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Agenzie formative

Attività di formazione, bando riconoscimento corsi Grosseto-Livorno: approvati 20 corsi

Attività di formazione, bando riconoscimento corsi Grosseto-Livorno: approvati 20 corsi


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 12269 del 28 agosto 2017 ha approvato gli esiti dell'istruttoria delle 16 domande-progetto presentate, alla scadenza del 31 maggio 2017 in risposta al bando Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Grosseto e Livorno per il riconoscimento, per un totale di 20 corsi di formazione progettati:

- domande ammesse e domande non ammesse (allegato A del decreto)
- corsi di formazione approvati (allegato B): 14 corsi
- corsi di formazione non approvati (allegaton C): 6 corsi


Ultima modifica: 13/09/2017 11:13:17 - Id: 14665215

Attività di formazione professionale: avvisi pubblici 2017 per riconoscimento corsi

Attività di formazione professionale: avvisi pubblici 2017 per riconoscimento corsi

Quattro bandi per conseguire il riconoscimento di percorsi di formazione professionale da realizzare su tutto il territorio regionale, in attuazione della delibera di Giunta n. 1295 del 12 dicembre 2016.


Sono aperti dall'1 gennaio 2017 quattro avvisi pubblici della Regione Toscana, uno per ognuno dei quattro ambiti territoriali per la formazione (ambito Firenze Arezzo e Prato; ambito Lucca Massa Carrara e Pistoia; ambito Livorno e Grosseto; ambito Siena e Pisa)  per chiedere il riconoscimento per realizzare percorsi di formazione professionale con rilascio di attestato di qualifica, o di certificato di competenze, o conseguimento di competenze per svolgere attività disciplinate da specifiche normative di settore. Tre scadenze annuali in cui gli organismi che svolgono attività di formazione professionale possono presentare i progetti di formazione professionale e la domanda del loro riconoscimento: 31 gennaio, 31 maggio e 30 settembre 2017.
Gli avvisi pubblici 2017 attuano le disposizioni della delibera Giunta regionale n. 1295 del 12/12/2016 con cui la Regione ha definito i nuovi Indirizzi per le attività di formazione professionale riconosciute, le nuove procedure per il riconoscimento, ruoli, modalità e adempimenti per il riconoscimento stesso.

Gli avvisi pubblici:


Anna Luisa Freschi


Ultima modifica: 22/09/2017 11:10:59 - Id: 13975075

Nuovo disciplinare per l'accreditamento degli organismi formativi

Formazione

Nuovo disciplinare per l'accreditamento degli organismi formativi

Online le FAQ del 21 aprile 2017


Sul supplemento n. 12 del BURT n. 2 del 11 gennaio 2017 è stata pubblicata la delibera di Giunta regionale n. 1407 del 27/12/2016 "Approvazione del disciplinare del "Sistema regionale di accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione - Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica" (art. 71 Regolamento di esecuzione della L.R. del 26 luglio 2002, n. 32)".

Grazie alla nuova delibera il sistema regionale di accreditamento degli organismi formativi viene modificato in alcuni punti fondamentali. Di seguito riportiamo un sunto delle principali modifiche così come la scansione temporale delle fasi previste dal nuovo disciplinare.

Le principali novità

Il nuovo testo va a sostituire la disciplina attualmente vigente, risalente al 2008, e mira ad innalzare la qualità complessiva del sistema formativo regionale in termini di maggiore selettività delle procedure di accesso e mantenimento in accreditamento, di sostenibilità e trasparenza dei dispositivi e delle procedure, di introduzione di meccanismi di valutazione degli esiti occupazionali della formazione realizzata. In linea generale la riforma segna il passaggio da un tipo di accreditamento formale ad uno più orientato ai risultati.

La riforma dell'accreditamento costituisce l'ennesimo passaggio di una riforma della formazione professionale in Toscana che ha avuto i suoi capisaldi nella legge regionale 59/2014 e nel regolamento 3/R del 2015 attraverso cui è stato riorganizzato il settore all'indomani della riforma che ha interessato le Province, enti a cui la Regione aveva delegato fino ad allora l'attuazione degli interventi di formazione.

La riforma dell'accreditamento attua gli indirizzi approvati sul tema dal Consiglio Regionale che, fin dal 2011, ha svolto un lavoro di analisi evidenziando un problema di eccessiva frammentazione del sistema delle agenzie ed avanzando, fra l'altro, la richiesta di un sistema di accreditamento più selettivo e qualificato, di un accreditamento separato per formazione dei giovani fino a 18 anni, della previsione di forme di garanzia a tutela dell'utenza.
 

I punti cardine della riforma sono i seguenti:

  1. La creazione di un ambito di accreditamento specifico rivolto alla formazione dei soggetti in obbligo di istruzione vale a dire dei giovani in uscita dalla scuola media. Le modifiche introdotte in questo ambito consentiranno l'introduzione in Toscana dei percorsi di IeFP ovvero dei percorsi triennali di formazione rivolti ai giovani in uscita dalla scuola media, un nuovo canale formativo professionalizzante e maggiormente orientato ad un inserimento fattivo dei giovani nel mondo del lavoro. I centri di formazione professionale che saranno accreditati dovranno rispondere a criteri più stringenti rispetto agli altri organismi in tema di strutture, di personale impiegato e di relazioni con alunni e famiglie, riproducendo nei fatti procedure simili a quelle esistenti nelle scuole.
     
  2. Il rafforzamento dei requisiti di accesso e mantenimento dell'accreditamento inerenti la struttura organizzativa, amministrativa, economica e logistica degli organismi formativi. Gli organismi dovranno svolgere l'attività formativa come "mission" fondamentale e sarà richiesta una maggiore strutturazione e stabilità delle risorse umane dedicate: si prevede infatti che una parte del personale debba essere assunto con contratto di lavoro subordinato e che sia sottoposto ad aggiornamenti periodici della propria professionalità.
     
  3. La valutazione degli organismi formativi avrà ad oggetto sia la soddisfazione espressa dagli utenti dei corsi sia gli esiti occupazionali realizzati dagli stessi. In tal modo saranno premiati gli organismi che saranno maggiormente in grado di collocare sul mercato del lavoro gli allievi attraverso una formazione di qualità. Viene altresì introdotto un sistema di "rating" che consentirà di ordinare gli organismi in graduatorie sulla base delle performance realizzate, fornendo in tal modo all'utenza un ulteriore strumento di orientamento.
     

Le fasi della transizione al nuovo sistema di accreditamento

Il passaggio al nuovo sistema avrà un periodo di transizione di nove mesi durante i quali saranno adeguati i sistemi informativi. L'accreditamento per l'ambito obbligo d'istruzione sarà invece operativo da subito in modo da consentire l'apertura degli Avvisi pubblici dedicati a questa tipologia di accreditamento.

Di seguito sono riportate le scadenze:

- 11 gennaio 2017: decorrenza dell'efficacia degli articoli del disciplinare che riguardano "l'accreditamento per l'obbligo d'istruzione (articoli 2.4, 2.4.1, 4 - limitatamente all'obbligo di istruzione)"; l'attivazione dell'accreditamento per l'obbligo di istruzione è peraltro condizionata all'approvazione dell'avviso pubblico da parte del dirigente competente.

- 11 luglio 2017: termine ultimo per presentare domanda di accreditamento ai sensi della DGR 968/07 e s.m.i.

- dal 12 luglio 2017 all'11 ottobre 2017: non sarà possibile presentare nuove domande di accreditamento, né ai sensi della DGR 968/07 e s.m.i. né ai sensi della DGR 1407/16.

- 11 ottobre 2017: data di cessazione dell'efficacia della DGR 968/2007.

- 12 ottobre 2017: decorrenza dell'efficacia del nuovo sistema di accreditamento disciplinato dalla DGR 1407/2016.

Da tale giorno e fino al 11 aprile 2018 gli organismi formativi, accreditati ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i., dovranno procedere ad accreditarsi secondo le disposizioni contenute nella DGR 1407/2016.

Gli organismi formativi, accreditati ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i., mantengono l'accreditamento secondo la disciplina contenuta in tale atto fino alla data del provvedimento di iscrizione nell'elenco regionale degli organismi accreditati alla formazione o del provvedimento di rigetto, qualora sia stata presentata una nuova domanda di accreditamento ai sensi del disciplinare di cui alla DGR 1407/2016.

