Skip to Content skip-to-menu

Carcere

In Primo Piano

Piano per la prevenzione delle condotte suicidarie nel sistema penitenziario della Toscana

Il suicidio è la seconda causa di morte in carcere. E le scelte suicidarie, e anche quelle autolesive, sono in molti casi conseguenza non necessariamente di condizioni di patologia,...
« Back

Contesto regionale, azioni di sistema e organizzazione territoriale della salute in carcere in Toscana

Contesto regionale, azioni di sistema e organizzazione territoriale della salute in carcere in Toscana

[Risorsa elettronica]

Nel 2008 è avvenuto il passaggio delle competenze sanitarie in ambito carcerario dal Ministero di Giustizia al Sistema sanitario nazionale.

La Regione Toscana garantisce ai detenuti nelle carceri della regione i livelli essenziali di assistenza sanitaria, che comprendono la medicina di base, l'assistenza medica specialistica, l'assistenza farmaceutica, l'intervento sulle tossicodipendenze, la vigilanza sull'igiene pubblica e la prevenzione.

L'Osservatorio permanente per la sanità penitenziaria ha formalizzato dal 2012 un sistema di collaborazione tra Regione Toscana, Aziende sanitarie locali, Amministrazione penitenziaria e Agenzia regionale di sanità (ARS).

Nella delibera n. 127/2013 vengono fissate le linee di intervento in materia di salute della popolazione detenuta negli istituti penitenziari della Toscana per il biennio 2013-2014.

Contesto regionale, azioni di sistema e organizzazione territoriale della salute in carcere in Toscana [Risorsa elettronica]

I. Toscana <Regione>. Direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale
II. Servizio sanitario della Toscana
1. Detenuti – Salute – Tutela – Toscana – Libri elettronici
365.6609455


Ultima modifica: 16/04/2015 10:04:34 - Id: 11578906