Piramide alimentare
“Fermiamo la febbre del pianeta”, è questo invito a invertire la rotta dei cambiamenti climatici, risparmiare energia, promuovere le fonti energetiche rinnovabili, il tema della 20° edizione di Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà organizzato da Legambiente. La Regione Toscana, partner storica di questo appuntamento, è presente con numerose iniziative: mostre, laboratori, installazioni tra cui la Piramide alimentare, rappresentazione grafica di un’alimentazione corretta e bilanciata basata su prodotti toscani e sul rispetto delle tradizioni culturali e gastronomiche della regione.
L’appuntamento è dall’8 al 17 agosto 2008 nel Parco naturale della Maremma, a Ripescia (Gr), presso il centro per lo sviluppo sostenibile ‘Il Girasole’.
Tra le iniziative del festival, la Regione Toscana propone un percorso espositivo ed iniziative di animazione, in particolare sarà presentato un manifesto che illustra le buone pratiche per il risparmio energetico, distribuiti il vademecum ‘Il clima in tasca’, ci saranno un percorso espositivo dedicato ai vincitori del Premio Toscana ecoefficiente 2008 (dieci realtà toscane che hanno trovato il modo di coniugare il rispetto per l’ambiente e l’innovazione nella vita quotidiana) e la mostra ‘L’altra toscana: i Parchi’, con una selezione di scatti fotografici originali sui temi del paesaggio e della biodiversità terrestre. Saranno inoltre organizzati, in collaborazione con ARSIA, laboratori per ragazzi sull’educazione al gusto e degustazioni di prodotti tipici.
Elemento fondamentale della presenza della Regione a Festambiente sarà la grande Piramide alimentare, installazione in legno posta al centro della stand regionale che riproduce la Piramide alimentare toscana, realizzata dalla Regione, ARSIA e ARS frutto di un lungo lavoro di analisi e documentazione curato da un apposito comitato scientifico.
La Piramide alimentare è suddivisa su più livelli ed indica le corrette proporzioni degli alimenti nella dieta individuale. Nel livello più basso, alla base della piramide, sono rappresentati i cibi da consumare tutti i giorni e anche più volte nella stessa giornata, nei livelli più alti quelli da mangiare saltuariamente. Si parte da frutta e verdura al primo gradino per passare ai cereali (pane e pasta) al secondo, poi legumi, frutta secca e latte al terzo, pesce e pollame al quarto, formaggi, uova e patate al quinto, carne rossa salumi e dolci al vertice. La Piramide alimentare toscana, basata sulla tradizione gastronomica locale, accetta anche un bicchiere di vino (bevuto durante i pasti e con moderazione) ma raccomanda di bere molta acqua e fare con costanza una leggere attività fisica. In tutto nella Piramide toscana sono presenti 70 prodotti, di cui 65 sono prodotti tradizionali toscani.
Esistono ‘piramidi’ specifiche per ogni nazione, capaci di coniugare le produzioni e le tradizioni alimentari locali con le indicazioni nutrizionali frutto della ricerca scientifica e medica. La Piramide toscana evidenzia la ricchezza della produzione toscana e mette in risalto l’importanza di poter accedere a cibi genuini, prodotti vicino al luogo di consumo e per questo più freschi e più sani (e senza costi aggiunti sia in termini di trasporto che di inquinamento).
Pamela Pucci