Lavoro e formazione
Lavoro e Formazione: la guida
Una regione dove la maggior parte delle persone in grado di lavorare ha un’occupazione, gli operai sono sempre meno e le donne che lavorano sempre di più, dove i colletti bianchi sono la maggioranza dei lavoratori dipendenti e i servizi fanno la parte del leone a scapito di industria e agricoltura, dove gli stranieri sono in costante aumento e i giovani raggiungono sempre più tardi il traguardo di un’occupazione stabile. La fotografia scattata dall’Istat alla fine di ogni anno, mostra, da quasi un decennio, una Toscana del lavoro dinamica ma in sostanziale equilibrio.Da tempo la percentuale di quelli che il lavoro lo cercano ma non lo trovano resta confinata attorno al 5%. Ad avere un posto è il 65% della popolazione. Il quadro non appare dunque segnato in maniera drammatica dalla frenata dell’economia e, ancora prima, dal lungo processo di ristrutturazione del settore manifatturiero. Ma se i numeri vanno bene, emerge in maniera prepotente la necessità di incidere sulla qualità dell’occupazione. Innanzitutto attraverso un investimento imponente in formazione per valorizzare il capitale umano, l’unica risorsa cui attingere senza paura di esaurirla. L’obiettivo è aumentare le capacità di competere di ciascun cittadino. Per questo la Regione ha affidato le sue scelte politiche in questi settori a un testo unico, la Legge regionale n. 32 del 2002, attuata dal Piano generale integrato, un documento dove sono dettagliati tutti gli interventi per istruzione, formazione, orientamento e lavoro nel triennio 2006-2010 per un investimento complessivo di 1 miliardo e 119 milioni di euro.
La strategia della Regione nei settori della formazione e dell’occupazione può contare anche sul Programma operativo del Fondo sociale europeo, che stanzia circa 665 milioni di euro per il periodo 2007-2013.
Centri per l’impiego
Un tempo si chiamavano uffici di collocamento. I lavoratori costretti a frequentarli li ricordano come un incubo: interminabili code, montagne di adempimenti burocratici e scarsissimi contatti con la realtà. Oggi la Regione mette in contatto domanda ...
Emergenza lavoro
La maggior parte dei toscani un lavoro ce l’ha, ma negli ultimi anni è diventato meno stabile, più flessibile e meno tutelato. Come nel resto del paese e in altre realtà europee, la flessibilità non porta solo opportunità di sviluppo ma spesso è ...
Esperienze all’estero
In Toscana su 100 abitanti, 6 sono stranieri. Molti arrivano spinti dalla necessità. Ma non mancano quelli che scelgono la Toscana come meta di un percorso di studio o di lavoro, per frequentare master e corsi di specializzazione, per imparare la ...
Formazione
L’intelligenza è un bene prezioso per una regione che ha bisogno di rinnovare il proprio sistema produttivo e renderlo più forte di fronte alle sfide dell’economia globalizzata. Questo non può più essere affidato al caso, alla fortuna di un prodotto ...
Immigrati
La Toscana, con oltre 223 mila presenze censite dalla Caritas nel 2004, è la quinta regione in Italia per presenze di stranieri. Una presenza che incide per il 5,4% sulla popolazione totale, ben al di sopra della media nazionale del 4,1%. Il lavoro ...
Lavoro e disagio
Sempre meno “diversi” e sempre più “cittadini”. Il cammino per l’integrazione delle persone in condizioni di disagio fisico e sociale, in Toscana è partito molti anni fa e si è arricchito di esperienze positive anche grazie al Fondo sociale europeo. ...
Mercato del lavoro
Il compito di tastare il poso al mercato del lavoro toscano è da tempo affidato a un sistema informativo organizzato dal settore lavoro della Regione. Il sistema si basa su una rielaborazione in chiave toscana dei dati, sia trimestrali che annuali, ...
Ordini professionali
Riguarda giornalisti, avvocati e notai, chimici e farmacisti, commercialisti e medici. Sono gli ordini professionali: enti previsti dalla legge, a cui lo Stato ha affidato il compito di vigilare sull’accesso a determinate professioni ma anche di ...
Pari opportunità sul lavoro
Nonostante i progressi e le conquiste, le pari opportunità uomo-donna sono ancora un obiettivo sul quale è necessario impegnarsi. Sul fronte del lavoro il divario è più macroscopico: il coinvolgimento delle donne è inferiore rispetto a quello ...
Progetti interregionali ed europei
Sono moltissimi i progetti interregionali ed internazionali destinati a lavoratori, apprendisti, lavoratori in formazione. Molti di questi sono realizzati in collaborazione con altre regioni europee che si propongono, in generale, di rendere sempre ...
Sicurezza sul lavoro
Gli infortuni in Toscana nell’industria, commercio e servizi sono calati dal gennaio all’agosto 2007 del 6,5% rispetto all’anno precedente, con un -14,7% nelle costruzioni e un -5,5% - dati Inail - in agricoltura. Nel 2007 nel settore dell’edilizia, ...
Vertenze sindacali
Fabbriche che chiudono o passano di mano, operai e impiegati che perdono il lavoro, aree industriali che rischiano di morire o cambiare destinazione. Negli ultimi anni l’industria toscana è stata investita da numerose crisi aziendali, ...
