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Progetto TOSCA - Catasto e fiscalità in Toscana

Progetto TOSCA - Catasto e fiscalità in Toscana


Il progetto TOSCA - Catasto e Fiscalità in Toscana, nato dal programma ELISA, ha come scopo quello di realizzare prodotti e procedimenti di supporto alla lotta all'evasione fiscale.


Da ELISA a TOSCA 
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Da ELISA a TOSCA
La Finanziaria 2007 ha previsto l'istituzione del "Fondo per il sostegno agli investimenti per l'innovazione negli enti locali". Un successivo decreto interministeriale ha dato il via al Programma ELISA, un percorso triennale di finanziamenti agli enti locali per la digitalizzazione dell'attività amministrativa e la crescita complessiva dei territori, con particolare riguardo ai piccoli comuni.
La Regione Toscana nel 2008 ha steso una convenzione con il Comune di Fabbriche di Vallico, ente pilota del Programma ELISA per la Toscana, a seguito della quale ha indetto la gara per la realizzazione di sistemi informativi afferenti al Catasto ed alla Fiscalità locale per il territorio toscano.
Nel 2010 Regione Toscana, prima fra le regioni italiane, ha preso la decisione di favorire la diffusione completa sul territorio degli strumenti informatici per il contrasto all'evasione fiscale realizzati nell'ambito di ELISA, estendendoli in termini di funzioni e di contenuti, e così è nata TOSCA.


Il progetto
Il progetto TOSCA - Catasto e Fiscalità in Toscana, nato da più filoni del programma Elisa quali ELICAT, ELIFIS e FEDFIS, ha realizzato prodotti e metodologie che forniscono un supporto alla lotta all'evasione fiscale che non ha eguali sul territorio nazionale ed europeo.
Nonostante le informazioni che gli strumenti trattano fossero già in uso presso gli enti, non esisteva un sistema informativo che le incrociasse e le mettesse a confronto in modo così efficace, e ciò avviene grazie a procedure di bonifica dei dati avanzate e all'esperienza dei funzionari pubblici degli enti nei quali il sistema è già partito.
I funzionari possono disporre di un criterio del tutto equo per predisporre eventuali accertamenti in quanto il sistema esegue gli stessi controlli su tutti i soggetti. Attraverso un'applicazione web accessibile tramite Carta Nazionale dei Servizi vengono incrociate le informazioni relative a anagrafe, tributi, pratiche edilizie, licenze commerciali e utenze. Il sistema è costantemente aggiornato con informazioni provenienti da Agenzia delle Entrate, Agenzia del Territorio, Registro Imprese, Bollo Auto; il tutto nel rispetto della legge sulla Privacy.
I risultati ottenuti nei primi enti hanno alimentato le aspettative degli utilizzatori, per i quali sono state ultimamente predisposte delle "mappe intelligenti" che consentono in modo immediato di localizzare sul territorio i casi analizzati, anche su supporto mobile.
TOSCA nasce a fine 2010 con un modello di realizzazione e dispiegamento complesso ma già pronto all'evoluzioni che verranno. Tra queste, non ultima è la legge 183 del 12 novembre 2011 che impone lo scambio dei dati fra le amministrazioni pubbliche. Il progetto TOSCA favorisce tutto ciò anche a seguito della legge regionale n. 54/2009 dove la circolarità dei dati e la ricomposizione informativa vanno a costituire i cardini di una Pubblica Amministrazione efficiente.



Gli enti: come partecipare
La diffusione del progetto tra gli enti della Toscana avverrà nel corso di tre anni.

Per partecipare gli enti devono:

  1. aderire al Sistema Catasto e Fiscalità, compilando l'allegato 2 della Delibera n. 1110 del 28/12/2010 e inviandolo firmato digitalmente tramite Interpro a Laura Castellani, Dirigente del Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo della Società dell'Informazione, DG Organizzazione, Regione Toscana.
  2. approvare con Delibera la convenzione tra Regione Toscana, Soggetto attuatore ed Ente aderente (allegato 2 della Delibera n. 272 del 18/04/2011) e inviarla firmata digitalmente, in formato pdf, tramite Interpro a Laura Castellani, Dirigente del Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo della Società dell'Informazione, DG Organizzazione, Regione Toscana.


I fornitori di software: come accreditarsi
La diffusione del software sul territorio è stata gestita, e così sarà fino al termine del dispiegamento, in un'ottica di non distorsione del mercato.
Gli enti partecipanti infatti possono utilizzare i software realizzati nell'ambito del progetto oppure adeguare quelli già in uso presso l'ente secondo specifiche standard.
Questa modalità di azione ha consentito una notevole rapidità di avvio, costi minimi per la pubblica amministrazione e spazi di mercato per i fornitori privati di prodotti di qualità.
Lo standard di riferimento è la RFC eToscana 150 e il processo di accreditamento è descritto sempre sul sito eToscana Compliance.


Ultima modifica: 12/02/2014 10:43:25 - Id: 68880