Al momento della sua nomina il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha sostituito Claudio Martini nella funzione di “commissario delegato per il superamento dell'emergenza derivante dagli eventi meteorologici che hanno colpito la Toscana nell'ultima decade di dicembre 2009 e nei primi giorni di gennaio 2010”.
Il decreto con cui si nominava Martini era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2010, anche se il commissario Martini aveva già iniziato a lavorare, effettuando il 1 marzo nel pisano un primo sopralluogo nella sua nuova veste, ed un incontro a Pisa con i rappresentanti delle 5 province più colpite e dei circa 70 Comuni che hanno subìto danni.
Enrico Rossi è subentrato in tutte le funzioni svolte finora da Martini.
Il commissario Martini, in ossequio al mandato ricevuto, aveva redatto il Piano degli interventi necessari, che contiene il fabbisogno economico per far fronte alle spese effettuate in emergenza, a quelle effettuate in somma urgenza, l'occorrente per concedere contributi alle famiglie e alle imprese, ripristinare le abitazioni danneggiate ed individuare i siti di stoccaggio provvisorio dove depositare fanghi, detriti e materiali. Il totale generale necessario e richiesto ammonta ad oltre 500 milioni di euro.
In questi mesi di attività il commissario Enrico Rossi ha meglio definito il piano degli interventi necessari, anche alla luce del completamento della ricognizione dei danni e ha stabilito le percentuali di rimborsi concedibili agli alluvionati in base alle risorse economiche disponibili. Ha poi deciso di far anticipare alla Regione, visto che le somme non erano state materialmente trasferite nelle casse del commissario, i 52 milioni stanziati dal Cipe a parziale rimborso dei danni subiti.
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