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Cos'è

Cos'è

Il Pegaso per lo Sport è il riconoscimento che la Regione assegna dal 1996 per rendere omaggio alle imprese sportive degli atleti toscani sui palcoscenici nazionali ed internazionali. Quella di quest'anno è l'edizione numero 20.

Nella prima edizione vennero premiati gli atleti toscani che avevano vinto medaglie alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Atlanta '96.

Alcuni degli sportivi che hanno ottenuto il Pegaso per lo sport nelle varie edizioni: Franco Ballerini, ex ct della Nazionale azzurra di ciclismo morto tragicamente in un incidente automobilistico durante una gara di rally; Aldo Montano, olimpionico nella sciabola ad Atene 2004; Cristiano Lucarelli, bomber ex Livorno; Elena Gigli, portiere del Setterosa e olimpionica ad Atene 2004; Acf Fiorentina, che ha centrato il prestigioso obiettivo degli ottavi di finale di Champions League; Mens Sana Monte dei Paschi Siena capace di vincere 5 scudetti di fila.

Lo scorso anno il premio è stato assegnato a Niccolò Campriani, che ai Giochi Olimpici ha conquistato 4 medaglie (3 ori e 1 argento) tra Londra 2012 e Rio 2016. Secondi ex aequo sono giunti Rachele Bruni, argento a Rio 2016 nei 10 km di nuoto in acque libere e Alessio Cornamusini, atleta con disabilità vicecampione mondiale di arrampicata sportiva.

Dal 2001 il Pegaso per lo Sport è stato abbinato al titolo di Sportivo toscano dell'anno e dal 2002 la modalità di assegnazione del trofeo è stata fatta in base al voto dei toscani. Da alcuni anni è una giuria di giornalisti sportivi a proporre una rosa di campioni all'interno della quale il Presidente della Giunta regionale sceglie l'atleta o la compagine da premiare con il titolo di "Sportivo toscano dell'anno".

Vengono invece segnalati dalle varie federazioni aderenti al CONI ed al CIP gli atleti e le compagini sportive che hanno raggiunto il primo posto in competizioni a livello italiano o il primo, secondo o terzo posto in competizioni a livello internazionale: a questi la Giunta regionale consegna un trofeo con la riproduzione del "Pegaso", riconosciuto come simbolo della Regione Toscana già dal 1996.

Accanto al premio principale sono attribuiti anche premi speciali alla carriera o al fair play, per particolari meriti sportivi. Alcuni dei vincitori: Angelo Di Livio, Yuri Chechi, Paolo Bettini, Cesare Prandelli, Sandro Mazzinghi.

Nel 2000 e nel 2002 la Regione ha attribuito anche il Pegaso straordinario per lo sport. Il primo è stato assegnato al team di Luna Rossa, vincitore della Louis Vuitton Cup e finalista in Coppa America. Nel 2002 se lo aggiudicò la Ferrari: il dodicesimo titolo iridato ed il legame con la Toscana (la scuderia di Maranello spesso prova i propri bolidi nel circuito del Mugello, che peraltro è di sua proprietà) furono i motivi per l'assegnazione.


Ultima modifica: 26/03/2018 14:33:35 - Id: 15199404