Skip to Content skip-to-menu

Tributi

In Primo Piano

Concessioni demanio idrico, regolarizzazione agevolata dell'imposta fino al 30 novembre

  La Regione Toscana, con legge regionale 68/2016 aveva ridotto l'imposta regionale sulle concessioni di aree del demanio idrico, al 50% del canone di concessione....

Tributi regionali: guida a pagamento, modulistica, contenzioso, glossario e normativa

Modulistica  Tributi e sanzioni tributarie Contenzioso tributario vai alla pagina dedicata Come rateizzare le sanzioni tributarie ed amministrative Come...

Guida alla tassa automobilistica

Chi deve pagarla, quando, quanto e come pagare   Quando e quanto si paga la tassa automobilistica : consulta il tariffario regionale 2017 (file pdf) ...

Tributi regionali: servizio di pagamento online

Puoi pagare comodamente online sulla piattaforma Iris di Regione Toscana: https://iris.rete.toscana.it/public/

Tributo speciale sui conferimenti in discarica

Tributo speciale sui conferimenti in discarica

Le aliquote per tutti i tipi di rifiuti in vigore dall'1 gennaio 2017 (tabelle 1 e 2). Il tributo per rifiuti urbani e assimilati è dovuto nella misura di 18,00 euro a tonnellata



Con l'entrata in vigore della legge n. 232/2016, articolo 1, comma 42, è sospesa per l'anno 2017 l'efficacia degli aumenti di aliquote relative al tributo speciale per il deposito in discarica e in impianti di incenerimento senza recupero energetico dei rifiuti solidi, approvati con legge regionale 45/2016 (legge di modifica delle leggi regionlai 60/1996 e 25/1998). Quindi, per l'anno d'imposta 2017 restano in vigore le aliquote vigenti all'1 gennaio 2016.

Riferimenti normativi: legge n. 549/1995 art. 3 commi dal 24 al 40 recepita dalla Regione Toscana con L.R. 29/07/1996, n. 60 e successive modifiche.
Il tributo speciale per i conferimenti in discarica è stato istituito per finalità prevalentemente ecologiche quali quelle di favorire la minore produzione di rifiuti ed il recupero degli stessi, di materia prima e d'energia.
Il tributo, entrato in vigore dal 1 gennaio 1996, si applica a tutti i rifiuti solidi e ai fanghi così detti palabili, conferiti in discarica e  e agli impianti di incenerimento senza recupero di energia o comunque classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l'operazione "D10 Incenerimento a terra", ai sensi dell'allegato B alla parte IV "Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati" del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni.

Soggetto passivo del tributo
E' il gestore dell'impianto di smaltimento, con l'obbligo di rivalsa su chi effettua i conferimenti.
Sono assoggettati al tributo anche coloro che esercitano attività di discarica abusiva, coloro che abbandonano, scaricano, depositano in modo incontrollato rifiuti e chi gestisce rifiuti senza autorizzazione.
Per le discariche abusive, coobbligati in solido al pagamento del tributo e delle relative sanzioni, sono il proprietario del terreno in cui insiste la discarica e l'utilizzatore della stessa.
Per gli abbandoni, scarichi, depositi il proprietario ha solo l'obbligo del ripristino ambientale.

La misura del tributo
E' determinata moltiplicando l'ammontare dell'imposta, prevista per ogni tipo di rifiuto, per il quantitativo, espresso in tonnellate, dei rifiuti conferiti per un coefficiente di correzione. Ai fini del calcolo del tributo si tiene conto anche delle frazioni di tonnellata fino a tre decimali.
L'ammontare dell'imposta è fissato con legge regionale per l'anno successivo, salvo proroga automatica delle aliquote in vigore.
Il coefficiente di correzione deve essere determinato con decreto del Ministero dell'Ambiente; attualmente, in assenza di tale decreto, è assunto pari ad 1.

