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Inquinamento

In Primo Piano

Piano regionale per la qualità dell'aria

Al via le consultazioni sulla proposta di piano per migliorare l'aria che respiriamo.

Situazione materiale particolato fine PM10

Bollettino sui livelli di criticità e inquinamento da materiale particolato fine PM10, e raccomandazioni e divieti in caso di segnalata criticità

Radioattività ambientale

Nell'ambiente sono presenti radiazioni ionizzanti, sia di origine naturale che di origine artificiale, alle quali l'uomo è continuamente esposto

Inquinamento acustico

L'inquinamento acustico costituisce uno dei principali problemi ambientali

Inquinamento atmosferico

Tra i vari tipi di inquinamento, quello atmosferico rappresenta la principale causa di incremento di mortalità e di malattie.

Inquinamento elettromagnetico

La maggiore fonte di inquinamento a bassa frequenza sono gli elettrodotti; per quanto riguarda le alte frequenze gli impianti di radiocomunicazione.

Rumore da infrastrutture di trasporto

I piani di abbattimento e contenimento sulla base delle normative ministeriali

Rumore da infrastrutture di trasporto

Ai sensi del Decreto del Ministero dell'Ambiente del 29 novembre 2000  "Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore", il gestore di una rete di infrastrutture lineari di interesse locale, regionale, nazionale o che interessi più Regioni, entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto (entro il 5 agosto 2002), deve individuare le aree dove è stimato o rilevato il superamento dei limiti previsti e trasmettere i dati relativi ai Comuni interessati e alla Regione. Entro i successivi 18 mesi (entro il 5 febbraio 2004) lo stesso gestore deve presentare ai Comuni, alla Regione e al Ministero dell'Ambiente il piano di contenimento e abbattimento del rumore con l'individuazione degli interventi di bonifica necessari e delle relative modalità di realizzazione, l'indicazione dei tempi di esecuzione, dei costi previsti e del grado di priorità di ciascun intervento.

Nel caso delle infrastrutture stradali, per effetto del ritardo nell'emanazione del regolamento di attuazione della legge quadro concernente le ampiezze delle fasce di rispetto e i valori dei relativi limiti, intervenuta con D.P.R. 30/03/2004 n. 142, i due periodi di 18 mesi di cui sopra, prendono avvio dalla data di entrata in vigore di quest'ultimo e quindi dalla data del 6 giugno 2004, data della sua pubblicazione.

Per gli aeroporti i rispettivi periodi di 18 mesi decorrono dalle date di approvazione del piano di classificazione acustica dell'intorno aeroportuale come previsto dal DM 31/10/1997.

Gli obiettivi di risanamento previsti dal piano devono essere conseguiti entro 15 anni dalla data di espressione della Regione o dalla data di presentazione del piano qualora la Regione non abbia emanato provvedimenti che prevedano la procedura di espressione per le infrastrutture di interesse nazionale o di più regioni, entro 5 anni per tutte le altre infrastrutture.

Le attività di risanamento devono conseguire, all'interno delle rispettive fasce di pertinenza, il rispetto dei valori limite stabiliti nel D.P.R. 18/11/1998, n. 459 per quanto riguarda il rumore ferroviario, nel D.P.R. 30/03/2004 n. 142 per il rumore generato dalle infrastrutture stradali e nel DM 31/10/1997 per il rumore generato dagli aeroporti, mentre all'esterno le singole infrastrutture concorrono al raggiungimento dei limiti stabiliti dal PCCA. Tabella scadenze, soggetti e compiti ai sensi del DM 29/11/2000

 

