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15 ottobre 2008
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Repubblica

Carlo Petrini di Slow Food

"Grande idea difesa della salute più tradizione"

"Anche noi abbiamo dei meriti: aver riscoperto prodotti tipici locali"

«Sono entusiasta, ancora una volta la Toscana ha avuto una grande idea le altre dovrebbero copiarla». Carlo Petrini, il fondatore del movimento di Slow Food promuove a pieni voti l´iniziativa della piramide alimentare toscana.
Scusi, ma nella terra della bistecca, invitare a consumare le verdure sembra un controsenso, eppure la piramide frena proprio il consumo di carne rossa
«E´ una questione di salute, di alimentazione sana e corretta. Dobbiamo magiare più verdure e meno carne. Ma il valore dell´iniziativa toscana è un altro, è politico e culturale».
Ci spieghi.
«Si combina il fattore della salute con la valorizzazione dell´economia locale, dell´agricoltura di prossimità. In questo senso è una grande intuizione».
La spesa a chilometro zero.
«La spesa che non inquina, la spesa che fa crescere i produttori che stanno in Toscana e quella che non costringe a sacrifici perché chi ama la buona tavola in questa regione trova tantissimi prodotti. E qui Slow Food ha anche qualche medaglia di merito...».
Cioè aver difeso delle qualità che rischiavano l´estinzione.
«Sì. Guardandosi intorno e leggendo dei casi di sofisticazione alimentare sempre più frequenti, la riscoperta dei prodotti dell´orto, la mela rugginosa della Valdichiana, l´uva Morellino, la pesca regina di Londa, il pomodoro canestrino, il cavolo nero, il celebre carciofo violetto toscano o la cipolla rossa di Certaldo sono un rifugio sicuro e frenano l´avidità dell´iperproduzione».
Nella piramide comunque c´è anche la bistecca, la finocchiona, la schiacciata con l´uva.
«Se voi date un´occhiata all´elenco dei prodotti toscani capirete che non è necessario andare lontano per fare la spesa o per nutrirsi in maniera corretta e varia. I benefici vanno alla salute, all´ambiente e alle tasche dei toscani. Per questo l´idea della piramide con i prodotti locali dovrebbe essere adottata da tutte le altre regioni italiane».

Laura Montanari


Rif. 96143