- 11 aprile 2018: agli organismi, accreditati ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i. o sospesi, che entro tale data non hanno fatto domanda di accreditamento ai sensi della DGR 1407/2016, è revocato l'accreditamento mediante atto dirigenziale.

Sono fatti salvi gli effetti dei provvedimenti di revoca adottati ai sensi di quanto previsto dalla DGR 968/2007 e s.m.i. In conseguenza di ciò, un soggetto sottoposto a provvedimento di revoca potrà presentare una nuova domanda di accreditamento, secondo quanto previsto dalla DGR 1407/2016, trascorsi i termini previsti dalla DGR 968/2007 e s.m.i.".
 

FAQ


Coloro che intendono presentare richieste di chiarimenti inerenti il nuovo sistema di accreditamento potranno farlo esclusivamente inviando una mail al seguente indirizzo internet accreditamento1407@regione.toscana.it .

 

  


 

 


Ultima modifica: 13/09/2017 10:54:56 - Id: 13563406

Accreditamento degli organismi formativi

Cosa fare per

Accreditamento degli organismi formativi

Sistema regionale di accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione - delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni.
 

Pubblicizzazione dell'accreditamento - Disposizioni
con la nota prot. 178490 del 05/05/2016  vengono fornite disposizioni alle quali gli Organismi Formativi devono attenersi nel pubblicizzare l'accreditamento ottenuto ai sensi della DGR 968/07 e s.m.i..

Aggiornamento sezione performance e sezione bilancio

- Disposizioni per accedere alla sezione "Performance" per l'aggiornamento annuale dei dati di performance relativi all'anno 2016 - nota prot. 298577 del 12/06/2017

- Manuale per la manutenzione e l'aggiornamento dei dati

- Area riservata del sistema di accreditamento
 

Invio semestrale delle Autocertificazioni

Le autocertificazioni, previste al punto 7.2 all. A alla DGR 968/07, possono essere inviate anche per posta certificata secondo la seguente modalità:
- invio di mail, all'indirizzo di posta certificata regionetoscana@postacert.toscana.it, con lettera di inoltro firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'Organismo Formativo;
- in allegato le autocertificazioni con firma digitale. Si specifica che ogni figura di presidio, il legale rappresentante, devono firmare digitalmente la propria autocertificazione. Non è consentito l'invio di autocertificazioni in parte in formato digitale e in parte in formato cartaceo.
- gli operatori della Regione Toscana  provvederanno a verificare il contenuto e la firma digitale attraverso un apposito applicativo.

La comunicazione digitale sostituisce completamente quella cartacea che non dovrà quindi essere inviata.

Normativa in materia di accreditamento

La Regione Toscana, con la delibera di Giunta regionale n. 617 del 27/06/16, modificando la delibera n. 968 del 17 dicembre 2007, ha approvato modifiche e integrazioni ai requisiti per l'accreditamento degli Organismi che svolgono attività di formazione:

Precedenti modifiche della delibera n. 968/2007 sono state approvate con DGR 401 del 26/05/08, DGR 1013 del 01/12/08, DGR 910 del 19/10/09 e con DGR 617 del 27/06/16.

• Avviso regionale per la presentazione delle domande di accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione nel territorio regionale - Decreto n. 1168 del 20/03/2008.
Con decreto dirigenziale n. 2540 del 6/03/17 sono state apportate modifiche ed integrazioni al decreto n. 1168/08.

• scarica il testo aggiornato "Avviso regionale per la presentazione delle domande di accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione nel territorio regionale" (così come modificato dal decreto 2540/17 ).
- Allegato A  - Avviso
- Allegato 1 - Domanda di ampliamento dell'accreditamento all'ambito obbligo d'istruzione

Precedenti modifiche al decreto n. 1168/2008 sono state approvate con i decreti n. 5880 del 10/12/08, n. 3816 del 04/08/09 e n. 9453 del 26/09/16.
 

Nota
Con decreto legge n. 43 del 2013 è stato introdotto l'aumento dell'importo della marca da bollo da 14,62 a 16,00 euro
Pertanto dal 26 giugno 2013 sulla Domanda di accreditamento deve essere apposta una marca da bollo da euro 16,00 (fatta eccezione per gli enti che non vi sono tenuti secondo la vigente normativa, in tal caso dovrà essere espressamente riportato sulla domanda il riferimento alla norma di esenzione)


La Figura di Presidio dei Processi di Valutazione degli Apprendimenti, così come prevista dal requisito I.3.5 dell'art. 4 - all. A, DRG 968/07 e s.m.i., è obbligatoria, nell'organico di ogni Organismo Formativo accreditato, a partire dal giorno 15/07/2012. (Nota prot. 137246 del 14/05/2012)
Elenco Regionale "Esperti di Valutazione degli Apprendimenti e della Certificazione delle Competenze

- Guida alla compilazione del formulario (pdf)

- Formulario di accreditamento

- Sezione delle risposte alle domande frequenti (faq)

- Procedura per la comunicazione delle variazioni anagrafiche (pdf)

- Procedura per la domanda di ampliamento degli ambiti di accreditamento alla formazione finanziata (pdf)

- Procedura per la comunicazione della risoluzione delle Non Conformità (pdf)



L'Elenco regionale degli Organismi che svolgono attività di formazione (organismi accreditati) aggiornato al 2 marzo 2017.


Contatti

Per informazioni sulla normativa relativa all'accreditamento è possibile inviare una e-mail all'indirizzo:  accreditamento@regione.toscana.it

o contattare il numero 055 438 2580
attivo nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì con orario dalle 10:00 alle 12:00

Per segnalare problemi relativi al malfunzionamento del DB del sistema dell'accreditamento sia per quanto riguarda il Formulario di Accreditamento (http://web.rete.toscana.it/accreditamento) sia per quanto riguarda l'Area Riservata del Sistema di Accreditamento (http://web.rete.toscana.it/accreditamentoar), è attivo il numero verde 800 948 003 dal lunedì al venerdì (tranne i festivi) dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

Settore Sistema Regionale della Formazione. Programmazione IeFP, Apprendistato e Tirocini
Piazza dell'Unità Italiana 1- 50123 Firenze
 

Decreto norma transitoria

- Decreto dirigenziale n. 3525 del 04/08/08. accreditamento organismi formativi - DGR 968/07 ART. 14 "norme transitorie'" - Determinazione esiti (come modificato con Decreto dirigenziale n. 4324 del 25 settembre 2008)

- Decreto dirigenziale n. 5881 del 10/12/08. accreditamento organismi formativi - DGR 968/07 ART. 14 "norme transitorie'" - Determinazione esiti Università di Siena
 

 

 


Ultima modifica: 13/09/2017 10:56:42 - Id: 74544

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Grosseto e Livorno per il riconoscimento

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Grosseto e Livorno per il riconoscimento

Pubblicati gli esiti del bando. Avviso pubblico per il riconoscimento di attività di formazione professionale non finanziate, necessario per realizzare percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore. Tre scadenze annuali per presentare i progetti di formazione professionale e la domanda del loro riconoscimento: 31 gennaio, 31 maggio e 30 settembre 2017.

sabato, 30 settembre 2017 23:59
Non specificato


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 14543 del 29 dicembre 2016 del settore Gestione, Rendicontazione e controllo per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno - direzione regionale "Istruzione e formazione", ha approvato e pubblicato l'avviso pubblico per il riconoscimento delle attività formative da realizzare su tutto il territorio regionale (ai sensi della legge regionale n. 32/2002 articolo 17, comma 2), rivolto agli organismi di formazione che hanno sede nell'ambito territoriale Grosseto e Livorno.

  • Esiti del bando: sono 20 i corsi di formazione approvati (riconosciuti) nell'ambto territoriale Grosseto-Livorno   >>> dettaglio esiti bando


Finalità. L'avviso pubblico definisce le modalità e i requisiti necessari per la presentazione delle domande per il riconoscimento di attività formative non finanziate, ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge regionale n. 32/2002 "Testo   unico   della   normativa   della   Regione   Toscana  in   materia   di   educazione,   istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro" e successive modifiche e/o integrazioni"
Il riconoscimento autorizzato  dal settore Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) dell'ambito territoriale al quale è presentata la domanda, consente all'organismo formativo di realizzare i percorsi formativi su tutto il territorio della Toscana, secondo le modalità previste dal presente avviso.

