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Enti Locali associati

Fusioni di comuni

Fusioni di comuni

La costituzione di nuovi comuni o la modifica delle loro circoscrizioni e denominazioni spetta alla Regione con proprie leggi sentite le popolazioni interessate.

L'iniziativa per la proposta di fusione di fusione spetta a ciascun consigliere, a due o più comuni contermini della stessa provincia che esprimono la volontà di procedere alla loro fusione e chiedono alla Giunta regionale di presentare la proposta di fusione, ad un numero di elettori pari al 10 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettori di ciascun comune interessato e, comunque, pari ad almeno il 15 per cento complessivo degli elettori iscritti nelle liste elettorali di tutti i comuni interessati nonché ai consigli comunali interessati.

Qualora non si tratti di proposta di legge di iniziativa popolare di cui all'articolo 74 dello statuto regionale, la commissione competente, entro 30 giorni dall'assegnazione della proposta di legge, deve esprimere il parere referente, previa consultazione dei comuni interessati.

La legge regionale che stabilisce la fusione di comuni esistenti è preceduta dal referendum consultivo delle popolazioni interessate. Il Consiglio regionale adotta una deliberazione per lo svolgimento del referendum. Il Presidente del Consiglio regionale trasmette la deliberazione sullo svolgimento del referendum al Presidente della Giunta regionale, il quale, entro 30 giorni dal ricevimento della deliberazione, con proprio decreto, indice il referendum.


Ultima modifica: 07/12/2016 09:05:40 - Id: 11937386