Stato dei piani presentati ai sensi dell'art. 2, lettera b) del DM 29/11/2000:
In tabella è riportata la situazione, alla data del 10/11/2014, dei piani di contenimento e abbattimento del rumore presentati, ai sensi dell'art. 2, lettera b) del DM 29/11/2000, dai gestori di reti di infrastrutture stradali di interesse nazionale o di più regioni che attraversano il territorio della Regione Toscana.
Lo stato di attuazione del I° Stralcio e le priorità del II° Stralcio (2014-2018), presentato dai gestori sono analizzati nel documento "Piani di contenimento e abbattimento del rumore presentati alla Regione Toscana dai gestori di infrastrutture di trasporto di interesse nazionale o di più regioni ai sensi del dm 29/11/2000: stato attuazione I° stralcio (2010-2013) e priorità II° stralcio (2014-2018)", trasmesso al Ministero dell'Ambiente e del Territorio e del Mare con nota del 26/11/2014 prot. reg. 292439.P.60.40, nell'ambito della procedura di valutazione dei piani.

 

Regione Toscana. Elenco dei piani di contenimento e abbattimento del rumore ex dm. 29/11/2000. Stato di attuazione al 10.11.2014

GESTORE

PIANO DI RISANAMENTO

STATO

NOTE

1^ FASE:

CONOSCITIVA

2^ FASE:

PRIORITA' INTERVENTI

RFI S.p.A.

08/08/2002

03/02/2004

Iter approvazione:
-I° stralcio (2004-2008) completato; progettazione e realizzazione interventi in corso.
- II° stralcio presentato in data 13/11/2009 e aggiornato in data 05/03/2010, approvazione in corso

Per l'intera tratta ferroviaria di competenza

REGIONE TOSCANA

30/09/2002

27/02/2008

Piano approvato,relativamente al I° stralcio, con D.C.R. n. 29/2010 (approvazione piano stralcio 2010-2011)

Convenzione con ARPAT e Province

ANAS S.p.A.

-

17/12/2008 (°)
17/04/2013

Istruttoria relativa al I° stralcio, in corso

Sono disponibili presso ARPAT i risultati parziali della fase conoscitiva dei tratti di strade statali a quattro corsie acquisiti nell'ambito di uno specifico Protocollo d'Intesa tra Regione Toscana e ANAS.

AUTOCAMIONALE DELLA CISA S.p.A.

21/08/2006

26/11/2007

Iter approvazione:
- I° stralcio (2010-2013) , approvato con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
- II° stralcio presentato in data 09/01/2013, approvazione in corso

Convenzione con ARPAT per la fase conoscitiva nell'ambito di un protocollo d'intesa con la Regione Toscana (2003)

AUTOSTRADE PER L'ITALIA S.p.A.

-

02/07/2007

Iter approvazione:
- I° stralcio (2010-2013) , approvato con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
- II° stralcio presentato in data 03/01/2013, approvazione in corso

Procedura di VIA delle tratte dell'Autostrada A1:

  1. dal confine regionale a Barberino di Mugello (variante di valico), completata;
  2. da Barberino di Mugello a Firenze Nord; completata;
  3. da Firenze Nord a Firenze Sud, completata;
  4. da Firenze Sud a Incisa Valdarno, completata.
  5. da Incisa a Valdarno in corso

Procedura di VIA delle tratte dell'Autostrada A11
- da Firenze Nord a Pistoia  (compreso lo svincolo di Firenze) in corso

SALT S.p.a.

16/03/2006

28/11/2007

Iter approvazione:
- I° stralcio (2010-2013) , approvato con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
- II° stralcio presentato in data 15/01/2013, approvazione in corso

Procedura di VIA per il potenziamento a tre corsie della tratta dell'Autostrada A12  dal confine regionale a Viareggio completata con DM 10/01/2008

SAT S.p.a.

-

25/06/2007

Iter approvazione:
- I° stralcio (2010-2013) , approvato con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
- II° stralcio presentato in data 25/03/2014, approvazione in corso

Per il tratto dell'autostrada A12 di competenza

AdF AEROPORTO DI FIRENZE

-

18/11/2008

In corso

Istruttoria presso Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

SAT AEROPORTO DI PISA

10/11/2014

-

n corso

Istruttoria presso Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

 
(°) Piano stralcio 2009-2011.

 

 


Ultima modifica: 01/09/2016 17:14:07 - Id: 728285
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