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Sistema regionale di accreditamento degli organismi formativi

Formazione

Sistema regionale di accreditamento degli organismi formativi

 

La Regione Toscana, con delibera di Giunta n. 1407/2016,  ha approvato il nuovo disciplinare per l'accreditamento degli organismi formativi, previsto dall'articolo 71 del Regolamento 47/2003 di esecuzione della legge regionale 32/2002. La Giunta ha apportato alcune modifiche al disciplinare:


La delibera n. 1407/2016 sul sistema regionale di accreditamento degli organismi formativi, ha modificato il disciplinare per l'accreditamento degli organismi formativi in alcuni parti fondamentali, andando a sostituire integralmente la disciplina risalente al 2008.

 

>>> Principali novità della riforma ex delibera 1407/2016

>>> Punti cardine specifici

>>> Fase transitoria della riforma, decorrenze di efficacia e scadenze

>>> Per gli organismi formativi già accreditati

>>> Per gli organismi formativi sospesi

>>> Revoca agli organismi formativi

>>> Domande e risposte: FAQ



Principali novità della riforma ex delibera 1407/2016

Riguardano le fasi previste dal nuovo disciplinare, i punti cardine specifici, la fase transitoria

  • il nuovo disciplinare punta ad innalzare la qualità complessiva del sistema formativo regionale in termini di maggiore selettività delle procedure di accesso e mantenimento in accreditamento, di sostenibilità e trasparenza dei dispositivi e delle procedure, di introduzione di meccanismi di valutazione degli esiti occupazionali della formazione realizzata.
     
  • si tratta di un passaggio di riforma della formazione professionale in Toscana, la quale ha avuto i suoi capisaldi nella legge regionale n. 59/2014 e nel Regolamento 3/R del 2015 attraverso cui è stato riorganizzato il settore all'indomani della riforma che ha interessato le Province, enti a cui la Regione aveva delegato fino ad allora l'attuazione degli interventi di formazione.
  • la riforma dell'accreditamento attua gli indirizzi approvati sul tema dal Consiglio Regionale che, fin dal 2011, ha svolto un lavoro di analisi evidenziando un problema di eccessiva frammentazione del sistema delle agenzie ed avanzando, fra l'altro, la richiesta di un sistema di accreditamento più selettivo e qualificato, di un accreditamento separato per formazione dei giovani fino a 18 anni, della previsione di forme di garanzia a tutela dell'utenza.


Punti cardine specifici

1. La creazione di un ambito di accreditamento specifico rivolto alla formazione dei soggetti in obbligo di istruzione vale a dire dei giovani in uscita dalla scuola media.
Le modifiche introdotte in questo ambito consentiranno l'introduzione in Toscana dei percorsi di IeFP ovvero dei percorsi triennali di formazione rivolti ai giovani in uscita dalla scuola media, un nuovo canale formativo professionalizzante e maggiormente orientato ad un inserimento fattivo dei giovani nel mondo del lavoro. I centri di formazione professionale che saranno accreditati dovranno rispondere a criteri più stringenti rispetto agli altri organismi in tema di strutture, di personale impiegato e di relazioni con alunni e famiglie, riproducendo nei fatti procedure simili a quelle esistenti nelle scuole.

2. Il rafforzamento dei requisiti di accesso e mantenimento dell'accreditamento inerenti la struttura organizzativa, amministrativa, economica e logistica degli organismi formativi.
Gli organismi dovranno svolgere l'attività formativa come "mission" fondamentale e sarà richiesta una maggiore strutturazione e stabilità delle risorse umane dedicate: si prevede infatti che una parte del personale debba essere assunto con contratto di lavoro subordinato e che sia sottoposto ad aggiornamenti periodici della propria professionalità.

3. La valutazione degli organismi formativi avrà ad oggetto sia la soddisfazione espressa dagli utenti dei corsi sia gli esiti occupazionali realizzati dagli stessi.
In tal modo saranno premiati gli organismi che saranno maggiormente in grado di collocare sul mercato del lavoro gli allievi attraverso una formazione di qualità. Viene altresì introdotto un sistema di "rating" che consentirà di ordinare gli organismi in graduatorie sulla base delle performance realizzate, fornendo in tal modo all'utenza un ulteriore strumento di orientamento.

Fasi transitoria della riforma, decorrenze di efficacia e scadenze

Il passaggio al nuovo sistema ha un periodo di transizione durante il quale saranno adeguati i sistemi informativi.
L'accreditamento per l'ambito obbligo d'istruzione sarà invece operativo da subito in modo da consentire l'apertura degli avvisi pubblici dedicati a questa tipologia di accreditamento.

Decorrenze efficacia della riforma e scadenze attuative per gli organismi formativi:

  • dall' 1 dicembre 2017 e fino al 1 ottobre 2018 gli organismi formativi, accreditati ai sensi della delibera di Giunta n. 968/2007 e s.m.i., dovranno procedere ad accreditarsi secondo le disposizioni contenute nella delibera di Giunta n. 1407/2016 e successive modifiche


Per gli organismi formativi già accreditati
Gli organismi formativi, già accreditati ai sensi della delibera 968/2007 e successive modifiche e integrazioni:

  • mantengono l'accreditamento, concesso ai sensi della delibera 968/2007, fino alla data del provvedimento di iscrizione nell'elenco regionale degli organismi accreditati alla formazione, ai sensi della Giunta n. 1407/16 e successive modifiche e integrazioni, o del provvedimento di rigetto;
  • finché restano accreditati, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni, sono tenuti a rispettare tutte le scadenze e gli adempimenti ivi previsti.


Per gli organismi formativi sospesi
Gli organismi formativi sospesi dall'accreditamento ai sensi della delibera di Giunta n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni, possono presentare domanda ai sensi della delibera di Giunta n. 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni, solo dopo aver sanato le cause che hanno determinato la sospensione ed essere stati reimmessi in accreditamento, entro il 1 ottobre 2018, ai sensi della delibera n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni, con apposito decreto dirigenziale.


Revoca agli organismi formativi
Con decreto dirigenziale sarà revocato l'accreditamento:

  • agli organismi formativi già accreditati ai sensi della dgr n. 968/2007 e ss.mm.ii. che non abbiano presentato una nuova domanda di accreditamento ai sensi dela dgr n. 1407/16 e s.m.i. entro il 1 ottobre 2018;
     
  • agli organismi formativi che, alla data del 2 ottobre 2018, risultano ancora sospesi dall'accreditamento ai sensi della dgr n. 968/2007 e ss.mm.ii.


Sono fatti salvi gli effetti dei provvedimenti di revoca adottati ai sensi di quanto previsto dalla DGR 968/2007 e s.m.i. In conseguenza di ciò, un soggetto sottoposto a provvedimento di revoca potrà presentare una nuova domanda di accreditamento, secondo quanto previsto dalla DGR 1407/2016 e s.m.i., trascorsi i termini previsti dalla DGR 968/2007 e s.m.i.".

Domande e risposte
scarica le FAQ sul disciplinare per l'accreditamento degli organismi formativi 
aggiornate al 2 ottobre 2018 [file .pdf]  ►►


Per saperne di più :


 


Ultima modifica: 10/10/2019 17:56:49 - Id: 14709278