Destinatari. Gli organismi formativi possono presentare la domanda di riconoscimento per le attività formative previste all' articolo 5 dell'avviso. Per la realizzazione  dei progetti è necessario che l'organismo formativo sia in regola con la normativa sull'accreditamento come previsto dalla D.G.R. 968/07 e sue modifiche ed integrazioni.

Scadenza e presentazione della domanda. La domanda per il riconoscimento dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore, deve essere presentata al settore Gestione, Rendicontazione e Controllo della Regione Toscana sul cui territorio ha sede legale l'organismo formativo.
Sono   quindi tenuti  a presentare  la  domanda di  riconoscimento  al  settore   Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno:

  • gli Organismi formativi accreditati aventi sede legale nelle province di Grosseto e Livorno;
  • gli Organismi formativi accreditati, con sede legale in altra Regione e unità locale nelle province di Grosseto e Livorno;
  • gli Organismi formativi non accreditati che intendono stabilire la propria sede legale o unità locale in una delle province di Grosseto e Livorno;


Le scadenze annuali per la presentazione delle domande sono le seguenti:

  • 31 gennaio
  • 31 maggio
  • 30 settembre

La domanda può essere presentata solo online utilizzando la piattaforma web per le Attività riconosciute della Toscana – RT Forma raggiungibile dal sito web della Regione Toscana, nella sezione "Formazione". La piattaforma web permette l'elaborazione completa della proposta progettuale, della domanda e della dichiarazione di affidabilità giuridico economico finanziaria.
La procedura online per ciascuna scadenza indicata all'articolo 2 dell'avviso pubblico riceve fino a n. 100 domande per ciascuno dei 4 settori Gestione Rendicontazione e Controllo della Regione. Dalla domanda 101 la procedura propone all'organismo formativo di inviare la stessa ad altro Settore GRC con disponibilità di ricezione. In tal caso il procedimento di autorizzazione è concluso dal Settore GRC al quale è stata inviata la domanda.

Tipologia di attività formative ammesse al il riconoscimento. Il riconoscimento può essere autorizzato per la realizzazione di:

1. interventi formativi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica, il cui riferimento è:

2. interventi formativi  finalizzati al rilascio di certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA) presenti nel Repertorio Regionale  delle Figure Professionali;

3. interventi formativi finalizzati al conseguimento  di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore di cui al Repertorio dei Profili professionaliqualifiche e percorsi di formazione obbligatoria (richieste da leggi di settore).

Gli standard per la progettazione dei percorsi formativi (progettazione e realizzazione degli interventi,certificazione delle competenze, etc.) sono definiti dal Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento  di esecuzione della legge regionale n. 32/2002,(testo aggiornato alle modifiche approvate con le delibere di Giunta regionale n. 731/2010, n. 591/2011 e n. 559/2013) approvato con delibera di Giunta regionale n. 532 del 22 giugno 2009

Destinatari della formazione professionale riconosciuta. Gli interventi di formazione professionale riconosciuta sono rivolti:

1. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica o
certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA), il cui riferimento è una
figura professionale presente nel "Repertorio regionale delle figure professionali"

2. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica il cui riferimento  è  un  profilo professionale  presente  nel   "Repertorio regionale dei profili professionali"

3. a persone in possesso dei requisiti indicati nelle specifiche norme del profilo di riferimento per le attività regolamentate.

Istruttoria di ammissibilità
L'istruttoria di ammissibilità verifica se le domande sono:
- presentate da soggetti in possesso dei requisiti richiesti all'articolo 3 dell'avviso pubblico;
- pervenute entro le date di scadenza indicate all'articolo 2 dell'avviso pubblico;
- relative a percorsi progettati secondo quanto previsto dall'articolo 5 dell'avviso pubblico;
- presentate attraverso il sistema informativo dedicato RT FORMA;
- corredate dal / dai formulario / i compilato / i nei contenuti minimi richiesti e dai documenti previsti
dall'articolo 6 del bando (curricula vitae, documento di identità del legale rappresentante e scansione della domanda corredata dell'imposta di bollo).

Istruttoria tecnica
L'istruttoria tecnica, effettuata da Nuclei di verifica nominati dal direttore della direzione regionale "Istruzione e Formazione", verifica il rispetto degli standard per la progettazione e la
realizzazione dei percorsi di formazione professionale
, definiti dal "Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002".
inoltre, per i per corsi di formazione finalizzati a conseguire competenze per svolgere attività disciplinate da specifiche normative di settore, il rispetto  di quanto previsto dalle normative di settore.
È facoltà del settore "Gestione Rendicontazione e Controlli (GRC)  per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno" della Regione di richiedere all'organismo formativo i chiarimenti e/o le integrazioni ritenuti necessari efissare un termine per il ricevimento della risposta. La richiesta di chiarimenti / integrazioni sospende i termini del procedimento di autorizzazione, sino alla data di ricevimento della risposta da parte del settore regionale.
Qualora entro il termine stabilito le integrazioni / chiarimenti richiesti non siano pervenuti il procedimento si conclude con esito negativo e quindi il riconoscimento non può essere autorizzato.

Esiti della procedura e autorizzazione
Gli esiti dell'istruttoria di ammissibilità e dell'istruttoria tecnica sono approvati con decreto del dirigente del settore GRC Grosseto e Livorno, che autorizza il riconoscimento entro 90
giorni dalla scadenza
dei termini per la presentazione delle domande, di cui all'articolo 2 dell'avviso.
Il decreto è pubblicato sul questa pagina oltreché sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, telematico e sul Burt cartaceo e sulla Banca dati degli atti regionali.
La pubblicazione sul Burt vale a tutti gli effetti come notifica dell'esito del procedimento.

Attivazione e gestione dei percorsi di formazione professionale. I percorsi di formazione presentati in risposta al bando, possono essere attivati solo a seguito del decreto di riconoscimento e degli adempimenti.
La gestione dei percorsi riconosciuti, dal rilascio  della matricola fino al rilascio delle certificazioni, è di competenza di ciascun settore GRC nel cui ambito territoriale il singolo percorso viene realizzato.
Nel caso di riconoscimento autorizzato ad organismo formativo non accreditato, quest'ultimo deve presentare la domanda di accreditamento, secondo i Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica approvati con delibera di Giunta regionale n. 968/2007, entro 10 giorni dalla notifica dell'autorizzazione.
La mancata presentazione della  domanda di accreditamento, o l'esito negativo dell'istruttoria della stessa, comportano la revoca del riconoscimento.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso pubblico

Per saperne di più contattare Alessandra Meini tel 0554386227 - alessandra.meini@regione.toscana.it

Regione Toscana

Ultima modifica: 22/09/2017 11:11:09 - Id: 13972945

Por Fse 2014-2020, finanziamento di corsi IFTS in otto filiere produttive

Istruzione e Formazione Tecnica Superiore. Giovanisì

Por Fse 2014-2020, finanziamento di corsi IFTS in otto filiere produttive

Presentazione online della domanda di finanziamento e relativa proposta progettuale, entro il 16 ottobre 2017.

lunedì, 16 ottobre 2017 23:59
Non specificato

 

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 11219 del 31 luglio 2017, ha approvato il bando per il finanziamento di percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nelle filiere Agribusiness, Carta, Marmo, Meccanica ed Energia, Turismo e Cultura, Chimica-farmaceutica, Moda, Informatikon Communication Technologies - ICT (allegato 1 del decreto). Con questo interevtno la Regione intende contribuire a creare un legame virtuoso tra attività economiche, territorio, e sistema dell'istruzione e formazione, incentivando la formazione di figure professionali altamente qualificate e in grado di rispondere alle istanze di specializzazione provenienti dal tessuto produttivo locale, caratterizzato da filiere produttive strategiche per la Toscana.

ll bando, che rientra nell'ambito del progetto regionale Giovanisì, è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fse 2014-2020, in particolare dalle risorse stanziate per l'attuazione dell'asse C "Istruzione e formazione" - obiettivo specifico C.3.2.1. a) "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" del programma.

L'intervento regionale attua la decisione della Giunta regionale n. 9 del 31 gennaio 2017 che approva il documento "Competenze per l'economia digitale: primi indirizzi per la formazione 4.0". Con questa delibera la Regione declina la strategia regionale su Industria 4.0 con riferimento al tema delle competenze richieste dall'economia digitale, approvando i primi indirizzi relativi alla formazione 4.0. Sono state individuate – in coerenza con quanto previsto dal Piano nazionale Industria 4.0 – alcune delle direttrici strategiche dell'intervento regionale: tra queste, un ruolo centrale è attribuito ai percorsi IFTS.
 


