Skip to Content skip-to-menu
« Back

Studio Longitudinale Toscano, mortalità per condizione socio-economica a Prato 2001-2005

Studi e ricerche

Studio Longitudinale Toscano, mortalità per condizione socio-economica a Prato 2001-2005

Differenze di mortalità tra il 2001 e il 2005 a Prato legate all'istruzione, al reddito, alle condizioni di lavoro e agli stili di vita

I risultati del rapporto 2010 sulla città di Prato dello Studio Longitudinale Toscano, che la Regione Toscana ha da molti anni promosso per monitorare le diseguaglianze sociali nella mortalità della popolazione toscana, documentano differenze importanti di mortalità tra il 2001 e il 2005 per vari indicatori socio-economici (istruzione, reddito, condizioni di lavoro e stili di vita): gli svantaggi si originano fin dalla nascita e si accumulano nel corso della vita principalmente a causa della differente esposizione a fattori sfavorevoli a cui vanno incontro i soggetti socialmente svantaggiati.

Vengono così qui presentati i risultati più importanti relativi all'analisi della mortalità tra il 2001 e il 2005 nei residenti censiti al 2001 nel Comune di Prato per alcune variabili socio-economiche come livello di istruzione raggiunto, lavoro inteso come condizione e posizione professionale, provenienza intesa come zona di nascita, famiglia per quanto è legato allo stato civile e alla composizione del nucleo familiare, abitazione (per  titolo di godimento e caratteristiche dell'abitazione quali dimensione e presenza dell'impianto di riscaldamento) e all'indice di deprivazione calcolato come somma di condizioni di svantaggio legate all'istruzione, la disoccupazione e l'abitazione.

Scarica il testo completo del rapporto Mortalità per condizione socio-economica. Studio Longitudinale Toscano Prato 2001-2005 in pdf

La presenza di differenze di salute legate alle condizioni sociali della persona rappresenta una delle grandi ingiustizie della nostra società e sono uno dei temi importanti oggi nei paesi dell'Unione Europea: vi è ormai una vasta letteratura ed esperienze internazionali di sistemi di sorveglianza sulle diseguaglianze sociali iniziate in Italia con lo Studio Longitudinale Torinese e le indagini multiscopo ISTAT. La Regione Toscana ha inserito come titolare lo Studio Longitudinale Toscano nel Programma Statistico Nazionale e fa parte del progetto "Valorizzazione dei dati del Censimento 2001 per il monitoraggio e l'analisi delle diseguaglianze sociali nella salute in Italia" (Ministero della Salute – Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologia  - Ricerca finalizzata – art. 12  D.Lgs. 229/99).

Il rapporto è stato realizzato dalla Regione Toscana con la collaborazione dell'Istituto per lo Studio e la prevenzione Oncologica (I.S.P.O.), del Comune di Prato, dell' Università di Firenze e dell'Azienda sanitaria pratese.


Ultima modifica: 09/11/2015 16:11:10 - Id: 12595577
  • Condividi
  • Condividi