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Guida incentivi

In Primo Piano

La nuova edizione della Guida di orientamento agli incentivi per le imprese

Comunicazione del 3 aprile 2018. Pubblicati due nuovi supplementi, uno su "Criteri ambientali minimi ed economia", l'altro su aiuti alle pubbliche amministrazioni per rimozione e smaltimento...

Agevolazioni fiscali per sostenere la cultura e il paesaggio in Toscana

La LR 18/2017, che ha abrogato e sostituito la LR 45/2012, prevede agevolazioni fiscali per imprese, liberi professionisti, fondazioni (comprese le fonazioni bancarie) che contribuiscano alla...

Struttura della scheda informativa

Struttura della scheda informativa


Ciascuna scheda è organizzata in due parti.

La prima parte descrive sinteticamente l’agevolazione riguardo a:
  • la forma dell’agevolazione;
  • a chi è destinata;
  • cosa viene agevolato;
  • la tipologia di spese ammissibili;
  • a quanto ammonta l’agevolazione o in cosa consiste;
alcune procedure inerenti ad esempio la presentazione della domanda di partecipazione, le modalità di concessione e di erogazione.

I “campi” utilizzati per descrivere l’agevolazione fanno riferimento allo specifico strumento agevolativo per facilitarne la comprensione.

La dimensione dell’impresa, così come definita dai parametri stabiliti dall’Unione Europea (Tab. 1), incide sulla tipologia di attività agevolabili e sull’entità del contributo erogabile.

Tabella 1. Dimensione di Impresa
Categoria di impresa Le nuove soglie
Dipendenti (in ULA[1]) Fatturato (*) annuo (€) oppure Totale di bilancio annuo (*) (€)
Micro < 10 ≤ 2 milioni oppure ≤ 2 milioni
Piccole < 50 ≤ 10 milioni oppure ≤ 10 milioni
Medie < 250 ≤ 50 milioni oppure ≤ 43 milioni
Grandi ≥ 250 > 50 millioni oppure > 43 millioni
  • Considerare, per il calcolo dei parametri sopra, il c.d. “status” dell'impresa: stabilire cioè se un'impresa è autonoma, associata o collegata. (*) Requisiti alternativi
  • 1 – Le unità-lavorative-anno (ULA), corrispondono al numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno, mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di ULA.
  • Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/facts-figures-analysis/sme-definition/index_en.htm


La seconda parte della scheda rimanda ai contatti e agli atti cui fare riferimento per gli approfondimenti.

Ciascuna scheda inoltre è contrassegnata da un diverso colore, secondo il tipo di attività agevolata:

Servizi di consulenza per servizi qualificati ed avanzati
Attività di sviluppo, ammodernamento e qualificazione aziendale
Ricerca & Sviluppo
Formazione professionale e sostegno all’occupazione
Agevolazione all’accesso al credito
 
Aspetti dell’agevolazione ritenuti significativi sono evidenziati con il simbolo

Forma di agevolazione

Le agevolazioni, riguardo alla forma di finanziamento con cui sono concesse, sono distinte nelle seguenti macro tipologie:
  • Contributi a Fondo Perduto: in cui i soggetti possono beneficiare del contributo senza dover restituire alcuna somma del totale ricevuto;
  • Prestiti a tasso agevolato: in cui l’aiuto è diretto a ridurre, rispetto a quello di mercato, il tasso d’interesse dovuto dall'impresa beneficiaria sul finanziamento ottenuto;
  • Concessione di garanzia: consiste nel porre a carico di un soggetto terzo (nel nostro caso Fidi Toscana) gli oneri relativi alle garanzie che il soggetto è tenuto a prestare per ottenere un finanziamento da un istituto bancario;
  • Partecipazione al capitale: Valido per società di capitale, prevede che un soggetto terzo acquisti un pacchetto azionario o una quota del capitale sociale di una società detenuta da un soggetto economico o apporti nuovi capitali;
  • Prestito partecipativo: consiste in un’operazione di finanziamento a medio termine condizionata in modo inscindibile ad un impegno da parte della proprietà dell’azienda ad aumentare la capitalizzazione della stessa. Attualmente possono accedere a questa forma di agevolazione soltanto le società di capitale.