Destinatari. I progetti per percorsi  IFTS devono essere co-progettati, presentati e realizzati da un insieme di soggetti appartenenti ai sistemi dell'istruzione, della formazione professionale, dell'università e della produzione.
I progetti dovranno essere presentati ed attuati da una associazione di scopo (ATS), costituita o da costituire a finanziamento   approvato,   composta   obbligatoriamente,  a   pena   di   esclusione, da un pool di almeno un rappresentante per ognuna delle seguenti tipologie di soggetti:

a) un soggetto  capofila che deve essere  un  organismo  formativo in regola con la normativa sull'accreditamento ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni. oppure della delibera di Giunta n. 1407/2016 che approva i Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica a seconda della normativa vigente al momento dell'avvio delle attività formative, con esclusione degli istituti scolastici, avente sede o unità operativa nel territorio regionale e operante secondo le normative regionali;

b) un Istituto scolastico di istruzione secondaria superiore, pubblico o paritario, avente sede nel territorio regionale; l'Istituto scolastico può essere capofila, in deroga al punto a) qualora lo stesso ricada nell' area interna Casentino Valtiberina di cui alla alla delibera di Giunta n. 1148 del 22/11/2016"Strategia nazionale per le aree interne. Approvazione dello schema di Protocollo di intesa per l'attuazione del progetto di area interna del Casentino-Valtiberina"

c)   una Università degli studi avente sede nel territorio regionale;

d)  una o più imprese aventi un'unità produttiva nel  territorio regionale.

  • Possono inoltre partecipare come partner i centri di ricerca italiani e stranieri
  • I percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) possono essere realizzati inoltre anche dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS), come stabilito dall'accordo della Conferenza Stato Regioni, sottoscritto il 20 gennaio 2016, recepito dal Decreto Interministeriale del 27/04/2016.

Scadenza e presentazione domanda. Le domande devono essere trasmesse in via telematica al Settore "Programmazione Formazione Strategica e Istruzione e Formazione Tecnica Superiore" a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del avviso sul Burt e devono pervenire entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 16 ottobre 2017.  A tal fine fa fede la data e l'orario di consegna della domanda che risulta nello stato "ricevuta " di Apaci o nella "ricevuta di avvenuta consegna" della PEC o nella notifica di "consegnato" rilasciata dal sistema InterPRO.
Le domande devono essere trasmesse in via telematica dal soggetto privato o pubblico capofila dell'ATScon una delle seguenti modalità alternative:

  • caso in cui il capofila di ATS sia un soggetto privato:

-  trasmissione tramite interfaccia web Apaci, previa registrazione (credenziali utente e password)  in   qualità  di   Azienda/Impresa  o  Associazione  al  seguente   indirizzo: http://www.regione.toscana.it/apaci e selezionando come Ente Pubblico destinatario "Regione Toscana Giunta";
- trasmissione tramite casella di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC istituzionale di "Regione Toscana": regionetoscana@postacert.toscana.it;

  • caso in cui il capofila di ATS sia un soggetto pubblico

- trasmissione tramite protocollo interoperabile, per le amministrazioni pubbliche attive sul sistema InterPRO;
- trasmissione tramite casella di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC istituzionale di "Regione Toscana": regionetoscana@postacert.toscana.it;  per tutte le amministrazioni non ancora attive sul sistema InterPRO;

Solo in casi eccezionali e motivati, la trasmissione potrà essere effettuata – secondo le modalità sopra indicate – da un partner, su espressa autorizzazione del capofila da allegare contestualmente all'invio;

Nel campo "oggetto" della trasmissione telematica occorre riportare la dicitura "IFTS – Avviso Multifiliera2


Destinatari dei percorsi IFTS. Ai percorsi IFTS potranno accedere giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • diploma professionale di tecnico (di cui al D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, articolo 20, comma 1, lettera c);
  • diploma di istruzione secondaria superiore.
  • ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226, articolo 2, comma 5, nonché
  • coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo  accreditamento   delle   competenze   acquisite   in   precedenti   percorsi   di   istruzione, formazione e lavoro successivi all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, di cui al Regolamento adottato con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007 n. 139.

Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario complessivo, di 4 milioni 800mila euro così ripartiti nella formazikone IFTS di ciascuna filiera produttiva:

  • Agribusiness: 240.000  euro
  • Carta: 120.000: euro
  • Marmo: 120.000: euro
  • Meccanica ed energia: 720.000 euro
  • Turismo e cultura: 1.080.000 euro
  • Chimica-farmaceutica: 240.000 euro
  • Moda: 1.200.000 euro
  • ICT: 1.080.000 euro

Per consocere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suoi allegati  (file .pdf allegato  A del decreto)

Allegati disponibili in file editabile per la compilazione digitale:


Per saperne di più scrivere a ifts@regione.toscana.it
 

Regione Toscana

Ultima modifica: 13/09/2017 10:35:07 - Id: 14570098

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Firenze, Arezzo e Prato per il riconoscimento

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Firenze, Arezzo e Prato per il riconoscimento

Avviso pubblico per il riconoscimento di attività di formazione professionale non finanziate, necessario per realizzare percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore. Tre scadenze annuali per presentare i progetti di formazione professionale e la domanda del loro riconoscimento: 31 gennaio, 31 maggio e 30 settembre 2017.

sabato, 30 settembre 2017 23:59
Non specificato


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 14545 del 29 dicembre 2016 del settore Gestione, Rendicontazione e controllo per gli ambiti territoriali di Firenze, Arezzo e Prato  - direzione regionale "Istruzione e formazione", ha approvato e pubblicato l'avviso pubblico per il riconoscimento delle attività formative da realizzare su tutto il territorio regionale (ai sensi della legge regionale n. 32/2002 articolo 17, comma 2), rivolto agli organismi di formazione che hanno sede nell'ambito territoriale Firenze, Arezzo e Prato.

Finalità. L'avviso pubblico definisce le modalità e i requisiti necessari per la presentazione delle domande per il riconoscimento di attività formative non finanziate, ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge regionale n. 32/2002 "Testo   unico   della   normativa   della   Regione   Toscana  in   materia   di   educazione,   istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro" e successive modifiche e/o integrazioni"
Il riconoscimento autorizzato  dal settore Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) della Regione Toscana dell'ambito territoriale al quale è presentata la domanda, consente all'organismo formativo di realizzare i percorsi formativi su tutto il territorio della Toscana, secondo le modalità previste dal presente avviso.

Destinatari. Gli organismi formativi possono presentare la domanda di riconoscimento per le attività formative previste all' articolo 5 dell'avviso. Per la realizzazione  dei progetti è necessario che l'organismo formativo sia in regola con la normativa sull'accreditamento come previsto dalla D.G.R. 968/07 e sue modifiche ed integrazioni.

Scadenza e presentazione della domanda. La domanda per il riconoscimento dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore, deve essere presentata al settore Gestione, Rendicontazione e Controllo della Regione Toscana sul cui territorio ha sede legale l'organismo formativo.
Sono   quindi tenuti  a presentare  la  domanda di  riconoscimento  al  settore   Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) per gli ambiti territoriali di Firenze, Arezzo e Prato:

  • gli Organismi formativi accreditati aventi sede legale nelle province di Firenze, Arezzo e Prato ;
  • gli Organismi formativi accreditati, con sede legale in altra Regione e unità locale nelle province di Firenze, Arezzo e Prato;
  • gli Organismi formativi non accreditati che intendono stabilire la propria sede legale o unità locale in una delle province di Firenze, Arezzo e Prato;


Le scadenze annuali per la presentazione delle domande sono le seguenti:

  • 31 gennaio
  • 31 maggio
  • 30 settembre

La domanda può essere presentata solo online utilizzando la piattaforma web per le Attività riconosciute della Toscana – RT Forma raggiungibile dal sito web della Regione Toscana, nella sezione "Formazione". La piattaforma web permette l'elaborazione completa della proposta progettuale, della domanda e della dichiarazione di affidabilità giuridico economico finanziaria.
La procedura online per ciascuna scadenza indicata all'articolo 2 dell'avviso pubblico riceve fino a n. 100 domande per ciascuno dei 4 settori Gestione Rendicontazione e Controllo della Regione. Dalla domanda 101 la procedura propone all'organismo formativo di inviare la stessa ad altro settore GRC con disponibilità di ricezione. In tal caso il procedimento di autorizzazione è concluso dal settore GRC al quale è stata inviatala domanda.

