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Progetto lavoro sicuro

Progetto lavoro sicuro Area vasta Centro 

Il 1 dicembre 2013 sette operai cinesi, cinque uomini e due donne, morivano nel rogo della fabbrica dove lavoravano ma anche vivevano, a Prato. L'incendio alla Teresa Moda segna uno spartiacque e qualche mese dopo nasce il progetto "Lavoro sicuro", un piano triennale straordinario con cui la Regione ha deciso di lanciare il guanto della sfida e contrastare in maniera netta e decisa quell'illegalità, non solo delle aziende cinesi, che non garantisce ai lavoratori i diritti più elementari e quell'illegalità che conta un'economia sommersa e un nero che, secondo l'Irpet (dati 2013), vale un miliardo di euro l'anno.

Partono il bando e la selezione e prima dell'estate vengono assunti dalle Asl di Prato, Firenze, Empoli e Pistoia settantaquattro tecnici ispettori per la prevenzione della sicurezza sui luoghi di lavoro. Davanti a loro un'agenda fitta, con 7.700 aziende da controllare il 31 marzo 2017, oltre la metà solo a Prato, forti della collaborazione anche, con il coordinamento delle Prefetture, svolta dalle forze dell'ordine e gli altri soggetti competenti in materia di controlli nei luoghi di lavoro, con il supporto di mediatori culturali e linguistici messi a disposizione della Regione. Le prime ispezioni partono a settembre 2014: controlli ma anche percorsi di rientro e 'affiancamento', con l'aiuto delle associazioni di categoria e degli ordini dei professionisti, repressione ma anche prevenzione, per eradicare quelle situazioni di sfruttamento e disprezzo dei diritti universali che la Toscana – ma neppure l'Italia e il mondo – può permettersi.

Nel dicembre 2016, a pochi mesi dalla conclusione del piano straordinario, per consolidare i positivi risultati conseguiti, la Regione Toscana ha approvato la cosiddetta "fase 2" del Piano Lavoro Sicuro che ha avuto avvio in data 1 maggio 2017 ed è stata preceduta da un mese dedicato ad una campagna informativa mirata. Tale seconda fase ha previsto di mantenere elevato il livello di pressing nei confronti delle tipologie di imprese in esame affinando, in accordo con le Procure della Repubblica, i criteri ispettivi.

In questa pagina raccontiamo con numeri e documenti l'evolversi del piano nel tempo.
 

Controlli e sanzioni: i numeri

Progetto Lavoro Sicuro - dati al 31 marzo 2017 (Conclusione prima fase)
* dati al 31 dicembre 2016
** dati al 30 giugno 2017

 

imprese controllate

obiettivo programmato

% imprese verificate su programmate

% imprese in regola al primo controllo

% aziende multate che si mettono in regola*

sanzioni riscosse** in migliaia di euro

Prato ex ASL 4

4481

4000

112

29,3

83,5

6.214

Firenze ex ASL 10

2138

2100

101,8

63,6

88,9

3.154

Empoli ex ASL 11

1326

1300

102

35,9

81,4

1.248

Pistoia ex ASL 3

312

300

104

71,5

97,1

1.043

ASL TOSCANA CENTRO

8257

7700

107,23

40,1

84,2

11.659

 

I numeri del progetto

  • dati al 1 dicembre 2016 ►►
     
  • dati al 31 maggio 2016 ►►
     
  • dati al 30 aprile 2016 ►►
     
  • dati al 31 marzo 2016 
     
  • dati al 31 gennaio 2016 ►►
     
  • dati al 31 dicembre 2015 ►►
     
  • dati al 27 novembre 2015 ►►
     
  • Il punto dopo quattordici mesi - novembre 2015 ►► 
     
  • I numeri dopo i primi dieci mesi di controlli - luglio 2015 ►►
     
  • Il bilancio dei primi sei mesi del progetto Lavoro Sicuro - aprile 2015 ►►
     

Studi e approfondimenti


 


Ultima modifica: 18/05/2018 14:34:30 - Id: 12964257