Skip to Content skip-to-menu

Richiedere il nullaosta per le importazioni di vegetali

Cosa fare per

Richiedere il nullaosta per le importazioni di vegetali

Servizio Fitosanitario Regionale


Quando si deve richiedere un nulla-osta all'importazione di vegetali:
quando si importano da paesi extra UE vegetali destinati alla piantagione e i vegetali e prodotti vegetali e le sementi incluse nell'allegato V parte B e nell'allegato XX1 del D. Lgs. 214/05 e successivi aggiornamenti.

Chi può richiedere un nulla-osta all'importazione di vegetali:
coloro che sono in possesso di specifica autorizzazione rilasciata dai Servizi fitosanitari regionali e che sono iscritti al Registro ufficiale dei produttori (RUP) come importatori, secondo quanto previsto dall'art. 19 punto (c) del D. Lgs 214/05, o i loro rappresentanti in dogana.

I vegetali, prodotti vegetali e altre voci indicati nell'allegato V parte B e nell'allegato XXI, provenienti dai Paesi extra UE, anche se contenuti nei pacchi postali, possono essere introdotti nel territorio della Repubblica italiana solo attraverso i punti di entrata elencati nell'allegato VIII del D. Lgs. 214/05 e successive modifiche  (per la Toscana: Porto di Livorno e Aeroporto di Pisa).

Chi è esonerato dalla richiesta di un nulla-osta all'importazione di vegetali:
purché non ci sia rischio di diffusione di organismi nocivi nella Unione europea, non necessitano di nulla-osta all'importazione piccoli quantitativi di vegetali, prodotti vegetali, prodotti alimentari o alimenti per animali, destinati ad essere usati dal proprietario o dal ricevente a fini personali, o ad essere consumati durante il trasporto.

Come fare la richiesta:
chi intende ottenere il nulla-osta all'importazione deve inviare una e- mail all'indirizzo: fitosanitario-porto-li@regione.toscana.it con l'apposito modulo e copia del certificato fitosanitario rilasciato dal paese esportatore rilasciato in conformità con quanto riportato nell'art. 37 del D. Lgs 214/ 05 (per le voci riportate nell'allegato XX! del D. Lgs. 214/05 il certificato fitosanitario d'origine non è obbligatorio, ma se emesso dovrà essere consegnato in originale al Servizio Fitosanitario al momento del rilascio del nulla osta).

Scarica il modulo

Il SFR è a disposizione per fornire informazioni dettagliate circa la documentazione necessaria e le modalità di rilascio dei Nulla Osta all'importazione.

I tempi necessari: 
Gli agenti doganali dovranno inoltrare la richiesta almeno il giorno lavorativo antecedente dello sbarco della merce, tuttavia la tempistica del rilascio del nulla-osta è vincolata ai tempi necessari per lo svolgimento dei controlli previsti dal Titolo VIII del D. Lgs 214/05.

Quanto costa:
Gli importatori (o i loro agenti doganali), prima di richiedere il nulla osta all'importazione, devono versare una "tariffa fitosanitaria" come previsto dall'allegato XX del D. Lgs 214/05:


Modalità di pagamento della tariffa fitosanitaria per il rilascio del nulla osta all'importazione La Tariffa fitosanitaria potrà essere pagata nel seguente modo:

  •  con bonifico bancario su c/c intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale Tariffe per Servizi Fitosanitari, IBAN IT 72 D 07601 02800 001003018049  - specificando la causale del versamento e il codice fiscale dell'azienda richiedente.

  •  con bollettino di versamento postale CCP N. 1003018049 intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale Tariffe per Servizi Fitosanitari - (nel caso si tratti di certificato fitosanitario import o export, la ricevuta del pagamento deve essere allegata alla richiesta del certificato stesso).



Vedi la normativa
D Lgs n. 214/2005
Allegato V B
Allegato XX
Allegato XXI


Per ulteriori informazioni invia una e-mail a:
serviziofitosanitario@regione.toscana.it
oppure a: fitosanitario-porto-li@regione.toscana.it


 

indietro ►►

Ultima modifica: 23/08/2018 09:27:30 - Id: 68412