Tipologia di attività formative ammesse al il riconoscimento. Il riconoscimento può essere autorizzato per la realizzazione di:

1. interventi formativi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica, il cui riferimento è:

2. interventi formativi  finalizzati al rilascio di certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA) presenti nel Repertorio Regionale  delle Figure Professionali;

3. interventi formativi finalizzati al conseguimento  di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore di cui al Repertorio dei Profili professionaliqualifiche e percorsi di formazione obbligatoria (richieste da leggi di settore).

Gli standard per la progettazione dei percorsi formativi (progettazione e realizzazione degli interventi,certificazione delle competenze, etc.) sono definiti dal Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento  di esecuzione della legge regionale n. 32/2002,(testo aggiornato alle modifiche approvate con le delibere di Giunta regionale n. 731/2010, n. 591/2011 e n. 559/2013) approvato con delibera di Giunta regionale n. 532 del 22 giugno 2009

Destinatari della formazione professionale riconosciuta. Gli interventi di formazione professionale riconosciuta sono rivolti:

1. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica o
certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA), il cui riferimento è una
figura professionale presente nel "Repertorio regionale delle figure professionali"

2. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica il cui riferimento  è  un  profilo professionale  presente  nel   "Repertorio regionale dei profili professionali"

3. a persone in possesso dei requisiti indicati nelle specifiche norme del profilo di riferimento per le attività regolamentate.

Istruttoria di ammissibilità
L'istruttoria di ammissibilità verifica se le domande sono:
- presentate da soggetti in possesso dei requisiti richiesti all'articolo 3 dell'avviso pubblico;
- pervenute entro le date di scadenza indicate all'articolo 2 dell'avviso pubblico;
- relative a percorsi progettati secondo quanto previsto dall'articolo 5 dell'avviso pubblico;
- presentate attraverso il sistema informativo dedicato RT FORMA;
- corredate dal / dai formulario / i compilato / i nei contenuti minimi richiesti e dai documenti previsti
dall'articolo 6 del bando (curricula vitae, documento di identità del legale rappresentante e scansione della domanda corredata dell'imposta di bollo).

Istruttoria tecnica
L'istruttoria tecnica, effettuata da Nuclei di verifica nominati dal direttore della direzione regionale "Istruzione e Formazione", verifica il rispetto degli standard per la progettazione e la
realizzazione dei percorsi di formazione professionale
, definiti dal "Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002".
inoltre, per i per corsi di formazione finalizzati a conseguire competenze per svolgere attività disciplinate da specifiche normative di settore, il rispetto  di quanto previsto dalle normative di settore.
È facoltà del settore "Gestione Rendicontazione e Controlli (GRC)  per gli ambiti territoriali di Firenze, Arezzo e Prato" della Regione di richiedere all'organismo formativo i chiarimenti e/o le integrazioni ritenuti necessari efissare un termine per il ricevimento della risposta. La richiesta di chiarimenti / integrazioni sospende i termini del procedimento di autorizzazione, sino alla data di ricevimento della risposta da parte del settore regionale.
Qualora entro il termine stabilito le integrazioni / chiarimenti richiesti non siano pervenuti il procedimento si conclude con esito negativo e quindi il riconoscimento non può essere autorizzato.

Esiti della procedura e autorizzazione
Gli esiti dell'istruttoria di ammissibilità e dell'istruttoria tecnica sono approvati con decreto del dirigente del settore GRC Firenze, Arezzo e Prato, che autorizza il riconoscimento entro 90
giorni dalla scadenza
dei termini per la presentazione delle domande, di cui all'articolo 2 dell'avviso.
Il decreto è pubblicato sul questa pagina oltreché sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, telematico e sul Burt cartaceo e sulla Banca dati degli atti regionali.
La pubblicazione sul Burt vale a tutti gli effetti come notifica dell'esito del procedimento.

Attivazione e gestione dei percorsi di formazione professionale. I percorsi di formazione presentati in risposta al bando, possono essere attivati solo a seguito del decreto di riconoscimento e degli adempimenti.
La gestione dei percorsi riconosciuti, dal rilascio  della matricola fino al rilascio delle certificazioni, è di competenza di ciascun settore GRC nel cui ambito territoriale il singolo percorso viene realizzato.
Nel caso di riconoscimento autorizzato ad organismo formativo non accreditato, quest'ultimo deve presentare la domanda di accreditamento, secondo i Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica approvati con delibera di Giunta regionale n. 968/2007, entro 10 giorni dalla notifica dell'autorizzazione.
La mancata presentazione della  domanda di accreditamento, o l'esito negativo dell'istruttoria della stessa, comportano la revoca del riconoscimento.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso pubblico

Per saperne di più  contattare

Regione Toscana

Ultima modifica: 22/09/2017 11:11:18 - Id: 13974788

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Lucca, Massa Carrara e Pistoia per il riconoscimento

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Lucca, Massa Carrara e Pistoia per il riconoscimento

Avviso pubblico per il riconoscimento di attività di formazione professionale non finanziate, necessario per realizzare percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore. Tre scadenze annuali per presentare i progetti di formazione professionale e la domanda del loro riconoscimento: 31 gennaio, 31 maggio e 30 settembre 2017.

sabato, 30 settembre 2017 23:59
Non specificato


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 14526 del 29 dicembre 2016 del settore Gestione, Rendicontazione e controllo per gli ambiti territoriali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia - direzione regionale "Istruzione e formazione", ha approvato e pubblicato l'avviso pubblico per il riconoscimento delle attività formative da realizzare su tutto il territorio regionale (ai sensi della legge regionale n. 32/2002 articolo 17, comma 2), rivolto agli organismi di formazione che hanno sede nell'ambito territoriale Lucca, Massa Carrara e Pistoia.

Finalità. L'avviso pubblico definisce le modalità e i requisiti necessari per la presentazione delle domande per il riconoscimento di attività formative non finanziate, ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge regionale n. 32/2002 "Testo   unico   della   normativa   della   Regione   Toscana  in   materia   di   educazione,   istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro" e successive modifiche e/o integrazioni"
Il riconoscimento autorizzato  dal settore Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) della Regione Toscana dell'ambito territoriale al quale è presentata la domanda, consente all'organismo formativo di realizzare i percorsi formativi su tutto il territorio della Toscana, secondo le modalità previste dal presente avviso.

Destinatari. Gli organismi formativi possono presentare la domanda di riconoscimento per le attività formative previste all' articolo 5 dell'avviso. Per la realizzazione  dei progetti è necessario che l'organismo formativo sia in regola con la normativa sull'accreditamento come previsto dalla D.G.R. 968/07 e sue modifiche ed integrazioni.

Scadenza e presentazione della domanda. La domanda per il riconoscimento dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore, deve essere presentata al settore Gestione, Rendicontazione e Controllo della Regione Toscana sul cui territorio ha sede legale l'organismo formativo.
Sono   quindi tenuti  a presentare  la  domanda di  riconoscimento  al  settore   Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) per gli ambiti territoriali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia:

  • gli Organismi formativi accreditati aventi sede legale nelle province di Lucca Massa Carrara e Pistoia ;
  • gli Organismi formativi accreditati, con sede legale in altra Regione e unità locale nelle province di Lucca Massa Carrara e Pistoia;
  • gli Organismi formativi non accreditati che intendono stabilire la propria sede legale o unità locale in una delle province di Lucca Massa Carrara e Pistoia;


Le scadenze annuali per la presentazione delle domande sono le seguenti:

  • 31 gennaio
  • 31 maggio
  • 30 settembre

La domanda può essere presentata solo online utilizzando la piattaforma web per le Attività riconosciute della Toscana – RT Forma raggiungibile dal sito web della Regione Toscana, nella sezione "Formazione". La piattaforma web permette l'elaborazione completa della proposta progettuale, della domanda e della dichiarazione di affidabilità giuridico economico finanziaria.
La procedura online per ciascuna scadenza indicata all'articolo 2 dell'avviso pubblico riceve fino a n. 100 domande per ciascuno dei 4 settori Gestione Rendicontazione e Controllo della Regione. Dalla domanda 101 la procedura propone all'organismo formativo di inviare la stessa ad altro settore GRC con disponibilità di ricezione. In tal caso il procedimento di autorizzazione è concluso dal settore GRC al quale è stata inviatala domanda.

