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Elezioni primarie

Elezioni primarie

La legge approvata dal Consiglio regionale della Toscana il 15 dicembre 2004 (n. 70/2004) è la prima legge in Italia che si propone di promuovere e regolamentare uno strumento di partecipazione politica democratica che, specie negli ultimi anni, è stato spesso evocato, ma raramente praticato e sperimentato.

Le elezioni primarie si propongono come un momento in cui i cittadini e gli elettori sono chiamati a decidere su uno dei passaggi-chiave della vita democratica, ossia la fase in cui i partiti e le coalizioni decidono sulle candidature da proporre agli elettori.

La legge toscana, per la prima volta, si propone di offrire una cornice istituzionale rigorosa alla possibile adozione di questo strumento di selezione della classe politica: la legge offre un insieme di regole a cui possono ricorrere i partiti e le coalizioni che lo richiedano.

Stante il quadro costituzionale vigente (che vede i partiti come "associazioni private") non sarebbe stato possibile rendere obbligatorie le primarie: è possibile, però, e certo rientra nelle prerogative e nelle finalità di un'istituzione come la Regione, promuovere e allargare tutte quelle forme di partecipazione che possono rendere più viva e ricca la vita democratica di una comunità.

 

Leggi elettorali

L.R. 17 dicembre 2004, n. 70 - Norme per la selezione dei candidati e delle candidate alle elezioni per il Consiglio regionale e alla carica di Presidente della Giunta regionale.
D.P.G.R. 24 dicembre 2004, n. 75/R - Regolamento di attuazione della L.R. 17 dicembre 2004, n. 70.
D.P.G.R. 30 dicembre 2004, n. 385 - Decreto di indizione delle elezioni primarie.
Scheda illustrativa - Come funziona la legge sulle primarie


Ultima modifica: 20/02/2013 14:22:43 - Id: 511828