Destinatari, finalità, spese ammissibili ed entità dell’agevolazione

Il campo “Destinatari” individua la tipologia d’impresa, in termini di dimensione, aggregazione o forma societaria, o settore di appartenenza, che può accedere all’agevolazione.

Le attività agevolabili, la tipologia di spese ammissibili, l’entità dell’agevolazione e gli altri elementi descrittivi, sono disciplinati nel dettaglio all’interno dei singoli bandi.

Le “Spese ammissibili” sono quelle spese sostenute dal beneficiario imputabili al progetto e utilizzabili ai fini della presentazione del progetto e in seguito, della rendicontazione. È cura del soggetto cui compete l’istruttoria, valutare il progetto presentato e l’ammissibilità delle spese in relazione alle disposizioni specifiche riportate nel bando. Sarà pertanto considerato ad esempio il contesto in cui il processo di spesa si origina, la natura del costo ed il suo importo, la destinazione fisica e temporale del bene e/o del servizio cui si riferisce.

Concessione ed erogazione dell’agevolazione

La concessione degli incentivi si attua tramite le seguenti tipologie di procedimento:

automatico: non è necessario compiere una valutazione del progetto presentato: l'intervento è approvato a condizione che il richiedente soddisfi i requisiti richiesti per accedere al finanziamento;

valutativo: riguarda programmi di investimenti organici e complessi per i quali è ritenuto opportuno un esame di validità tecnica, economica e finanziaria. La concessione delle agevolazioni può avvenire tramite la modalità “a bando”, sulla base di specifiche graduatorie di merito, ovvero “a sportello” nel qual caso l’istruttoria avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili;

negoziale: riguarda i progetti territoriali e/o settoriali di più ampio respiro. I contenuti specifici dei programmi da realizzare sono concordati con l’Amministrazione competente secondo una vera e propria contrattazione programmata di carattere multilaterale;

misto: è una combinazione delle modalità sopra descritte.

La scheda evidenzia inoltre le “PROCEDURE DI EROGAZIONE” dell’agevolazione, che può avvenire:

in via anticipata: il contributo è erogato prima della rendicontazione del progetto ammesso all’agevolazione. Solitamente in via anticipata viene erogata solo una quota del contributo concesso;

a stato avanzamento lavori: il contributo è erogato a seguito della realizzazione e rendicontazione di una parte del progetto ammesso all’agevolazione secondo quanto disposto dagli atti di riferimento;

a saldo: il contributo è erogato una volta che il progetto, ammesso ad agevolazione, è stato completamente realizzato e rendicontato;

misto: una combinazione di due o più procedure precedenti.

Contatti, approfondimenti e atti di riferimento: seconda parte della scheda

Il “contatto” indicato in ciascuna scheda individua il referente cui poter chiedere maggiori informazioni.

Il referente indicato può essere regionale e/o far parte di altre agenzie o enti partecipati a seconda che l’agevolazione sia gestita in toto dalla Regione Toscana ovvero essa si avvalga ad esempio di ARTEA, Artigiancredito Toscano SC, Fidi Toscana S.p.A., Invitalia, Sviluppo Toscano S.p.A.

 

Nella rubrica regionale, http://www.regione.toscana.it/uffici/index.html, sono indicati tutti i riferimenti utili del personale della Regione Toscana.

Le agevolazioni presentate nella guida sono definite compiutamente dai bandi, regolamenti etc., cui si rimanda segnalando, ove possibile, il link nella sezione “Approfondimenti e Atti di riferimento”, dove sono descritti dettagli e informazioni supplementari.

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Ultima modifica: 14/11/2012 16:09:26 - Id: 68394
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