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Por Fesr 2014-2020, innovazione: contributi alle imprese per acquisire servizi avanzati

Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). azione 1.1.2. A e azione 1.1.2 B. Giovanisì

Por Fesr 2014-2020, innovazione: contributi alle imprese per acquisire servizi avanzati

Domande online a partire dalle ore 9 del 17 dicembre 2018 fino ad esaurimento risorse


La Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 16807 del 19 ottobre 2018, ha approvato il bando "Sostegno alle MPMI per l'acquisizione di servizi per l'innovazione" al fine di  incrementare  l'attività  di  innovazione  delle  imprese agevolando  i loro investimenti  in  innovazione  per  acquisire servizi  avanzati  e  qualificati  corrispondenti  a  quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto n. 1389 del 30/03/2016 e successive modifiche e integrazioni.

Il bando sostiene investimenti legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate  dalla  Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente  (Research and Innovation Strategy for Smart Specialisation, RIS3) e articolate in: ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chminica e Nanotecnologia, nonché nell'ambito della RIS 3 alle corrispondenti applicazioni tecnologiche inerenti la strategia nazionale e regionale su Industria 4.0.

Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale Fesr 2014-2020 ed in particolare dalle risorse assegnate all'azione 1.1.2 "Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e  commerciale  delle  imprese"  del programma. Il bando è realizzato nell'ambito del progetto Giovanisì.

Il bando attua la delibera  di Giunta  regionale n.  813  del  23 luglio 2018 che approva

  • gli Indirizzi per l'attivazione dei bandi dell'azione 1.1.2 "Aiuti alle MPMI per l'acquisizione di servizi  per  l'innovazione tecnologica,  strategica,  organizzativa  e  commerciale  delle  imprese"  e dell'azione  1.1.3  "Sostegno  ai  processi   di   innvoaizone   nelle   MPMI   manifatturiere mediante aiuti agli investimenti   per l'innvoaizone del Por Fesr 2014-2020
  • l'Elenco dei servizi per l'innovazione
  • i Criteri di selezione approvati del Comitato di Sorveglianza del 23 maggio 2018.


Finalità. Il bando punta a incentivare, tramite agevolazioni  sotto  forma  di  sovvenzione  di  cui  all'articolo  66  del Reg.  (UE)  n.  1303/2013,  erogate,  di  norma,  nella  forma  di  voucher  (a  mezzo  delegazione  di  pagamento  di  cui  all'art  1269  c.c.  da  redigersi secondo  il  modello  che  sarà  reso  disponibile dagli uffici regionali) -  investimenti strategici in attività di

  • collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca
  • utilizzazione di laboratori  di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale
  • incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale
  • accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti  di  filiera di produzione o di ambiti tecnologici


Destinatari / beneficiari. Possono presentare domanda (destinatari del bando):

a)  micro,  piccole  e  medie  Imprese  (MPMI) compresi  i  liberi  professionisti  (equiparati  alla  imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o associata (Associazioni Temporanee di impresa ATI, Rete-Contratto);
Le ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2. del testo del bando;

b)  Reti  di  imprese  con  personalità  giuridica  (Rete-Soggetto),  Consorzi,  Società  consortili.  Le  Reti-Soggetto  sono  ammissibili  se  in  possesso  dei  requisiti  previsti  dal  bando  e  solo  se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all'interno del territorio regionale

I soggetti di cui precedenti punti a) e b) sono ammissibili se esercitanti un'attività economica
identificata  come  prevalente  rientrante  in  uno  dei  Codici  Ateco Istat 2007  individuati  nella delibera   della   Giunta regionale n. 643   del   28/07/2014   e   dalla   stessa   distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altri settori) e del Turismo,  commercio ed attività terziarie.

  • Ciascuna  impresa / libero  professionista  può  partecipare  solo  ad  una  ATI,  Rete-Contratto richiedente  l'agevolazione,  pena  l'inammissibilità  delle  domande  nelle  quali  è  presente  la medesima impresa.


Scadenza e presentazione domanda
La domanda di agevolazione, firmata digitalmente e accompagnata dalle autocertificazioni e documentazione richieste nonché da tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente
intende allegare in sede di presentazione della, può essere redatta solo online sulla piattaforma del sito si Sviluppo Toscana s.p.a. www.sviluppo.toscana.it, previo registrazione e rilascio delle credenziali di accesso alla piattaforma stessa del sito. Le istruzioni per  il  rilascio delle credenziali    sono disponibili all'indirizzo http://www.sviluppo.toscana.it/accesso_unico
La domanda può essere presentata a partire  dalle  ore  9,00  del  17 dicembre 2018  fino  ad  esaurimento  della  risorse incrementata  del  10% (vedi sotto dotazione finanziaria del bando).