Tabella 1: Aliquote in vigore dal 1 gennaio 2017 per tipologia di rifiuti A1, A2, B1,B2, B3, C1, C2, D1, D2, E1 in vigore dall'1 gennaio 2017

Tabella 2: Aliquote in vigore dal 1 gennaio 2017 per rifiuti urbani e assimilati in vigore dall'1 gennaio 2017

Consulta i codici CER - Catalogo Eueopeo dei Rifiuti (tabella 3)

I versamenti
I versamenti sono trimestrali e devono essere effettuati dal gestore, entro la fine del mese successivo alla scadenza del trimestre solare nel quale sono state compiute le operazioni di deposito(30/4 per il I trimestre, 31/7 per il II trimestre, 31/10 per il III trimestre e 31/1 per il IV trimestre), con una delle seguenti modalità:

- direttamente online collegandosi alla piattaforma web  Iris-Pagamenti online della Regione Toscana
- tramite bollettino di c/c/p n. 12222576
- tramite bonifico su c/c postale Iban: IT 36 D 07601 02800 000012222576 intestato a Regione Toscana – Tesoreria Regionale Trib. Speciale deposito in discarica rifiuti solidi.

Dichiarazione annuale entro il 31 gennaio di ogni anno
Entro il 31 gennaio  d'ogni anno il soggetto passivo deve trasmettere alla Regione Toscana una dichiarazione in triplice copia, contenente i dati anagrafici del gestore e dell'impianto, un riepilogo dell'attività svolta e dei pagamenti effettuati nell'anno di riferimento.

Per la presentazione della dichiarazione devono essere utilizzati i modelli approvati dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 15335 del 23 ottobre 2017
"Tributo speciale per il deposito in discarica ed in impianti di incenerimento senza recupero energetico dei rifiuti solidi", altrimenti la presentazione non è valida, ed equivale ad una mancata presentazione della dichiarazione stessa:

Si ricorda che unitamente alla scheda di dichiarazione annuale deve essere trasmesso anche il modello di dichiarazione con i dati del gestore e dell'impianto e l'elenco dei Comuni che conferiscono a ciascun impianto di smaltimento.

Sanzioni
Impianti autorizzati
: dichiarazione non presentata o presentata oltre il termine sanzione da 103,00 € a 516,00 €. Mancata registrazione delle operazioni di conferimento sanzione dal duecento al quattrocento per cento del tributo relativo all'operazione. Omesso insufficiente o tardivo versamento del tributo sanzione del 30% del tributo non versato o tardivamente versato.

Gestione non autorizzata di rifiuti: tale violazione secondo la fattispecie rilevata dall'organo verbalizzante può sottostare alle sanzioni previste per le discariche abusive o a quelle del deposito incontrollato di seguito elencati.
Discariche abusive: poiché risultano commesse tutte le violazioni di cui sopra, si applica la somma di tutte le sanzioni per gli impianti autorizzati, nonché la sanzione pari a tre volte, l'ammontare del tributo evaso.
Abbandono scarico o deposito rifiuti: sanzione pari a tre volte il tributo, determinato sul quantitativo di rifiuti abbandonati.
Atti impositivi e sanzionatori: possibilità difensive
Le violazioni di cui sopra sono contestate con apposito atto dirigenziale notificato all'interessato in cui sono specificate le sanzioni amministrative dovute. Se la violazione comporta il recupero del tributo totalmente o parzialmente evaso, si applicano gli interessi moratori: nella misura del 2,5% fino al 30/06/03, del 1,375% dal 1/07/03 al 31/12/2009 e dell'1% dall'1/01/2010, per ogni semestre compiuto compreso tra la data della violazione e la data dell'accertamento.
Per le possibilità difensive esercitabili a fronte di atti impositivi e/o sanzionatori  consultare la  guida Contenzioso tributario.

Rimborsi
Se il gestore di un impianto ha commesso errori nell'applicazione del tributo o comunque ha pagato in eccesso, ha la possibilità di operare conguagli nei trimestri successivi dello stesso anno d'imposta. Non è consentito fare conguagli in anni d'imposta diversi. E' comunque sempre possibile presentare istanza di rimborso su modelli predisposti (vai alla pagina con il modello di rimborso).

INFO: Andrea Bini tel. 055/4385063 e Simona Zagli  tel. 055/4383540
Fax. 055 4383118.

 


Ultima modifica: 20/11/2017 16:16:20 - Id: 638798