Tipologia di attività formative ammesse al il riconoscimento. Il riconoscimento può essere autorizzato per la realizzazione di:

1. interventi formativi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica, il cui riferimento è:

2. interventi formativi  finalizzati al rilascio di certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA) presenti nel Repertorio Regionale  delle Figure Professionali;

3. interventi formativi finalizzati al conseguimento  di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore di cui al Repertorio dei Profili professionaliqualifiche e percorsi di formazione obbligatoria (richieste da leggi di settore).

Gli standard per la progettazione dei percorsi formativi (progettazione e realizzazione degli interventi,certificazione delle competenze, etc.) sono definiti dal Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento  di esecuzione della legge regionale n. 32/2002,(testo aggiornato alle modifiche approvate con le delibere di Giunta regionale n. 731/2010, n. 591/2011 e n. 559/2013) approvato con delibera di Giunta regionale n. 532 del 22 giugno 2009

Destinatari della formazione professionale riconosciuta. Gli interventi di formazione professionale riconosciuta sono rivolti:

1. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica o
certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA), il cui riferimento è una
figura professionale presente nel "Repertorio regionale delle figure professionali"

2. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica il cui riferimento  è  un  profilo professionale  presente  nel   "Repertorio regionale dei profili professionali"

3. a persone in possesso dei requisiti indicati nelle specifiche norme del profilo di riferimento per le attività regolamentate.

Istruttoria di ammissibilità
L'istruttoria di ammissibilità verifica se le domande sono:
- presentate da soggetti in possesso dei requisiti richiesti all'articolo 3 dell'avviso pubblico;
- pervenute entro le date di scadenza indicate all'articolo 2 dell'avviso pubblico;
- relative a percorsi progettati secondo quanto previsto dall'articolo 5 dell'avviso pubblico;
- presentate attraverso il sistema informativo dedicato RT FORMA;
- corredate dal / dai formulario / i compilato / i nei contenuti minimi richiesti e dai documenti previsti
dall'articolo 6 del bando (curricula vitae, documento di identità del legale rappresentante e scansione della domanda corredata dell'imposta di bollo).

Istruttoria tecnica
L'istruttoria tecnica, effettuata da Nuclei di verifica nominati dal direttore della direzione regionale "Istruzione e Formazione", verifica il rispetto degli standard per la progettazione e la
realizzazione dei percorsi di formazione professionale
, definiti dal "Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002".
inoltre, per i per corsi di formazione finalizzati a conseguire competenze per svolgere attività disciplinate da specifiche normative di settore, il rispetto  di quanto previsto dalle normative di settore.
È facoltà del settore "Gestione Rendicontazione e Controlli (GRC)  per gli ambiti territoriali di Lucca Massa Carrara e Pistoia" della Regione di richiedere all'organismo formativo i chiarimenti e/o le integrazioni ritenuti necessari efissare un termine per il ricevimento della risposta. La richiesta di chiarimenti / integrazioni sospende i termini del procedimento di autorizzazione, sino alla data di ricevimento della risposta da parte del settore regionale.
Qualora entro il termine stabilito le integrazioni / chiarimenti richiesti non siano pervenuti il procedimento si conclude con esito negativo e quindi il riconoscimento non può essere autorizzato.

Esiti della procedura e autorizzazione
Gli esiti dell'istruttoria di ammissibilità e dell'istruttoria tecnica sono approvati con decreto del dirigente del settore GRC Lucca Massa Carrara e Pistoia, che autorizza il riconoscimento entro 90
giorni dalla scadenza
dei termini per la presentazione delle domande, di cui all'articolo 2 dell'avviso.
Il decreto è pubblicato sul questa pagina oltreché sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, telematico e sul Burt cartaceo e sulla Banca dati degli atti regionali.
La pubblicazione sul Burt vale a tutti gli effetti come notifica dell'esito del procedimento.

Attivazione e gestione dei percorsi di formazione professionale. I percorsi di formazione presentati in risposta al bando, possono essere attivati solo a seguito del decreto di riconoscimento e degli adempimenti.
La gestione dei percorsi riconosciuti, dal rilascio  della matricola fino al rilascio delle certificazioni, è di competenza di ciascun settore GRC nel cui ambito territoriale il singolo percorso viene realizzato.
Nel caso di riconoscimento autorizzato ad organismo formativo non accreditato, quest'ultimo deve presentare la domanda di accreditamento, secondo i Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica approvati con delibera di Giunta regionale n. 968/2007, entro 10 giorni dalla notifica dell'autorizzazione.
La mancata presentazione della  domanda di accreditamento, o l'esito negativo dell'istruttoria della stessa, comportano la revoca del riconoscimento.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso pubblico

Per saperne di più contattare istruttorie-lumspt@regione.toscana.it

Regione Toscana

Ultima modifica: 22/09/2017 11:11:27 - Id: 13974862

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Siena e Pisa per il riconoscimento

Attività di formazione professionale: avviso agli organismi formativi di Siena e Pisa per il riconoscimento

Avviso pubblico per il riconoscimento di attività di formazione professionale non finanziate, necessario per realizzare percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore. Tre scadenze annuali per presentare i progetti di formazione professionale e la domanda del loro riconoscimento: 31 gennaio, 31 maggio e 30 settembre 2017.

sabato, 30 settembre 2017 23:59
Non specificato


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 14544 del 29 dicembre 2016 del settore Gestione, Rendicontazione e controllo per gli ambiti territoriali di Siena e Pisa  - direzione regionale "Istruzione e formazione", ha approvato e pubblicato l'avviso pubblico per il riconoscimento delle attività formative da realizzare su tutto il territorio regionale (ai sensi della legge regionale n. 32/2002 articolo 17, comma 2), rivolto agli organismi di formazione che hanno sede nell'ambito territoriale Siena e Pisa

Finalità. L'avviso pubblico definisce le modalità e i requisiti necessari per la presentazione delle domande per il riconoscimento di attività formative non finanziate, ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge regionale n. 32/2002 "Testo   unico   della   normativa   della   Regione   Toscana  in   materia   di   educazione,   istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro" e successive modifiche e/o integrazioni"
Il riconoscimento autorizzato  dal settore Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) della Regione Toscana dell'ambito territoriale al quale è presentata la domanda, consente all'organismo formativo di realizzare i percorsi formativi su tutto il territorio della Toscana, secondo le modalità previste dal presente avviso.

Destinatari. Gli organismi formativi possono presentare la domanda di riconoscimento per le attività formative previste all' articolo 5 dell'avviso. Per la realizzazione  dei progetti è necessario che l'organismo formativo sia in regola con la normativa sull'accreditamento come previsto dalla D.G.R. 968/07 e sue modifiche ed integrazioni.

Scadenza e presentazione della domanda. La domanda per il riconoscimento dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze o al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore, deve essere presentata al settore Gestione, Rendicontazione e Controllo della Regione Toscana sul cui territorio ha sede legale l'organismo formativo.
Sono   quindi tenuti  a presentare  la  domanda di  riconoscimento  al  settore   Gestione, Rendicontazione e Controllo (GRC) per gli ambiti territoriali di Siena e Pisa:

  • gli Organismi formativi accreditati aventi sede legale nelle province di Siena e Pisa;
  • gli Organismi formativi accreditati, con sede legale in altra Regione e unità locale nelle province di Siena e Pisa;
  • gli Organismi formativi non accreditati che intendono stabilire la propria sede legale o unità locale in una delle province di Siena e Pisa;


Le scadenze annuali per la presentazione delle domande sono le seguenti:

  • 31 gennaio
  • 31 maggio
  • 30 settembre

La domanda può essere presentata solo online utilizzando la piattaforma web per le Attività riconosciute della Toscana – RT Forma raggiungibile dal sito web della Regione Toscana, nella sezione "Formazione". La piattaforma web permette l'elaborazione completa della proposta progettuale, della domanda e della dichiarazione di affidabilità giuridico economico finanziaria.
La procedura online per ciascuna scadenza indicata all'articolo 2 dell'avviso pubblico riceve fino a n. 100 domande per ciascuno dei 4 settori Gestione Rendicontazione e Controllo della Regione. Dalla domanda 101 la procedura propone all'organismo formativo di inviare la stessa ad altro settore GRC con disponibilità di ricezione. In tal caso il procedimento di autorizzazione è concluso dal settore GRC al quale è stata inviata la domanda.

