Il progetto dei
Nuovi Ospedali prevede la realizzazione contemporanea di
4 nuove strutture ospedaliere a
Prato,
Pistoia,
Apuane e
Lucca.
Previsto già nel Piano sanitario regionale 2002-2004 e condiviso con il Ministero della Salute con un Accordo di Programma sottoscritto nel 2004, il progetto sarà gestito dal
Sior - Sistema integrato ospedali toscani, l'associazione nata nel 2003 e di cui fanno parte le Asl 1 di Massa e Carrara, 2 di Lucca, 3 di Pistoia e 4 di Prato.
La filosofia
All’ospedale moderno si chiede di mettere al centro la persona e le sue necessità, di garantire
assistenza continua e personalizzata con
percorsi multiprofessionali e
multidisciplinari, riferimenti sanitari certi e appropriatezza nell’uso delle risorse.
L’ospedale diventa il presidio di riferimento per i casi acuti più complessi, con una forte integrazione con i servizi territoriali in modo da assicurare la più completa continuità delle cure. A sostegno del cambiamento strategico del ruolo dell’ospedale e del suo inserimento nella più ampia rete dei servizi sul territorio sono i nuovi progressi scientifici e tecnologici, l’evoluzione dell’assetto demografico e socio-culturale, l’innovazione dei processi di cura e la particolare attenzione all’umanizzazione dell’assistenza.
Il “nuovo ospedale”, costruito intorno ad un nuovo modello organizzativo per
intensità di cure, capace di dare risposte personalizzate alle cure dei pazienti, è un obiettivo prioritario della Regione Toscana, affermato con chiarezza nel Piano di sviluppo 2001-2005 e nella legge regionale 40/2005 che regola il sistema sanitario.
Per la realizzazione delle strutture edilizie ospedaliere, il sistema sanitario toscano si è avvalso del
Project Financing, la finanza di progetto, uno strumento innovativo di partenariato pubblico-privato: un’operazione finanziaria che, a fronte della scarsità di risorse pubbliche, consente di coinvolgere soggetti e capitali privati nella realizzazione e gestione di opere pubbliche o di pubblica utilità. Il costo complessivo di realizzazione ammonta a 657 milioni e 548 mila euro, dei quali 169 milioni messi dallo Stato, 289 milioni dalle Aziende sanitarie e 199 milioni dal concessionario.
L’inizio dei lavori veri e propri è avvenuto nel giugno 2010. Attualmente la struttura più indietro è Apuane, ancora in fase di bonifica, mentre negli altri tre cantieri sono in costruzione i primi piani degli edifici. L’avvio operativo è previsto comunque, in contemporanea, nel settembre 2013.
Tutti i nuovi presidi hanno caratteristiche simili sia dal punto di vista organizzativo che strutturale: organizzati complessivamente nell'ottica dell'intensità di cura rispondono alle esigenze previste dal sistema sanitario di una struttura per acuti, compatta, flessibile, tecnologica e completamente informatizzata e innovativa.
Attenti all'ambiente e alla sicurezza sul lavoro
Il progetto per la realizzazione dei nuovi presidi è all’avanguardia anche sotto il profilo ambientale e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
I quattro nuovi ospedali sono costruiti nella garanzia della massima sicurezza per chi lavora nei cantieri. In tale senso è stato firmato a fine gennaio 2011 il “Protocollo di intesa in materia di sicurezza, igiene nei luoghi di lavoro e legalità nella realizzazione dei quattro nuovi ospedali in Toscana” che rappresenta un’intesa innovativa nel campo della sicurezza del lavoro e delle relazioni fra Regione, Aziende sanitarie, imprese e organizzazioni sindacali.
In particolare è stata richiesta la qualità del contenitore ospedaliero sotto il profilo dell’uso dei materiali, della qualità degli impianti, dell’inserimento ambientale, del colore e della segnaletica, del comfort acustico, del microclima interno, dei ricambi d’aria e del condizionamento. Insomma, non solo una serie di nuove costruzioni, ma anche un modo nuovo, più efficiente e più vicino alla persona e all’ambiente di intendere il servizio sanitario.
I siti internet delle Aziende Usl
Nuovo ospedale di
PratoNuovo ospedale di
PistoiaNuovo ospedale
ApuaneNuovo ospedale di
Lucca