Interventi ammissibili. I  progetti  d'investimento  devono essere  ricondotti  alle  diverse  tipologie  di  attività  innovative  previste nel citato Catalogo e prevedere l'acquisizione di servizi qualificati si cui alle sezioni A e B dello stesso come da estratto allegato al bando (allegato A1 del bando).
I suddetti servizi devono essere erogati da fornitori di servizi che rispondono ai requisiti di cui al punto 3.4 del bando

Il progetto d'investimento innovativo, coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli
aiuti di Stato a favore di RSI di cui alla decisione CE 2014/C 198/01 e dall'art. 28 del Reg (UE)
651/2014, deve prevedere una o più delle seguenti attività:

  • studi di fattibilità
  • attività di innovazione, in particolare mediante:

a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione
c) acquisizione di personale altamente qualificato.

Tali attività vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel Catalogo ed in estratto allegato al bando stesso. Pertanto il progetto d'investimento deve essere coerente nella descrizione e negli output con  le tipologie di servizi del Catalogo sopra citate.

L'impresa  sceglie  liberamente  il  fornitore  o  i  fornitori  di  servizi  che  intende  utilizzare  per  la realizzazione  del  progetto d'investimento.  Il  fornitore  deve  comunque  essere  dotato  di attrezzature idonee al servizio che deve erogare, avere esperienza documentata nello specifico ambito  tecnico  scientifico  oggetto  della  consulenza  e/o  impiegare  personale  qualificato  con esperienza almeno triennale. Il fornitore deve inoltre possedere i requisiti specifici indicati nel catalogo con riferimento alle diverse tipologie di servizi. E' ammesso il ricorso a consulenti, non in  funzione  di  capo  progetto, con  esperienza  inferiore  purchè  svolgano  attività fino a un  massimo  del  30%  delle  ore/giornate  complessive  dell'intervento (vedi dettagli paragrafo 3.4.1)

Il costo totale del progetto presentato

  • non deve essere inferiore a 15.000 euro.

Nella  scheda  riepilogativa  dei  servizi  contenuti  nel  "Catalogo"  allegato  al  bando,  in relazione  alla  dimensione  di  impresa  ed  alla  tipologia  di  attività  innovativa  viene  indicata  la spesa massima ammissibile per ciascun servizio e l'intensità di aiuto applicabile.

  • Il  progetto  può  prevedere  anche  la  combinazione  di  due  o  più  tipologie  di  servizi  previsti  nel Catalogo, ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore a 100.000 euro
     
  • I  servizi  che  nel  Catalogo  prevedono  una  spesa  massima  ammissibile  inferiore  ad  15.000 euro  devono  essere  obbligatoriamente  combinati  con  altra  tipologia  di  servizio  previsto nel Catalogo onde garantire il raggiungimento della spesa minima ammissibile


Tipo di agevolazione. Ai  sensi  della  legge regionale n.  71/2017, gli  aiuti  per  la  realizzazione  
dei  progetti  di  investimento (sovvenzioni di cui all'art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013) sono er
ogati, di norma, nella forma di voucher.  Nella  scheda  riepilogativa  dei  servizi  contenuti  nel  "Catalogo"  allegato  al  presente  bando,  in  relazione  alla  dimensione  d'impresa  e  di  attività  innovativa  viene  indicata  l'intensità  massima  dell'agevolazione della spesa ritenuta ammissibile a seguito di istruttori

Inoltre  è  prevista  un  incremento  dell'intensità  d'aiuto  del  20%  nel  caso  di  acquisizione  di  
servizi di:
a) "Ricerca contrattuale" (tipologia B1.6) e "Laboratori per prove e test" (tipologia B1.3 e B1.4) presso   Organismi di ricercxa aderenti   al   "progetto   Laboratori"   inseriti   nel   repertorio   regionale   (atto di riferimento: decreto_n.4819_del_27-10-2014 e s.m.i.);
b)  "Incubazione"  (tipologia  B4.1)  se  il  fornitore  risulta  accreditato/riconosciuto  nel  sistema  d'incubazione regionale

Dotazione finanziaria. Il budget finanziario del bando è di 4 miloni 600 mila euro, di cui:

  • 2 miloni (riferimento Piano finanziario Por Fesr Azione 1.1.2 A) per le sezione di raggruppamento del Manifatturiero, ed
  • 2 milioni 600 mila (riferimento  Piano  finanziario  Por Fesr azione  1.1.2  B)  per  le  sezioni  del  settore  Turismo,  commercio  ed  attività  terziarie  come  definite  nella  delibera  della  Giunta  regionale n. 643 del 28 luglio 2014.

Le  risorse  finanziarie  possono  essere  integrate  con eventuali  dotazioni  aggiuntive  nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell'aiuto di cui al bando, al fine di aumentare l'efficacia dell'intervento finanziario, tramite apposito provvedimento.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati  e il Catalogo servizi avanzati e qualificati (allegato A1 del bando)

Per saperne di più sul bando scrivere a bandoinnovazionea@regione.toscana.it

  • Per informazioni generali numero verde 800098719 oppure scrivere a info@giovanisi.it


Anna Luisa Freschi

Regione Toscana

Ultima modifica: 30/10/2018 17:38:35 - Id: 15774131
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