Tipologia di attività formative ammesse al il riconoscimento. Il riconoscimento può essere autorizzato per la realizzazione di:

1. interventi formativi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica, il cui riferimento è:

2. interventi formativi  finalizzati al rilascio di certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA) presenti nel Repertorio Regionale  delle Figure Professionali;

3. interventi formativi finalizzati al conseguimento  di competenze per lo svolgimento di attività disciplinate da specifiche normative di settore di cui al Repertorio dei Profili professionaliqualifiche e percorsi di formazione obbligatoria (richieste da leggi di settore).

Gli standard per la progettazione dei percorsi formativi (progettazione e realizzazione degli interventi,certificazione delle competenze, etc.) sono definiti dal Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento  di esecuzione della legge regionale n. 32/2002,(testo aggiornato alle modifiche approvate con le delibere di Giunta regionale n. 731/2010, n. 591/2011 e n. 559/2013) approvato con delibera di Giunta regionale n. 532 del 22 giugno 2009

Destinatari della formazione professionale riconosciuta. Gli interventi di formazione professionale riconosciuta sono rivolti:

1. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica o
certificato di competenze relativo ad una o più Aree di Attività (AdA), il cui riferimento è una
figura professionale presente nel "Repertorio regionale delle figure professionali"

2. a persone che rientrano nelle tipologie di utenza previste dagli standard formativi delle
qualifiche regionali, per le attività finalizzate al conseguimento di attestato di qualifica il cui riferimento  è  un  profilo professionale  presente  nel   "Repertorio regionale dei profili professionali"

3. a persone in possesso dei requisiti indicati nelle specifiche norme del profilo di riferimento per le attività regolamentate.

Istruttoria di ammissibilità
L'istruttoria di ammissibilità verifica se le domande sono:
- presentate da soggetti in possesso dei requisiti richiesti all'articolo 3 dell'avviso pubblico;
- pervenute entro le date di scadenza indicate all'articolo 2 dell'avviso pubblico;
- relative a percorsi progettati secondo quanto previsto dall'articolo 5 dell'avviso pubblico;
- presentate attraverso il sistema informativo dedicato RT FORMA;
- corredate dal / dai formulario / i compilato / i nei contenuti minimi richiesti e dai documenti previsti
dall'articolo 6 del bando (curricula vitae, documento di identità del legale rappresentante e scansione della domanda corredata dell'imposta di bollo).

Istruttoria tecnica
L'istruttoria tecnica, effettuata da Nuclei di verifica nominati dal direttore della direzione regionale "Istruzione e Formazione", verifica il rispetto degli standard per la progettazione e la
realizzazione dei percorsi di formazione professionale
, definiti dal "Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002".
inoltre, per i per corsi di formazione finalizzati a conseguire competenze per svolgere attività disciplinate da specifiche normative di settore, il rispetto  di quanto previsto dalle normative di settore.
È facoltà del settore "Gestione Rendicontazione e Controlli (GRC)  per gli ambiti territoriali di Siena e Pisa" della Regione di richiedere all'organismo formativo i chiarimenti e/o le integrazioni ritenuti necessari efissare un termine per il ricevimento della risposta. La richiesta di chiarimenti / integrazioni sospende i termini del procedimento di autorizzazione, sino alla data di ricevimento della risposta da parte del settore regionale.
Qualora entro il termine stabilito le integrazioni / chiarimenti richiesti non siano pervenuti il procedimento si conclude con esito negativo e quindi il riconoscimento non può essere autorizzato.

Esiti della procedura e autorizzazione
Gli esiti dell'istruttoria di ammissibilità e dell'istruttoria tecnica sono approvati con decreto del dirigente del settore GRC Siena e Pisa, che autorizza il riconoscimento entro 90
giorni dalla scadenza
dei termini per la presentazione delle domande, di cui all'articolo 2 dell'avviso.
Il decreto è pubblicato sul questa pagina oltreché sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, telematico e sul Burt cartaceo e sulla Banca dati degli atti regionali.
La pubblicazione sul Burt vale a tutti gli effetti come notifica dell'esito del procedimento.

Attivazione e gestione dei percorsi di formazione professionale. I percorsi di formazione presentati in risposta al bando, possono essere attivati solo a seguito del decreto di riconoscimento e degli adempimenti.
La gestione dei percorsi riconosciuti, dal rilascio  della matricola fino al rilascio delle certificazioni, è di competenza di ciascun settore GRC nel cui ambito territoriale il singolo percorso viene realizzato.
Nel caso di riconoscimento autorizzato ad organismo formativo non accreditato, quest'ultimo deve presentare la domanda di accreditamento, secondo i Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica approvati con delibera di Giunta regionale n. 968/2007, entro 10 giorni dalla notifica dell'autorizzazione.
La mancata presentazione della  domanda di accreditamento, o l'esito negativo dell'istruttoria della stessa, comportano la revoca del riconoscimento.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso pubblico

Per saperne di più  contattare
Roberta Pasqualetti tel 050 929529 - roberta.pasqualetti@regione.toscana.it
Raffaella Bernabei tel. 055 4386270 - raffaella.bernabei@regione.toscana.it
Monica Lazzeroni tel. 055  4386296 - monica.lazzeroni@regione.toscana.it
Anna Lipari tel. 050 929537 - anna.lipari@regione.toscana.it
Monica Novelli tel. 050 929544 - monica.novelli@regione.toscana.it

Regione Toscana

Ultima modifica: 22/09/2017 11:11:36 - Id: 13974922

Autorizzazioni e accreditamenti per i servizi al lavoro

Servizi al lavoro

Autorizzazioni e accreditamenti per i servizi al lavoro

Aggiornati l'Albo regionale delle Agenzie per il lavoro e l'Elenco regionale dei soggetti accreditati allo svolgimento dei servizi al lavoro.

 

Con decreto dirigenziale n. 5272 del 24/11/2011 la Regione Toscana ha approvato i formulari per la presentazione delle domande di Autorizzazione e di iscrizione all'Albo regionale delle Agenzie per il lavoro e delle domande di Accreditamento allo svolgimento dei servizi al lavoro e di iscrizione nel relativo elenco regionale.
L'Autorizzazione può essere richiesta da soggetti pubblici o privati che intendono svolgere esclusivamente nel territorio della Regione le seguenti attività:
a) intermediazione;
b) ricerca e selezione del personale;
c) supporto alla ricollocazione professionale.
L'Accreditamento può essere richiesto da soggetti pubblici o privati che intendono svolgere le seguenti attività:
a) orientamento;
b) servizi per l'incontro fra domanda e offerta di lavoro;
c) monitoraggio dei flussi del mercato del lavoro;
d) sostegno alla mobilità geografica dei lavoratori;
e) ogni altro servizio connesso e strumentale alle funzioni dei servizi pubblici per l'impiego, diverso da quelli sottoposti alle procedure di autorizzazione e da quelli riservati dalla legge in via esclusiva ai soggetti pubblici.
Le domande di Autorizzazione devono essere presentate alla Regione Toscana.
Le domande di Accreditamento devono essere presentate:
- alla Regione Toscana se i soggetti che chiedono l'accreditamento svolgono attività in più di una Provincia;
- alla Provincia territorialmente competente se i soggetti che chiedono l'accreditamento svolgono attività in quella sola Provincia.

Le Agenzie per il Lavoro e i soggetti pubblici e privati interessati inviano i modelli cartacei debitamente compilati.

Con decreto dirigenziale n. 20/06/2008 n° 2791, in attuazione del D.P.G.R. n° 22/R del 02/02/2005 e del D.P.G.R. n° 968 del 17/12/2007, i soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di orientamento, secondo le procedure previste dalla formazione professionale, sono stati iscritti d'ufficio all'elenco dei soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi al lavoro per l'orientamento.


Ultima modifica: 13/09/2017 10:36:35 - Id: 48304

Accreditarsi e gestire accreditamento Botteghe-Scuola

Avviso con durata e validità permanente

Accreditarsi e gestire accreditamento Botteghe-Scuola

Sistema regionale di accreditamento delle Botteghe-Scuola (DGR 982/2012 e s.m.i.)

