20 milioni; a tale proposito entro il primo semestre 2010 si concluderà la procedura di gara per l' individuazione del gestore, la società finanziaria a cui la regione trasferirà le liquidità da erogare alle imprese.
«Le risorse del Fas sono importanti in quanto, essendo aggiuntive a quelle dei fondi strutturali, aumentano la capacità di spesa della regione » nota Roberto Castellucci, responsabile dell' area economica di Cna Toscana.
«Ci auguriamo - continua che queste risorse vengano indirizzate sempre più verso la piccola impresa, che ancora non vede segnali di uscita dal tunnel della crisi».
Un terzo Pir è pensato per commercio e turismo, in particolare per la qualificazione delle imprese commerciali attraverso la collaborazione tra piccole e micro impresee l' adesione a moduli della Rete toscana del commercio di qualità - la diversificazione dell' offerta ricettiva, l' innovazione dei servizi turistici aggregati; la linea prevede un accantonamento programmatico di risorse di 13,1 milioni, di cui 500mila euro sono già arrivati a imprese; dalla pubblicazione dei nuovi bandi, l' approvazione della graduatoria è prevista entro i sei mesi successivi.
Sul fronte degli interventi che coinvolgono gli enti pubblici, il Fas assegna al sistema regionale della ricerca università, aziende ospedaliere- universitarie, Asl - oltre 50 milioni: in dirittura d' arrivo la selezione per individuare gli organismi di ricerca pubblici che beneficeranno di 12,8 milioni.


Giovanna Mezzana


Rif. 190778