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Expo Rurale

Testata - Expo Rurale

Florovivaismo

Florovivaismo

Vivaismo: coltivazione azalee
Vivaismo: coltivazione azalee

Fare impresa e fare paesaggio

La Toscana è leader indiscussa in Italia per la quantità e qualità dei prodotti ornamentali. Il vivaismo ornamentale, che ha la sua culla nella piana Pistoiese, oggi rappresenta la punta di diamante del settore e si estende in altre aree della regione, quali le province di Grosseto e di Arezzo. In Toscana si possono trovare fiori e piante ornamentali provenienti da tutte le zone del mondo, da quelle tropicali coltivate in ambienti protetti a quelle dei climi freddi allevate nelle zone più interne e sulla montagna appenninica, a quelle tipiche del clima mediterraneo nelle aziende situate nella parte costiera e in quella meridionale.

Il florovivaismo toscano può così soddisfare una domanda estremamente diversificata del consumatore, dalle grandi alberature agli arbusti alle piante in vaso, fiorite e non, alle specie da fiore e da fronda recisa, accompagnata da una grande maestrìa nell'utilizzare queste specie nella creazione di paesaggio, di giardini, di terrazzi, di interni e di addobbi floreali. Tutto questo valorizzando al massimo gli aspetti estetici delle essenze senza dimenticare i molteplici benefici aggiuntivi dei fiori e delle piante utilizzate: dalla mitigazione climatica alla conservazione della biodiversità, dagli effetti terapeutici a quelli socio-culturali, da quelli paesaggistici a quelli anti-erosione.


Oggi la realtà florovivaistica toscana ha riunito tutte le sue componenti essenziali in due distretti rurali riconosciuti ufficialmente dalla Regione Toscana: il distretto vivaistico ornamentale di Pistoia e il distretto floricolo interprovinciale Lucca-Pistoia.

Il Distretto vivaistico di Pistoia si caratterizza, oltre che per standard qualitativi elevatissimi nelle piante da esterno in vaso e in zolla, anche per molte produzioni tipiche che traggono la loro origine nella tradizione delle Fattorie Rinascimentali Toscane, come ad esempio la coltivazione in vaso di agrumi, la produzione di olivi a duplice attitudine, la coltivazione di molte specie esotiche, come le palme, e l'arte topiaria che consente di ottenere piante dalle forme più varie per l'arredo dei giardini classici.

Il Distretto floricolo interprovinciale Lucca-Pistoia unisce produzioni molto diversificate, dal fiore e fronda recisa alle piante da fiore in vaso da interno, da balcone, da giardino e abbraccia zone tradizionalmente dedite alla floricoltura: la Versilia, la Valdinievole, la Piana di Lucca.
Accanto a queste due grandi realtà il territorio regionale è disseminato di comprensori ornamentali caratterizzati spesso da particolarità di vario tipo: dalla più grande struttura serricola riscaldata ad energia geotermica (Amiata senese) alle produzioni di essenze tipiche dei climi secchi (Maremma) alle piante australiane in vaso (costa livornese) senza dimenticare le piccole realtà delle azalee (Media Valle del serchio), delle camelie (Colle di Compito), delle rose da giardino, spesso legate a collezioni monotematiche di rilevanza continentale.


Prodotti

La Toscana, con il 15% della plv (produzione lorda vendibile) florovivaistica nazionale, risulta essere la prima regione d'Italia per la produzione complessiva di fiori e piante ornamentali. Il florovivaismo rappresenta circa il 30% della plv dell'intero settore agricolo della Toscana, con una superficie di 7.457 ettari, ripartiti tra vivaismo (6.407 ha) e floricoltura (1.050 ha).
L'attività vivaistica ornamentale è concentrata nella Valle dell'Ombrone Pistoiese e interessa oltre 5.200 ettari, 1.500 aziende ed oltre 5.500 addetti diretti.

Le tipologie produttive realizzate dal comparto sono diversificate: conifere, alberi ornamentali a foglia caduca, arbusti a foglia caduca rampicante ed altri arbusti, rose e categorie particolari come le palme e le acidofile: camelie, azalee e rododendri. Tra queste, le conifere occupano senz'altro un posto di primo piano fra le piante arboree ornamentali. La produzione è ripartita in: 1.420 ha. alberi a foglia caduca; 1.350 ha. Conifere; 1.600 ha. alberi e arbusti sempreverdi; 100 ha. rose; 380 ha. rampicanti; 350 ha. alberi a foglia caduca.
L'attività floricola è più dispersa sul territorio regionale ma offre tutte le tipologie commerciali di prodotti ornamentali: fiori recisi (Lilium, crisantemi, gerbere), fronde recise (Ruscus, Eucaliptus), piante verdi in vaso, piante fiorite (Stelle di Natale, Gerani, crisantemi), acidofile (azalea, camelia, ortensia).

La Toscana, in forza di questa grande tradizione nel settore ornamentale riveste una posizione di rilievo anche a livello europeo, contribuendo per il 6% alla formazione della produzione florovivaistica complessiva dell'Unione.


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Ultima modifica: 05/09/2013 11:39:21 - Id: 537643