 

D.G.R. n. 982 del 12 novembre 2012 - Sistema Regionale di accreditamento delle Botteghe-Scuola: approvazione direttiva per l'accreditamento delle Botteghe-Scuola

- Allegato A - requisiti e modalità per l'accreditamento delle Botteghe-Scuola e modalità di verifica.
(testo coordinato con le modifiche apportate con DGR 725 del 01/09/14 e DGR 913 del 19/09/16)

 

Avviso regionale per la presentazione delle domande di accreditamento delle Botteghe-Scuola nel territorio regionale

- Decreto n. 6029 del 12/12/2012

- Allegato A – Avviso (testo coordinato con le modifiche apportate con DD 9454 del 26/09/2016)
 

Nota
Con decreto legge n. 43 del 2013 è stato introdotto l'aumento dell'importo della marca da bollo da 14,62 a 16,00 euro
Pertanto dal 26 giugno 2013 sulla Domanda di accreditamento deve essere apposta una marca da bollo da euro 16,00 (fatta eccezione per gli enti che non vi sono tenuti secondo la vigente normativa, in tal caso dovrà essere espressamente riportato sulla domanda il riferimento alla norma di esenzione)


- Guida alla compilazione del formulario (pdf)

- Formulario di accreditamento

 

Botteghe Scuola Accreditate

- Area Riservata del Sistema di Accreditamento
- Elenco Regionale delle Botteghe Scuola aggiornato al  02 marzo 2017
 

Contatti

Per informazioni sulla normativa relativa all'accreditamento è possibile inviare una e-mail all'indirizzo: accreditamento.botteghescuola@regione.toscana.it 

o contattare il numero 055 438 2580
attivo nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì con orario dalle 10:00 alle 12:00

Per segnalare problemi relativi al malfunzionamento del DB del sistema dell'accreditamento sia per quanto riguarda il Formulario di Accreditamento (http://web.rete.toscana.it/accreditamento) sia per quanto riguarda l'Area Riservata del Sistema di Accreditamento (http://web.rete.toscana.it/accreditamentoar), è attivo il numero verde 800 948 003 dal lunedì al venerdì (tranne i festivi) dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

Settore Sistema Regionale della Formazione. Programmazione IeFP, Apprendistato e Tirocini
Piazza dell'Unità Italiana 1- 50123 Firenze


Ultima modifica: 13/09/2017 10:35:48 - Id: 478972

Operatori del sistema formativo toscano

Operatori del sistema formativo toscano


Con decreto n. 4535 del 20/10/2011  è stato revocato l'avviso regionale per la presentazione delle domande di inserimento nel Database regionale degli operatori del sistema formativo toscano approvato con decreto dirigenziale n. 6108/2007, a partire dal 01/01/2012.
Pertanto la copia cartacea della domanda sottoscritta dal soggetto interessato dovrà pervenire al settore Formazione e Orientamento entro e non oltre il 01/12/2011, per dar modo all'ufficio competente di concludere l'iter entro la data del 31/12/2011.

Decreto dirigenziale n. 6108 del 10/12/2007. Approvazione dell'avviso pubblico per la presentazione delle domande di inserimento nel Database regionale degli operatori del sistema formativo toscano.

Avviso pubblico (PDF) per la presentazione della domanda di inserimento nel Database regionale degli operatori del sistema formativo toscano. Pubblicato sul BURT n. 2 del 09/01/2008 (Avviso modificato con DD. 3816 del 04 agosto 2009).


Formulario per la presentazione delle domande di inserimento


Elenco operatori ammissibili (pdf) aggiornato a febbraio 2012
Elenco operatori inammissibili (pdf) aggiornato a gennaio 2012


Decreti ammissibilità operatori

- Decreto Dirigenziale n. 529 del 20 febbraio 2012 - DD 6108/2007 Avviso pubblico per l`inserimento nel DBase Regionale degli Operatori del sistema formativo toscano. Ammissibilità operatore (All.A).

- Decreto Dirigenziale n. 5934 del 27 dicembre 2011 - DD 6108/07 Avviso regionale per l`inserimento delle domande nel DataBase regionale degli operatori del sistema formativo toscano. Ammissibilità operatori (All.A) - Inammissibilità operatori (All.B).

- Decreto Dirigenziale n. 3435 del 11 Agosto 2011 - DD 6108/07 `Avviso Regionale Domande DBOperatori` - Ammissibilità Operatori (All.A) Inammissibilità Operatori (All.B).

- Decreto Dirigenziale n.1534 del 27 Aprile 2011 - DD 6108/07 Avviso pubblico per la presentazione delle domande di inserimento nel DataBase degli Operatori del Sistema Operativo Toscano.

- Decreto Dirigenziale n.878 del 10 Marzo 2011 - DD 6108/07 Data Base Regionale degli operatori del sistema formativo toscano. Ammissibilità operatori (ALL.A). Inammissibilità operatori (ALL.B)

- Decreto Dirigenziale n. 87 del 17 Gennaio 2011 - DD 6108/07 Database Regionale degli Operatori del Sistema Formativo Toscano. Ammissibilità e Inammissibilità operatori.

- Decreto Dirigenziale n. 5878 del 06 Dicembre 2010 -  DD 6108/07 Database Regionale degli Operatori del Sistema Formativo Toscano - Ammissibilità operatori.

- Decreto Dirigenziale n. 5191 del 22 Ottobre   2010 - DD 6108/07 Database regionale degli operatori del sistema formativo toscano- Ammissibilità Operatori.
 

- Decreto Dirigenziale n. 4870 del 05 Ottobre 2010 - DataBase regionale degli operatori del sistema formativo toscano DD6108/07 - Ammissibilità operatori.

- Decreto Dirigenziale n. 4560 del 13 Settembre 2010 - DataBase regionale degli operatori del sistema formativo toscano DD6108/07 - Ammissibilità operatori.

- Decreto Dirigenziale n. 4009 del 06 Agosto 2010 - database regionale degli operatori del sistema formativo toscano DD 6108/07- Ammissibilità operatori.

- Decreto Dirigenziale n. 793 del 26 febbraio 2010 - database regionale degli operatori del sistema formativo toscano DD6108/07 - Ammissibilità Operatori. Elenco ammissibili (allegato A approvato dal decreto)


Decreto Dirigenziale n. 5251 del 23 ottobre 2009 - database regionale degli Operatori del sistema formativo toscano DD 6108/07 - Ammissibilità Operatori

Decreto Dirigenziale n. 5963 del 24 novembre 2009 - database regionale degli Operatori del sistema formativo toscano DD 6108/07 - Ammissibilità Operatori

Decreto Dirigenziale n. 6362 del 14 dicembre 2009 - database regionale degli Operatori del sistema formativo toscano DD 6108/07 - Ammissibilità Operatori

Decreto Dirigenziale n. 6781 del 24 dicembre 2009 - Data Base regionale degli Operatori del sistema formativo toscano DD 6108/07 - Ammissibilità Operatori

Decreto Dirigenziale n. 4402 del  14 settembre 2009

Decreto Dirigenziale n. 3679 del 28 luglio 2009

Decreto Dirigenziale n. 3062 del 25 giugno 2009


Decreto Dirigenziale n. 1999 del 6 Maggio 2009 - allegato A

Decreto Dirigenziale n. 416 del 10 febbraio 09 - D.D. 6108/2007 avviso pubblico per l`inserimento nel DBoperatori del Sistema Formativo Toscano. approvazione ammissibilità elenco operatori.

Decreto Dirigenziale n. 2159 del 21 maggio 2008 - DGR 6108/2007 avviso pubblico per inserimento nel DB operatori del sistema formativo toscano - Approvazione ammissibilità elenco operatori (allegato A) - approvazione inammissibilità domande operatori (allegato B).

Decreto Dirigenziale n. 3499 del 31 luglio 2008 - DGR 6108/2007 Avviso pubblico per inserimento nel DB Operatori del sistema formativo toscano - Approvazione ammissibilità elenco operatori (allegato A).

Decreto Dirigenziale n. 5508 del 20 novembre 2008 - D.D. 6108/2007 Avviso pubblico per l'inserimento nel DB OPERATORI del sistema formativo toscano - approvazione ammissibilità elenco operatori (allegato A) - approvazione inammissibilità domande operatori (allegato B).


Ultima modifica: 11/05/2016 18:06:38 - Id: 48349